La Nigeria revoca il divieto sulle transazioni crypto, aprendo la strada alla concorrenza nel mercato

- La Nigeria revoca il divieto sulle criptovalute, innescando una competizione di mercato.
- P2P e gli exchange istituzionali si contendono quote di mercato.
- Il requisito di registrazione presso l'EC mira a rafforzare il settore delle criptovalute.
In uno sviluppo significativo per l'industria delle criptovalute in Nigeria, la Banca Centrale della Nigeria (CBN) ha ufficialmente revocato il divieto alle banche nigeriane di facilitare le transazioni di criptovalute.
Questa decisione, trasmessa in un circolare emesso il 22 dicembre, segna un punto di svolta significativo per l'ecosistema crypto nigeriano e ha stimolato discussioni sul futuro panorama degli exchange crypto-fiat e dei mercanti peer-to-peer (P2P) nel paese.
Un cambiamento nel panorama crypto
Il divieto iniziale imposto dalla CBN aveva involontariamente dato origine al dominio dei mercanti P2P nel mercato crypto nigeriano. Il divieto, che mirava a sopprimere l'uso di Bitcoin e altre criptovalute in Nigeria, ha invece portato a un aumento delle negoziazioni peer-to-peer e dei pagamenti diretti tra individui all'interno della comunità crypto.
Nathaniel Luz, co-fondatore e Chief Marketing Officer (CMO) di Flincap, un attore prominente nello spazio crypto nigeriano, ha espresso ottimismo riguardo alla rimozione del divieto. Secondo Luz, questa decisione segnala la prontezza della Nigeria ad abbracciare le aziende crypto e fornire un ambiente favorevole per il loro operato.
Con il divieto ora revocato, gli exchange crypto-fiat e i mercanti P2P sono previsti per impegnarsi in una feroce concorrenza per una quota del mercato crypto nigeriano. Durante il divieto, il trading P2P è fiorito a causa dell'assenza di exchange istituzionali. Ora, mentre questi exchange istituzionali si preparano a rientrare nella scena, si prevede che si scontreranno con il settore P2P per la dominanza.
Nathaniel Luz ha sottolineato l'importanza di questo momento, affermando: "Quindi ora, sarà la sopravvivenza del più adatto mentre gli exchange crypto-fiat e i mercanti P2P combattono per il più grande mercato P2P crypto del mondo."
Requisiti di registrazione SEC
Una potenziale sfida per gli exchange crypto che cercano di entrare nel mercato nigeriano è il requisito di registrazione presso la Securities and Exchange Commission (SEC). Sebbene questo possa porre ostacoli alle startup, Luz crede che alla fine beneficerà il settore crypto.
Ha tracciato un parallelo con i cambiamenti nel settore bancario nigeriano nel 2010 quando una politica di ricapitalizzazione ha portato a fusioni e acquisizioni, risultando infine in un settore bancario più forte e robusto.
La decisione della CBN di revocare il divieto è radicata nel riconoscimento della crescente domanda globale e dell'adozione di criptovalute. Le restrizioni rigorose imposte alle istituzioni finanziarie nel 2021 sono state considerate ingiustificate di fronte a questo panorama in evoluzione.
Questo riconoscimento da parte della CBN riflette un cambiamento di atteggiamento verso le criptovalute e una disponibilità ad adattarsi al cambiamento del panorama finanziario.
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James Kinoti
Appassionato di criptovalute, James trae piacere nel condividere conoscenze su fintech, criptovalute, blockchain e tecnologie all'avanguardia. Le ultime innovazioni nel settore crypto, il gaming crypto, l'intelligenza artificiale, la tecnologia blockchain e altre tecnologie sono i suoi principali interessi. La sua missione: rimanere aggiornato sulle applicazioni trasformative in vari settori.















