ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

Il Giappone richiederà agli exchange di criptovalute di mantenere riserve di sicurezza

DiNelius IreneNelius Irene
Tempo di lettura: 3 minuti.
Il Giappone richiederà agli exchange di criptovalute di mantenere riserve di sicurezza
  • La FSA giapponese impone alle borse di detenere riserve di responsabilità per coprire attacchi informatici e frodi.
  • La tutela degli utenti è stata rafforzata, consentendo ai clienti di ottenere un rimborso rapido in caso di smarrimento o furto dei loro fondi.
  • I rischi della catena di fornitura vengono affrontati richiedendo ai fornitori terzi di registrarsi e di aderire agli standard di sicurezza stabiliti.

Il Giappone sta adottando normative più severe per il settore delle criptovalute, poiché la Financial Services Agency ora richiede che gli exchange di criptovalute mantengano consistenti riserve di sicurezza per proteggere gli utenti in caso di fallimento o crisi.

In base alle modifiche proposte al Payment Services Act, gli exchange sarebbero tenuti a detenere una parte degli asset dei clienti a livello nazionale, riducendo così il rischio di perdite o deflussi non autorizzati. Il gruppo di lavoro della FSA sta attualmente definendo i dettagli di queste nuove regole, che seguono le revisioni del Payment Services Law approvate nel giugno 2025.

giapponese ( FSA) ha annunciato che avrebbe anticipato l'entrata in vigore delle nuove norme, in seguito alle segnalazioni di problemi riscontrati da un'altra borsa valori, la Japan Digital Design Inc. (JDD), con il quale aveva firmato una lettera d'intenti con esperti di sicurezza esterni, tra cui la giapponese Mitsui Knowledge Industry Co. La decisione è stata in parte motivata anche dai recenti attacchi hacker subiti da borse valori estere, ha dichiarato l'autorità di regolamentazione finanziaria.

Il Giappone si muove per rafforzare la protezione degli utenti di criptovalute

Questa iniziativa rappresenta la più grande riforma normativa del settore delle criptovalute in Giappone negli ultimi due anni. Gli exchange sono ora tenuti a mantenere una riserva di responsabilità, ovvero un fondo di protezione separato a tutela degli utenti. Gli attacchi hacker, gli accessi non autorizzati o i prelievi fraudolenti; tutte le perdite derivanti da questi rischi saranno coperte da un fondo assicurativo, consentendo rimborsi rapidi.

L'azione è stata intrapresa in un contesto di crescenti preoccupazioni sulla sicurezza nel settore delle criptovalute. Centinaia di milioni di dollari sono andati persi in un massiccio attacco informatico a una delle più grandi piattaforme di criptovalute del Giappone nel 2024. La violazione ha evidenziato vulnerabilità non nei sistemi dell'exchange, ma piuttosto nei provider terzi che gestiscono parte della sua architettura di trading.

Per prevenire ulteriori illeciti, la FSA richiede che anche tutti i depositari terzi e i fornitori di portafogli elettronici a cui accedono gli exchange si registrino. Gli asset dei clienti saranno detenuti solo da società autorizzate. Tutto ciò nell'intento di garantire che sia gli exchange stessi che i loro partner soddisfino rigorosi standard tecnici e operativi. 

La FSA hadentil rischio legato alla supply chain come una delle sue principali preoccupazioni. Questo tipo di rischi crea vulnerabilità in tutta la rete che possono essere sfruttate dagli aggressori per comprometterla. Le nuove norme sono progettate per colmare queste lacune. 

Le autorità di regolamentazione stanno inoltre promuovendo l'adozione di misure di sicurezza basate su standard internazionali negli scambi e aumentando il livello di gestione della sicurezza delle informazioni. 

Le misure normative sono state stabilite principalmente da associazioni di categoria, come la Japan Virtual and Crypto Assets Exchange Association (JVCEA). Le borse hanno inoltre promesso di sottoporre i revisori interni a corsi di formazione continua e di rafforzare le proprie regole di controllo del rischio, in linea con le linee guida più severe della FSA. Attraverso questa partnership, le parti mirano a rafforzare la fiducia del mercato e ad aumentarne l'accessibilità.

Le autorità di regolamentazione giapponesi spingono per integrare le criptovalute nel sistema finanziario

L'Agenzia per i Servizi Finanziari (FSA) giapponese intende classificare alcune criptovalute come prodotti finanziari negoziabili presso le banche. Un gruppo di lavoro del Consiglio per i Servizi Finanziari, un organo consultivo del Primo Ministro, sta completando un rapporto che include raccomandazioni per una più ampia serie di norme in materia di criptovalute, tra cui la creazione di riserve di passività.

Un obiettivo primario è una proposta di revisione del Financial Instruments and Exchange Act (FIEA). In base a questa proposta, specifiche criptovalute riceverebbero una nuova defigiuridica, ovvero strumenti finanziari simili ad azioni o obbligazioni. Ciò le sottoporrebbe a una regolamentazione di mercato più rigorosa. Nell'ambito di questa modifica, nuove potenziali regole per l'insider trading potrebbero estendersi alle criptovalute, rendendo illegale il trading su informazioni riservate non divulgate.

Si prevede che la FSA presenterà un disegno di legge formale per la revisione della legge entro un anno. Le autorità di regolamentazione stanno inoltre spiegando come supervisioneranno i servizi di prestito, staking e altri servizi di "esposizione creditizia" in criptovalute. Questi servizi richiedono agli utenti di prestare o mettere in staking i propri token, il che può comportare dei rischi in caso di fallimento della piattaforma o di cattiva gestione dei fondi.

Un altro rapporto suggerisce che la FSA stia valutando la possibilità di allentare la regolamentazione per consentire alle banche di svolgere un ruolo più significativo nel settore delle criptovalute. I conglomerati bancari sarebbero autorizzati a gestire una piattaforma di trading di criptovalute e a detenere asset digitali nei propri bilanci, a condizione che vengano rispettati determinati standard di gestione del rischio.

Non limitarti a leggere le notizie sulle criptovalute. Cerca di capirle. Iscriviti alla nostra newsletter. È gratis.

Condividi questo articolo

Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Nelius Irene

Nelius Irene

Nellius è laureata in Economia Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. Ha inoltre conseguito la laurea presso Bitcoin Dada. Nellius ha collaborato con importanti testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.

ALTRE NOTIZIE
CORSO INTENSIVO DI CRIPTOVALUTE