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Google pronta a pagare un risarcimento da 700 milioni di dollari per una controversia sul PlayStore

DiOwotunse AdebayoOwotunse Adebayo
Tempo di lettura: 2 minuti.
Google
  • Google è pronta a pagare 700 milioni di dollari in risarcimenti in una class action contro l'azienda.
  • Semplificazione del sideloading e miglioramenti di Android 14.

Google ha recentemente annunciato un accordo da 700 milioni di dollari, stanziando 630 milioni di dollari per i consumatori statunitensi e 70 milioni di dollari per un fondo destinato agli stati americani. Questa risoluzione deriva da una class action intentata nel 2021, che affronta il monopolio della piattaforma sulla distribuzione di app tramite il Play Store su Android. Sebbene l'accordo sia stato inizialmente raggiunto a settembre, i dettagli sono stati resi pubblici solo di recente.

Google pagherà gli accordi in una class action

A partire da novembre 2022, Google ha avviato un programma pilota negli Stati Uniti denominato "User Choice Billing Program". Questo programma consente agli sviluppatori di utilizzare metodi di pagamento alternativi per gli acquisti in-app. Nell'ambito dell'accordo, l'azienda intende espandere questo programma. Gli sviluppatori avranno la possibilità di presentare costi di acquisto variabili all'interno dell'app, a seconda del metodo di fatturazione scelto dal cliente. Oltre al programma di fatturazione, l'azienda prevede di semplificare il processo di sideloading.

Attualmente, gli utenti visualizzano un avviso pop-up quando tentano di installare un'app da fonti sconosciute, seguito da una schermata delle impostazioni in cui possono installare app da tali fonti. Nell'ambito dell'accordo, l'azienda unificherà queste due schermate. L' accordo specifica che questa procedura semplificata di installazione da fonti sconosciute dovrà essere mantenuta per almeno cinque anni senza modifiche. Pur sottolineando i rischi per la sicurezza associati all'installazione da fonti sconosciute, l'azienda mira a semplificare il processo e ad aggiornare il linguaggio utilizzato per informare gli utenti sui potenziali rischi derivanti dal download di app direttamente dal web.

Semplificazione del sideloading e miglioramenti di Android 14

Wilson White, Vicepresidente Affari Governativi e Politiche Pubbliche di Google, ha affermato che, sebbene l'azienda sostenga che sia fondamentale per i nostri sforzi in materia di sicurezza informare gli utenti che il sideload sui dispositivi mobili potrebbe comportare rischi specifici, l'azienda, come parte del suo accordo, semplificherà ulteriormente il processo di sideload. Google ha evidenziato i progressi di Android 14, sottolineando un processo di aggiornamento delle app migliorato con maggiori controlli per gli app store di terze parti tramite un'API. Ciò dimostra l'impegno di Google nel migliorare l'esperienza utente complessiva sulla piattaforma Android.

Questo annuncio arriva subito dopo la sconfitta di Google nella causa antitrust contro Epic, una battaglia contro cui Google intende presentare ricorso. In un post sul blog, Google ha ribadito di "non aver riconosciuto la scelta e la concorrenza che le nostre piattaforme consentono", ma ha riconosciuto che il caso è "ben lungi dall'essere concluso". Il processo ha portato alla luce diversi accordi, come l'assenza di commissioni per gli acquisti in-app sul Play Store da parte di Spotify. In risposta all'accordo, ladent per le politiche pubbliche di Epic Games, Corie Wright, ha espresso insoddisfazione, affermando che il pagamento non apporta "alcun vero sollievo" ai consumatori.

Wright ha sostenuto che i consumatori avrebbero continuato a pagare prezzi eccessivi per digitali a causa delle commissioni elevate imposte da Google. Guardando al futuro, Epic Games prevede di perseguire "rimedi significativi" nella causa in corso con Google, con l'obiettivo di promuovere un ecosistema Android più aperto. L'accordo da 700 milioni di dollari raggiunto da Google riflette gli sforzi dell'azienda per affrontare le preoccupazioni relative alle sue pratiche di distribuzione delle app. L'espansione del programma di fatturazione a scelta dell'utente e la semplificazione del processo di sideloading sono componenti chiave di questo accordo, a dimostrazione dell'impegno di Google a fornire più opzioni a sviluppatori e utenti.

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Owotunse Adebayo

Owotunse Adebayo

Adebayo è uno scrittore con quattro anni di esperienza nel settore delle criptovalute. Si è laureato presso l'Università di Lagos, dove ha studiato Pianificazione Urbana e Regionale. Adebayo ha lavorato presso Tokenhell e CryptoTicker, scrivendo notizie su criptovalute e Fintech. Attualmente è un collaboratore di Cryptopolitan.

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