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Qualcomm torna nel mercato delle CPU per data center, partner con Humain AI

DiEnacy MapakameEnacy Mapakame 2 min di lettura
  • La partnership di Qualcomm con Humain AI, l'ente saudita dedicato all'intelligenza artificiale, segnala il suo ritorno nel mercato delle CPU per data center.
  • La collaborazione offrirà sistemi di intelligenza artificiale cloud-edge ad alta efficienza energetica.
  • Un nuovo Centro di Design Qualcomm in Arabia Saudita coltiverà competenze locali nel settore dei semiconduttori.

Qualcomm sta nuovamente puntando al mercato delle CPU per data center, questa volta collaborando con la neonata venture AI dell'Arabia Saudita (KSA), Humain AI.

Dopo una precedente incursione con i processori Centriq che si è arenata nel 2019, il produttore di chip sta sfruttando l'acquisizione dei design basati su Arm di Nuvia per affrontare una delle sfide più pressanti nell'AI: combinare prestazioni grezze con efficienza energetica su larga scala.

Qualcomm svilupperà CPU avanzate per data center per la KSA e altri mercati

Nel 2017, Qualcomm fece notizia con Centriq, la sua prima CPU personalizzata per server hyperscale. Nonostante benchmark promettenti, l'iniziativa fu archiviata due anni dopo, lasciando le ambizioni di server di Qualcomm insoddisfatte.

Nel frattempo, l'azienda acquisì Nuvia, una startup fondata da ex ingegneri del silicon di Apple, per rafforzare la sua roadmap CPU basata su Arm. Quei design trovarono infine una casa nei processori Snapdragon per laptop Windows, ma persisteva la speculazione che Qualcomm avrebbe rivitalizzato i suoi piani per i data center una volta che la tecnologia fosse matura.

Qualcomm ha confermato giovedì che rientrerà nel mercato delle CPU per server attraverso un memorandum d'intesa (MoU) con Humain AI, un progetto di infrastruttura cloud AI sostenuto dallo stato finanziato dal Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita.

Secondo l'accordo, Qualcomm svilupperà CPU per data center all'avanguardia e supporterà acceleratori AI, deployandoli in strutture di prossima generazione situate prima in Arabia Saudita e, potenzialmente, in tutto il mondo. Parallelamente, il produttore di chip stabilirà un Qualcomm Design Center all'interno del Regno per localizzare l'innovazione dei semiconduttori e lo sviluppo del talento.

Le applicazioni AI in tempo reale, i sistemi autonomi, l'automazione industriale o le smart city non possono tollerare ritardi di andata e ritorno verso server cloud distanti. Posizionando il calcolo AI più vicino agli utenti finali (in data center locali o nodi edge), Qualcomm e Humain AI forniranno una reattività su scala millisecondica.

La roadmap di Humain non si limita alle strutture domestiche. Secondo l'MoU, data center qualificati potrebbero sorgere in Europa, Asia e Africa, espandendo l'accesso alle infrastrutture AI e favorendo un ecosistema globale per le chip server basate su Arm. Questo avviene mentre il mercato dei data center è pronto per la crescita.

Humain ha già siglato partnership con Nvidia, AMD, Groq, AWS e Cisco, segnalando un ampio supporto industriale per la sua visione.

La partnership potenzierà le ambizioni AI dell'Arabia Saudita

L'alleanza Qualcomm-Humain arriva in un momento cruciale. All'inizio del 2025, il governo degli Stati Uniti ha revocato la Trump-era AI Diffusion Rule, che aveva limitato l'esportazione di chip a molti paesi. Quasi immediatamente, Nvidia si è impegnata a spedire 18.000 GPU all'Arabia Saudita per un previsto data center da 500 megawatt.

La mossa di Qualcomm sottolinea quanto la politica dei semiconduttori e le ambizioni nazionali siano intrecciate; l'Arabia Saudita cerca di diversificare la sua economia oltre gli idrocarburi diventando una potenza AI, mentre Qualcomm ottiene un punto d'appoggio in una regione desiderosa di investire in computing all'avanguardia.

Cristiano Amon, Presidente e CEO di Qualcomm, ha osservato che la collaborazione "supporterà la realizzazione" delle ambizioni globali di AI dell'Arabia Saudita fornendo soluzioni CPU e AI affidabili ed economiche.

Il CEO di Humain, Tareq Amin, ha descritto il patto come un "traguardo importante" verso la creazione di un hub mondiale per le infrastrutture AI che guidi l'innovazione, la creazione di posti di lavoro e la crescita sostenibile.

Per Qualcomm, il successo dipende da più delle semplici prestazioni dei chip. Deve coltivare ecosistemi software, ottimizzando compilatori, librerie e framework AI, per sbloccare il pieno potenziale dei suoi core e acceleratori personalizzati. Nel frattempo, Humain dovrà assicurarsi che i suoi modelli linguistici di grandi dimensioni (incluse le varianti in lingua araba) siano strettamente integrati con l'hardware di Qualcomm per un deploy senza interruzioni.

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Enacy Mapakame

Enacy Mapakame

Enacy Mapakame è una giornalista con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle notizie finanziarie e aziendali. Si occupa di mercati dei capitali e tecnologie emergenti: metaverso, intelligenza artificiale e criptovalute. Enacy è laureata con onori in Media and Society Studies.

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