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Il rapporto sul chip Frozen v2 di Google solleva le azioni di Alphabet

DiHannah CollymoreHannah Collymore 3 min di lettura
Il rapporto sul chip Google's Frozen v2 fa salire le azioni di Alphabet
  • Le azioni di Alphabet sono salite di circa il 3% lunedì, a seguito dello sviluppo da parte di Google di un nuovo chip per server chiamato Frozen v2. 
  • Il nuovo chip dovrebbe integrare parti del suo modello AI Gemini direttamente nel silicio.
  • Il chip potrebbe eseguire l'AI con una efficienza energetica sei-dieci volte superiore rispetto ai chip personalizzati attuali di Google, ma potrebbe non essere implementato prima del 2028.

Le azioni di Alphabet (NASDAQ: GOOG) sono salite di circa il 3% dopo che è emersa la notizia che Google sta sviluppando un nuovo chip per server, chiamato internamente Frozen v2, progettato per eseguire i suoi modelli AI Gemini in modo più efficiente.

Le azioni di Classe C hanno chiuso a $346,12 venerdì, il che ha messo il movimento intraday a circa $11 per azione.

Secondo i rapporti, il nuovo chip per server dovrebbe essere rilasciato già nel 2028.

Cosa dovrebbe fare Frozen v2?

Frozen v2 è progettato per incorporare permanentemente parti dell'architettura di Gemini direttamente nel chip dedicato, riducendo il numero di calcoli e la quantità di movimento dei dati richiesti per rispondere alle query.

Secondo Ingegneri di Google, potrebbe risparmiare tra sei e dieci volte più token per unità di potenza rispetto ai chip AI più recenti dell'azienda.

In termini più semplici, invece di affidarsi a un chip general-purpose per capire come eseguire Gemini al momento dell'esecuzione, il chip avrebbe il blueprint di Gemini incorporato fin dall'inizio, riducendo il consumo di energia e generando risposte più veloci.

Inoltre, il chip sarebbe separato dal tensor processing units (o TPUs) di Google e ridurrebbe la quantità di dati che il chip deve spostare, rendendolo più veloce nel rispondere alle query.

Tuttavia, un problema maggiore con il design è che il chip funzionerebbe solo con i futuri modelli Gemini se Google mantiene la stessa architettura di base. 

Al momento, Google vede Frozen v2 come un test e non prevede di produrlo alla stessa scala dei suoi TPUs. Più parti di Gemini vengono bloccate nell'hardware, più efficiente diventa il chip, ma più difficile diventa aggiornarlo quando il modello evolve. I modelli AI evolvono rapidamente. 

Dove si inserisce Frozen v2 nella più ampia strategia hardware di Google?

Google ha lanciato la sua prima generazione di Tensor Processing Unit (TPU) nel 2016, che l'ha resa una delle prime grandi aziende tecnologiche a costruire silicio personalizzato invece di affidarsi alle GPU Nvidia. Da allora, Google ha rilasciato più TPUs, applicandoli ai suoi servizi cloud e all'interno dei suoi sistemi interni.

Con Frozen v2, Google aggiungerebbe una nuova opzione di calcolo accanto ai TPUs e alle GPU Nvidia, che funzionano meglio per compiti flessibili che richiedono costanti aggiornamenti dei modelli. Invece di cambiare la sua attuale strategia hardware, Google ha semplicemente aggiunto una nuova opzione per situazioni in cui l'efficienza è cruciale e il design del modello è molto più stabile.

Perché gli investitori se ne preoccupano

Gli investitori considerano la strategia hardware di Google come un vantaggio competitivo a lungo termine piuttosto che un modo per non affidarsi all'hardware di terze parti. Nel novembre 2025, l'azienda ha rilasciato la sua TPU Ironwood di 7a generazione, che ha servito come alternativa alle GPU AI di Nvidia.

Intorno allo stesso tempo, Anthropic ha annunciato piani per includere le tecnologie cloud di Google, tra cui un milione di TPUs per alimentare i futuri modelli Claude, il che ha notevolmente rafforzato la fiducia nell'ecosistema di silicio interno di Google.

Il momentum ha anche collocato Google come un'alternativa affidabile a Nvidia nel calcolo AI, facendo sì che Alphabet superasse brevemente Nvidia come azienda più preziosa del mondo durante il trading dopo le ore di chiusura a maggio 2026 prima di scendere di nuovo più tardi nella settimana.

Sebbene la crescita degli investimenti sembri promettente, c'è ancora un grosso ostacolo. Il chip non dovrebbe essere rilasciato fino al 2028, il che significa che semplicemente non può risolvere i vincoli di potenza e i problemi di capacità dei data center che Google affronta oggi.

Inoltre, il design del chip potrebbe essere superato dalla rapida evoluzione dei modelli AI, il che potrebbe far sì che perda il suo vantaggio competitivo al momento del suo rilascio.

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Domande frequenti

Cos'è il chip Google's Frozen v2?

Frozen v2 è un chip per server che Google starebbe progettando e che hardwira parti del suo modello AI Gemini direttamente nel silicio per generare più token per watt di potenza.

Quanto più efficiente potrebbe essere Frozen v2?

The Information ha stimato che il design potrebbe essere sei-dieci volte più efficiente dal punto di vista energetico rispetto agli ultimi chip AI personalizzati di Google in termini di token per watt.

Quando verrà implementato Frozen v2?

L'implementazione è prevista al più presto nel 2028, il che significa che il chip non affronta i vincoli attuali di calcolo ed energia di Google.

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Hannah Collymore

Hannah Collymore

Hannah è una scrittrice e redattrice con quasi un decennio di esperienza nella scrittura di blog e nella copertura di eventi nel settore delle criptovalute. Presso Cryptopolitan, Hannah contribuisce alla pagina delle notizie, riportando e analizzando gli ultimi sviluppi nei settori DeFi, RWA, regolamentazione crypto, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Si è laureata all'Arcadia University con una laurea in Amministrazione Aziendale.

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