Poloniex Exchange risolve le accuse con la SEC per 7,6 milioni di dollari

- Poloniex, un exchange di criptovalute, ha accettato di pagare 7,6 milioni di dollari di multe all'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti per aver presumibilmente agevolato operazioni commerciali in giurisdizioni sanzionate e con individui sanzionati.
- L'accordo risolve le accuse secondo cui Poloniex avrebbe violato le leggi sulle sanzioni statunitensi consentendo agli utenti di giurisdizioni sanzionate come Iran, Cuba e Corea del Nord di fare trading sulla sua piattaforma e nondente bloccando le transazioni che coinvolgevano individui presenti nell'elenco Specially Designated Nationals and Blocked Persons (SDN) dell'OFAC.
Poloniex, un exchange di criptovalute con sede negli Stati Uniti, ha accettato di pagare 7,6 milioni di dollari per chiudere le accuse con la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti. Le accuse erano relative alla gestione di una piattaforma di trading di asset digitali non registrata e alla mancata presentazione delle segnalazioni richieste all'autorità di regolamentazione.
L'accordo segna l'ultimo giro di vite da parte della SEC sugli exchange di criptovalute che operano in violazione delle leggi federali sui titoli. L'autorità di regolamentazione ha assunto una posizione sempre più aggressiva sulle attività legate alle criptovalute, nell'intento di proteggere gli investitori dalle frodi e garantire il rispetto delle leggi sui titoli.
Poloniex non riesce a registrarsi presso la SEC
Poloniex, uno dei maggiori exchange di criptovalute negli Stati Uniti, ha accettato di pagare 7,6 milioni di dollari alla SEC per risolvere le accuse relative alla gestione di una piattaforma di trading di asset digitali non registrata. Le accuse erano state mosse contro la società madre dell'exchange, Circle Internet Financial, e contro Poloniex, che era accusata di non essersi registrata presso la SEC come borsa valori, come richiesto dalla legge federale.
L'ordinanza della SEC ha inoltre accertato che Poloniex operava come broker-dealer non registrato, agevolando la negoziazione di asset digitali costituiti da titoli senza essere registrato presso la SEC. Inoltre, la borsa è stata accusata di non aver presentato le segnalazioni richieste all'autorità di regolamentazione, come il modulo ATS.
L'accordo giunge in un momento in cui la SEC sta intensificando i suoi sforzi di controllo nel settore delle criptovalute. L'autorità di regolamentazione sta prendendo provvedimenti severi contro le offerte iniziali di monete (ICO) non registrate e altre attività legate alle criptovalute che violano le leggi federali sui titoli. La SEC si sta impegnando attivamente per proteggere gli investitori dalle frodi e garantire il rispetto delle leggi sui titoli.
Mancata presentazione delle segnalazioni obbligatorie
Secondo la SEC, Poloniex ha operato come borsa valori non registrata tra luglio 2017 e novembre 2019. La borsa consentiva ai clienti di acquistare e vendere asset digitali considerati titoli senza registrarsi presso la SEC. Ciò violava le leggi federali sui titoli, che impongono alle borse valori di registrarsi presso l'autorità di regolamentazione.
Poloniex ha sostenuto di non essere una borsa valori perché non possedeva gli asset digitali negoziati sulla sua piattaforma. Tuttavia, la SEC ha respinto questa argomentazione, affermando che Poloniex stava facilitando le negoziazioni di titoli ed era pertanto tenuta a registrarsi presso l'autorità di regolamentazione.
Oltre a operare come borsa non registrata, Poloniex è stata anche accusata di non aver presentato i report richiesti alla SEC. La borsa non ha presentato il Modulo ATS, richiesto dalla legge federale per il regolare funzionamento dei sistemi di trading alternativi.
Poloniex ha sostenuto di non essere tenuta a presentare il Modulo ATS in quanto non era una borsa valori. Tuttavia, la SEC ha respinto anche questa argomentazione, affermando che Poloniex operava come sistema di negoziazione alternativo ed era pertanto tenuta a presentare il modulo.
Conclusione
L'accordo tra Poloniex e la SEC evidenzia la crescente attenzione dell'autorità di regolamentazione sugli exchange di criptovalute e sulla loro conformità alle leggi federali sui titoli. L'accordo da 7,6 milioni di dollari funge da monito per gli altri exchange che potrebbero operare in violazione delle leggi sui titoli.
Sebbene il settore delle criptovalute sia ancora in gran parte non regolamentato, le azioni della SEC dimostrano che l'autorità di regolamentazione interverrà contro coloro che violano le leggi federali sui titoli. Con la continua crescita del mercato delle criptovalute, è importante che gli exchange rispettino le leggi federali sui titoli per garantire la protezione degli investitori e l'integrità del mercato.
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Haseeb Shaheen
In qualità di ricercatore web e web marketer, Haseeb Shaheen offre contenuti pertinenti e di valore per il pubblico. Si concentra sull'analisi del mercato finanziario e delle criptovalute, nonché su ambiti tecnologici che aiutano le persone a cambiare la propria vita.
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