L'XRP di Ripple occupa il secondo posto negli scambi in Corea del Sud, superando ETH

- Un sondaggio mostra che Bitcoin guida l'interesse degli investitori, con XRP che supera Ethereum al secondo posto.
- I principali exchange coreani hanno registrato 800 milioni di dollari in scambi di XRP in 24 ore l'1 gennaio, segnalando un forte interesse degli investitori.
- Gli utenti di criptovalute sono aumentati di 610 mila nel novembre 2024, con oltre il 30% della popolazione ora coinvolta nelle attività digitali.
Un recente sondaggio di News1 in Corea del Sud ha rivelato che Bitcoin (BTC) continua a regnare come la criptovaluta preferita dagli investitori nazionali, mentre Ripple (XRP) ha superato Ethereum (ETH) per conquistare il secondo posto.
Il Wall Street Journal, condotto dal 24 al 26 dicembre, ha utilizzato un servizio di voto basato su blockchain, The POL, e ha raccolto le risposte di oltre 5.220 investitori cripto. Si è concentrato sulle prime 10 criptovalute per capitalizzazione di mercato in Corea del Sud. Bitcoin ha occupato la prima posizione, XRP è seguito al secondo posto ed Ethereum al terzo.
L'interesse per XRP mantiene la leadership su Ethereum in Corea del Sud
Secondo l'agenzia di notizie locale coreana News1, l'ascesa di XRP al secondo posto ha segnalato un aumento del sentiment di investimento sulla moneta. Sebbene Ripple avesse affrontato un calo della sua presenza globale sul mercato, il sondaggio ha indicato che i coreani erano in gran parte ottimisti riguardo al token.
La quota di mercato di Ripple in Corea del Sud rimane notevolmente alta e ha superato Ethereum in termini di preferenze degli investitori locali. Gli analisti sono "sorpresi" dall'interesse crescente, dati i continui problemi legali di Ripple con la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.
La posizione di XRP come "moneta preferita" in Corea del Sud risale alla fine del 2017, quando ha guadagnato una trazione massiccia. A un certo punto, gli investitori locali hanno adottato il termine "Lidosu", un riferimento sarcastico alle frustrazioni di detenere Ripple senza vedere aumenti di prezzo sostanziali.
La terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato globale ha continuato a godere di una presenza prominente in Corea del Sud, scacciando i critici. Entro la prima metà del 2022, la quota di mercato globale di Ripple era solo del 2%, ma in Corea del Sud deteneva una solida quota di mercato del 12,5%, secondo il Financial Informal Center (FIU).
Il sostegno nazionale si è intensificato negli ultimi mesi, in particolare dopo che il presidente della SEC Gary Gensler ha annunciato le sue dimissioni nel 2024 dopo la vittoria elettorale di Donald Trump a novembre.
I volumi di scambio riflettono l'aumentata domanda di criptovalute
Il 1° gennaio, i principali exchange coreani, UpBit, Bithumb e Korbit, hanno riportato un impressionante volume di scambi di XRP pari a 800 milioni di dollari in un periodo di 24 ore. È notevole che solo UpBit abbia rappresentato 600 milioni di dollari di quel totale, mentre Bithumb ha registrato oltre 200 milioni di dollari in scambi di XRP.
L'attività di mercato del Capodanno segnala un interesse in continua crescita, poiché gli investitori cercano di approfondire il loro coinvolgimento nel mercato delle criptovalute nel 2025.
Inoltre, il presidente dell'Exchange coreano, Eun-Bo Jeong, ha lasciato intendere all'introduzione di fondi negoziati in borsa (ETF) basati su criptovalute in Corea del Quest'anno.
Parlando alla Cerimonia di Apertura del Mercato dei Titoli e delle Derivati il 2 gennaio, Jeong ha sottolineato la necessità di prodotti finanziari innovativi per rivitalizzare i mercati finanziari della Corea del Sud, che sono stati sottoperformanti a causa dell'instabilità politica.
Jeong ha evidenziato le difficoltà della Corea del Sud nel 2024, menzionando la contrazione dell'economia nazionale, la riduzione della crescita delle esportazioni e le persistenti tensioni geopolitiche. Crede che queste sfide abbiano causato il ritardo dei mercati finanziari della Corea del Sud rispetto ai loro omologhi internazionali nel 2024.
Ha anche citato il successo dei prodotti finanziari globali legati a Bitcoin come ispirazione per l'introduzione di ETF legati alle criptovalute a livello nazionale. Tuttavia, l'approvazione sembra meno probabile, dato che il Financial Supervisory Service ha vietato gli ETF legati alle criptovalute solo l'anno scorso.
Le restrizioni di ottobre 2024 specificamente impedivano ai gestori patrimoniali di offrire ETF legati a società focalizzate sulle criptovalute, tra cui il popolare exchange Coinbase.
L'adozione delle criptovalute cresce tra i sudcoreani
In altre notizie, i mercati cripto sudcoreani hanno registrato 610.000 nuovi utenti solo nel novembre 2024, portando il numero totale di appassionati di criptovalute a 15,6 milioni.
Secondo diverse fonti, questo rappresenta circa il 30% della popolazione del paese, una cifra spettacolare per una nazione che storicamente è stata scettica verso le attività digitali.
In linea con la rinnovata cultura cripto del paese, l'isola di Jeju in Corea del Sud è in preparazione pronta a testare le carte turistiche basate su NFT nel secondo semestre del 2025. L'iniziativa mira ad attrarre visitatori più giovani con sussidi di viaggio e sconti codificati sulla blockchain per maggiore sicurezza e convenienza.
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Florence Muchai
Florence si occupa di notizie relative a criptovalute, gaming, tecnologia e AI da oltre 6 anni. I suoi studi in Informatica presso l'Università Meru di Scienze e Tecnologia e in Gestione delle Emergenze e Diplomazia Internazionale presso il MMUST le hanno fornito eccellenti competenze linguistiche, osservative e tecniche. Florence ha lavorato al VAP Group e come editor per diverse testate specializzate in criptovalute.
















