Google sta per consentire la pubblicità di criptovalute, inclusi gli ETF sul Bitcoin

- Google permetterà la pubblicità di criptovalute, inclusi gli ETF su Bitcoin, a partire dal 29 gennaio 2024, dopo l'approvazione della SEC per 11.
- Nonostante l'aggiornamento, la politica di Google sui "trust per monete criptografiche" rimane poco chiara.
- Gli ETF Spot su Bitcoin, accessibili a tutti, potrebbero stimolare la crescita del mercato delle criptovalute nella pubblicità di Google.
In un movimento significativo che ha suscitato anticipazione nell'industria delle criptovalute, Google è pronta ad aggiornare le sue politiche pubblicitarie il 29 gennaio 2024. Questo aggiornamento consentirà la pubblicità di determinati prodotti di criptovalute sul suo prominente motore di ricerca.
Nello specifico, la politica rivista di Google consentirà la pubblicità da “annuncianti che offrono Cryptocurrency Coin Trust mirati agli Stati Uniti”. Questo sviluppo segue da vicino l'approvazione da parte della United States Securities and Exchange Commission (SEC) di 11 domande per ETF spot sul Bitcoin Exchange-Traded Fund (ETF) il 10 gennaio 2024.
Gli ETF sul Bitcoin soddisfano i criteri di Google
I requisiti pubblicitari aggiornati di Google abbracceranno “prodotti finanziari che permettono agli investitori di scambiare quote in trust che detengono grandi pool di valuta digitale”. È degno di nota che questa definizione sembra allinearsi strettamente con gli ETF sul Bitcoin, rendendoli un probabile candidato a beneficiare delle politiche pubblicitarie riviste di Google.
Gli ETF sul Bitcoin permettono agli investitori di acquisire una quota delle riserve di Bitcoin del fondo acquistando azioni. Questo allineamento tra i criteri di Google e gli ETF sul Bitcoin ha generato ottimismo tra gli analisti delle criptovalute, dato l'immensa portata di Google e la capacità di elaborare uno sbalorditivo miliardo e 855 milioni di ricerche al giorno, come riportato da DemandSage.
Sebbene la revisione della politica di Google segnali un cambiamento significativo nel suo approccio alla pubblicità delle criptovalute, vale la pena notare che la descrizione di “trust di monete criptovaluta” rimane piuttosto vaga. Questa ambiguità lascia spazio all'interpretazione riguardo a quali specifici prodotti di criptovalute saranno infine eleggibili per la pubblicità sulla piattaforma.
Uno sviluppo degno di nota nel panorama delle criptovalute è l'emergere degli ETF spot sul Bitcoin come un'opzione potenzialmente più sicura per gli inserzionisti. È degno di nota che il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), uno dei più grandi trust Bitcoin, si è recentemente convertito in un ETF sul Bitcoin come parte del lotto di domande per ETF spot sul Bitcoin approvate all'inizio di questo mese. Questa conversione ha democratizzato l'accesso all'investimento in Bitcoin, poiché le azioni GBTC sul mercato primario erano in precedenza disponibili esclusivamente per investitori accreditati.
Gli investitori accreditati dovevano avere un patrimonio netto superiore a 1 milione di dollari o un reddito annuo superiore a 200.000 dollari negli ultimi due anni. Queste regole rigorose sono state stabilite per proteggere gli investitori meno esperti da investimenti ad alto rischio.
Al contrario, gli ETF spot sul Bitcoin sono disponibili al grande pubblico. Sono soggetti alla Securities Act del 1933 della SEC, rendendoli un'opzione potenzialmente più sicura per gli inserzionisti su Google. Questo cambiamento potrebbe esporre un pubblico più ampio alle opportunità di investimento in criptovalute attraverso la piattaforma pubblicitaria del gigante dei motori di ricerca.
Impatto potenziale sul mercato delle criptovalute
La decisione di Google di consentire la pubblicità di determinati prodotti di criptovalute, inclusi gli ETF sul Bitcoin, potrebbe avere un impatto significativo sul mercato delle criptovalute. Con la sua vasta base di utenti e la sua portata, Google è una piattaforma potente per la diffusione di informazioni e l'attrazione di potenziali investitori.
La capacità di pubblicizzare gli ETF sul Bitcoin, che offrono un canale regolamentato e accessibile per l'investimento in criptovalute, potrebbe ulteriormente legittimare il mercato delle criptovalute e aumentarne l'adozione tra un pubblico più ampio.
Il noto trader di criptovalute Michael van de Poppe ha espresso ottimismo riguardo all'influenza della pubblicità di Google sui prodotti legati al Bitcoin nell'agosto 2021. A quel tempo, la SEC stava esplorando gli ETF Futures sul Bitcoin, approvati nell'ottobre 2021. Il sentimento di Van de Poppe rifletteva il crescente riconoscimento delle criptovalute e del loro potenziale come classe di attività legittima.
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Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.
















