È uscito il rapporto Malwarebytes Cybercrime Tactic and Techniques, ricco di dati su come hacker e dirottatori stanno attaccando i consumatori nel settore delle criptovalute.
Il cripto-spazio ha reso gli utenti più vulnerabili rispetto all'hacking tradizionale, in cui hacker e dirottatori dovevano continuare a entrare nei computer finché non ne trovavano uno con informazioni finanziarie.
Le criptovalute hanno creato milioni di posti di lavoro e miliardi di profitti per gli utenti in tutto il mondo, ma non senza rappresentare gravi minacce.
Tra le varie tecniche, il ransomware è la principale tecnica utilizzata dagli aggressori per accaparrarsi illegalmente criptovalute.
Il rapporto rivela inoltre che nei primi due trimestri dell'anno hacker e aggressori hanno preso di mira aziende e privati, ma nel terzo trimestre i criminali informatici stanno concentrando i loro attacchi sulle aziende.
Anche i primi due trimestri sono stati più lenti in termini di numero di attacchi, con virus trojan per il mining di criptovalute, ransomware e attacchi ancora più sofisticati emersi nel terzo trimestre. La tendenza è di circa il 55% in più rispetto ai primi trimestri.
Gli istituti bancari e finanziari sembrano essere i nuovi preferiti per gli attacchi, dato che il rapporto ha confermato ben 39 nuove varianti di attacchi.
Ci sono comunque buone notizie per gli utenti abituali, poiché il rapporto rivela anche che gli attacchi trojan horse per il crypto-mining sono diminuiti del 26 percento nel trimestre in corso.
Il rapporto rivela inoltre che le misure antifurto sono più facili da adottare e che per un utente medio è molto più facile proteggere il proprio computer rispetto al passato.
Il rapporto afferma: "Proteggersi dai miner non è mai stato così facile. A seguito di un anno di assalto al mining di criptovalute, molti fornitori ora prendono di mira specificamente i software di mining come potenzialmente dannosi. I consumatori dovrebbero preoccuparsi meno di essere infettati dai miner e più di trojan bancari e spyware"
ransomeware, il principale metodo di attacco crittografico del 2018