India e Stati Uniti vicini a un accordo commerciale per ridurre i dazi

- L'India e gli Stati Uniti stanno per raggiungere un accordo commerciale che potrebbe ridurre i dazi statunitensi sulle importazioni indiane dal 50% circa al 15-16%.
- Nuova Delhi potrebbe ridurre gli acquisti di greggio russo e aprire il mercato a una maggiore quantità di mais e soia statunitensi non OGM, come parte del pacchetto.
- L'accordo potrebbe essere annunciato al vertice dei leader dell'ASEAN a Kuala Lumpur dal 26 al 28 ottobre, durante i colloqui tra ildent Trump e il primo ministro Modi.
India e Stati Uniti sono prossimi a finalizzare un accordo commerciale che potrebbe ridurre i dazi statunitensi sull'India dal 50% al 15%. L'accordo dovrebbe essere presentato al prossimo vertice dell'Associazione delle nazioni del sud-est asiatico a Kuala Lumpur dal 26 al 28 ottobre. Ildent Donald Trump potrebbe incontrare direttamente l'indiano Narendra Modi.
I due Paesi sono in trattative da diversi mesi, con l'obiettivo di facilitare l'accesso delle esportazioni indiane agli Stati Uniti e di aprire i prodotti agricoli indiani al mercato globale. L'India potrebbe consentire l'importazione di farina di mais e soia non geneticamente modificata proveniente dagli Stati Uniti.
L'India potrebbe ridurre le importazioni di petrolio russo mentre l'accordo commerciale con gli Stati Uniti si avvicina al completamento
Il quotidiano The Mint ha riferito che l'accordo potrebbe includere dazi periodici sulle importazioni e rivedere le condizioni di accesso al mercato, consentendo a entrambe le nazioni di adattarsi alle mutevoli condizioni commerciali. Ha osservato che il taglio dei dazi potrebbe contribuire a bilanciare la competitività dei prodotti indiani, in particolare nei settori tessile, farmaceutico e manifatturiero.
L'ultima rivelazione ha implicazioni geopolitiche, considerando che l'India potrebbe presto dover ridurre gradualmente il suo greggio russo come parte dell'accordo. Ildent Donald Trump ha dichiarato di aver parlato con Modi e di aver ricevuto rassicurazioni sul fatto che l'India non avrebbe più acquistato quantità significative di petrolio dalla Russia. L'India, tuttavia, non ha ancora confermato pubblicamente la dichiarazione.
Il rapporto ha rilevato che Reliance Industries of India, la più grande raffineria di petrolio del Paese, aveva già spostato i suoi acquisti in gran parte verso il Medio Oriente. L'India è diventata uno dei maggiori acquirenti di petrolio russo scontato dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022, rappresentando circa un terzo delle importazioni totali di petrolio dell'India. Un passaggio dalle forniture russe rifletterebbe un cambiamento strategico nell'approvvigionamento energetico di Nuova Delhi e potrebbe allineare maggiormente il Paese agli interessi geopolitici statunitensi.
I rappresentanti commerciali di entrambe le parti, come riportato dal quotidiano, hanno assicurato di aver compiuto solidi progressi nei recenti colloqui tra Washington e Nuova Delhi. Le due parti avevano precedentemente espresso disaccordo su prodotti agricoli, tariffe doganali e requisiti per il commercio digitale.
Trump ribadisce che l'India ridurrà gli acquisti di petrolio russo
Cryptopolitan ha rivelato che Moditronla decisione degli Stati Uniti di imporre un dazio del 50% e ha affermato che non avrebbe compromesso gli interessi di agricoltori, allevatori e piccole industrie. In seguito, ha esortato i cittadini indiani a dare priorità ai prodotti Swadeshi, auspicando che il Paese potesse resistere alla pressione.
Subrahamanyan Jaishankar, ministro degli Esteri indiano, aveva già fatto intendere pubblicamente che i due Paesi erano ancora in trattative e aveva accennato a una possibile sospensione degli acquisti di petrolio dalla Russia, nonostante le dichiarazioni di Modi. Jaishankar ha tuttavia ribadito che un sostegno agli agricoltori e alle piccole industrie non è negoziabile, in quanto rappresenta la massima priorità dell'India.
Gli Stati Uniti sonodentcome uno dei maggiori partner commerciali dell'India, con entrate commerciali bilaterali che supereranno i 190 miliardi di dollari nel 2024. Il rapporto ha evidenziato che le persistenti tensioni commerciali e l'aumento dei dazi doganali hanno limitato la crescita quest'anno. Nel frattempo, Washington continua a perseguire l'accesso alle esportazioni agricole e tecnologiche dell'India, mentre Nuova Delhi spinge per una riduzione dei dazi sulle esportazioni di acciaio, tessili e prodotti manifatturieri.
Il presidentedent Modi ha ringraziato Trump tramite un post per la telefonata e gli ha rivolto calorosi auguri per Diwali. Ha sottolineato che i due Paesi continuano a dare speranza al mondo, opponendosi al terrorismo. Modi ha ribadito la sua intenzione di rafforzare le relazioni commerciali e ha anche riconosciuto come costruttive le questioni energetiche al centro dei negoziati commerciali in corso.
Le menti più brillanti del mondo delle criptovalute leggono già la nostra newsletter. Vuoi partecipare? Unisciti a loro.
Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitandi declina ogni responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni contenute in questa pagina. Raccomandiamotrondentdentdentdentdentdentdentdent e/o di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
CORSO
- Quali criptovalute possono farti guadagnare
- Come rafforzare la sicurezza del tuo portafoglio digitale (e quali sono quelli davvero validi)
- Strategie di investimento poco conosciute utilizzate dai professionisti
- Come iniziare a investire in criptovalute (quali piattaforme di scambio utilizzare, le migliori criptovalute da acquistare, ecc.)














