L'FBI lancia un allarme sulle truffe informatiche legate agli NFT

L'FBI lancia un allarme sulle truffe informatiche legate agli NFT
- L'FBI mette in guardia dai criminali che si spacciano per sviluppatori NFT per attirare le vittime attraverso siti web falsificati e link di phishing.
- Le vittime hanno perso somme di denaro ingenti: una ha perso 300.000 dollari in NFT a causa di un sito web contraffatto e un'altra 446.000 dollari a causa di un link di phishing.
- L'FBI ha fornito delle linee guida per verificare gli account e gli URL dei social media, sottolineando la necessità di vigilanza e consapevolezza nella comunità NFT.
L'FBI (Federal Bureau of Investigation) degli Stati Uniti ha lanciato l'allarme su una crescente minaccia informatica, mettendo in guardia la comunità NFT contro gli attori malintenzionati. Questi criminali, infatti, si spacciano per veri sviluppatori di NFT, appropriandosi o imitando i loro account sui social media per truffare le vittime. Questa tattica ingannevole prevede la pubblicità di finte uscite di NFT, sfruttando il senso di urgenza creato da frasi come "disponibilità limitata" e presentando le promozioni come "sorprese" o mentine inaspettate.
Metodi di truffa diffusi: siti web falsi e duplicazione degli account
Secondo le descrizioni dettagliate fornite dall'FBI il 4 agosto, i criminali informatici utilizzano link di phishing, indirizzando le vittime verso siti web contraffatti che assomigliano molto alle piattaforme legittime di progetti NFT. Le vittime ignare, convinte di collegare i propri wallet a una piattaforma affidabile, si collegano inavvertitamente a smart contract "drainer"tracDi conseguenza, i loro fondi e NFT vengono sottratti dai criminali. Successivamente, i beni rubati vengono spesso riciclati attraverso vari mixer e exchange di criptovalute, rendendo difficile tracla destinazione finale di questi beni illeciti.
Undent preoccupante portato alla luce da un utente di X (precedentemente noto come Twitter), StockEd, accentua la gravità della situazione. StockEd ha raccontato in dettaglio come è stato truffato di oltre 300.000 dollari in NFT, anche senza collegare il proprio portafoglio, semplicemente cliccando su un sito web ingannevole che imitava il marketplace NFT di LooksRare.
Ancora più allarmante è il fatto che questo sito ingannevole sia stato posizionato in cima ai risultati di ricerca di Google, sponsorizzato come annuncio a pagamento. La preoccupante diffusione di questi siti ingannevoli evidenzia una sfida significativa che i giganti dei motori di ricerca devono ancora affrontare adeguatamente.
Scam Sniffer, un'organizzazione anti-truffa del Web3, ha rivelato un'altra significativa violazione in cui un individuo ha perso beni, tra cui Bitcoin, Ether e PEPE, per un valore di 446.000 dollari, a causa di un link di phishing. Questo particolare attacco informatico è stato attribuito a un "indirizzo Pink drainer". A complicare ulteriormente la situazione, alcuni account come Avalanche e QwQiao, compromessi nell'arco di 24 ore, avrebbero diffuso due di airdrop .
Precauzioni di sicurezza essenziali per la comunità NFT
Data la natura complessa di queste minacce informatiche, l'FBI ha fornito proattivamente delle linee guida per aiutare la comunità NFT a salvaguardare i propri asset. Al centro di questo consiglio c'è il principio di vigilanza: ricercare e convalidare sempre eventuali opportunità impreviste, come i drop a sorpresa di NFT. L'FBI consiglia di verificare diligentemente gli account dei social media che promuovono tali opportunità, prestando attenzione a discrepanze nella cronologia degli account, errori di ortografia e altri segnali che potrebbero indicare un account fraudolento. Inoltre, per i siti web che richiedono connessioni a wallet, è fondamentale ispezionare meticolosamente gli URL per individuare eventuali anomalie, assicurandosi che la legittimità del sito non venga compromessa.
Inoltre, l'FBI esorta chiunque si imbatta o cada vittima di tali truffe a segnalare tempestivamente talidentall'Internet Crime Complaint Center dell'FBI. Incorporando parole chiave specifiche come "NFTHack", le vittime possono fornire informazioni preziose che aiutano ad affrontare questa preoccupante tendenza alla criminalità informatica.
Alla luce deglidente degli avvertimenti sopra menzionati, diventa fondamentale per i membri della comunità NFT e più in generale delle criptovalute essere costantemente cauti e informati, garantendo che i loro asset duramente guadagnati rimangano al sicuro.
Se stai leggendo questo, sei già un passo avanti. Rimani al passo con i tempi iscrivendoti alla nostra newsletter.
Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati delle criptovalute e sulla tecnologia da oltre 5 anni. In passato ha condiviso approfondimenti e analisi sulle criptovalute per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy, prima di approdare a Web3. Presso Cryptopolitan, è specializzato nella previsione dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, ha intrapreso un master in Sicurezza Informatica presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















