Un recente studio di Bybit Research rivela una tendenza degna di nota tra gli investitori istituzionali nel settore delle criptovalute, mostrando una spiccata preferenza per Ether (ETH) rispetto a Bitcoin (BTC). Questo cambiamento nella strategia di investimento contrasta con l'approccio degli investitori al dettaglio, che mostrano unatronpropensione per Bitcoin e un interesse più diversificato per le diverse altcoin.
Secondo il rapporto, che ha intervistato i trader con asset in borsa, i portafogli istituzionali sono ora fortemente concentrati su Bitcoin ed Ethereum, rappresentando l'80% dei loro investimenti totali in criptovalute. L'attenzione su Ethereum è attribuita ai progressi tecnologici previsti con l'aggiornamento di Dencun, a dimostrazione di una scommessa strategica sulle sue prestazioni future.
Il valore di mercato di Ether ha registrato un aumento significativo, superando i 3.100 dollari e realizzando un rally del 33% dall'inizio dell'anno. Questa performance supera quella di BitcoinEthereumEthereum EthereumEthereumEthereumEthereum EthereumEthereuma un modello proof-of-stake, una diminuzione di ETH detenuti sugli exchange e un'intensificazione dell'attività di staking. I ricercatori di Bernstein Gautam Chhugani e Mahika Sapra hanno indicato l'espansione EthereumDeFiDeFi DeFiDeFiDeFiDeFi DeFiDeFi e delle reti layer-2 come elementi cruciali che rafforzano la posizione di mercato di ETH rispetto a Bitcoin.
Cambiamento dei modelli di investimento: uno sguardo più da vicino
La crescente attenzione degli investitori istituzionali verso BitcoinEthereumEthereum EthereumEthereumEthereumEthereum EthereumEthereum rappresenta un netto cambiamento rispetto ai loro precedenti comportamenti di investimento. Il rapporto indicava una prospettiva rialzista su BitcoinBitcoinBitcoin BitcoinBitcoinEthereum , in attesa dell'approvazione di un BitcoinBitcoin BitcoinBitcoin . Tuttavia, dati recenti suggeriscono un ritiro strategico da opzioni di investimento più volatili come meme coin, token basati sull'intelligenza artificiale e token BRC-20, nonostante i loro rendimenti allettanti nel 2023.
L'attuale strategia istituzionale propende per la stabilità, con una preferenza per i token di livello 1 e i protocolli DeFi . Il rapporto rileva anche un'interessante correlazione tra le prestazioni dei token AI e Nvidia, evidenziando l'influenza del gigante tecnologico su specifici segmenti del mercato delle criptovalute.
Al contrario, Solana (SOL), nonostante latronripresa nel terzo trimestre dello scorso anno, ha registrato un calo di interesse da parte sia degli investitori istituzionali che di quelli retail. L'analisi di Bybit indica che SOL rappresenta ora solo una piccola percentuale dei portafogli istituzionali di criptovalute al 31 gennaio.
Il notevole rialzo di Ether dall'inizio dell'anno, unito all'anticipazione strategica dell'aggiornamento di Dencun, lo colloca in prima linea nelle preferenze di investimento istituzionali, in contrasto con i modelli di investimento più ampi e variegati osservati tra gli investitori al dettaglio.

