ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

Hacker etici lanciano un'iniziativa per contrastare i furti di criptovalute

DiDamilola LawrenceDamilola Lawrence 2 min di lettura
criptovalute
  • Security Alliance, una nuova organizzazione nonprofit, è stata lanciata per supportare gli hacker etici nel recupero dei fondi rubati, guidata dall'esperto di sicurezza blockchain Samczsun.
  • L'organizzazione ha introdotto l'Accordo Whitehat Safe Harbor, che offre protezione legale agli ethical hacker, insieme a un numero verde per la sicurezza e war games per gli sviluppatori.
  • Con oltre 1 milione di dollari raccolti dai donatori, tra cui Ethereum Foundation e Vitalik Buterin, Security Alliance mira a migliorare la sicurezza blockchain e a mitigare le perdite derivanti da hack e truffe.

Un'organizzazione senza scopo di lucro chiamata Security Alliance è stata stabilita negli Stati Uniti, con l'obiettivo di rafforzare il supporto per gli hacker etici impegnati nel recupero dei fondi rubati. Lanciata il 14 febbraio, Security Alliance riunisce un team formidabile di esperti di sicurezza blockchain guidato da Samczsun, rinomato per il suo ruolo di capo della sicurezza nella società di venture capital crypto Paradigm.

Innovare le misure di sicurezza nello spazio crypto

L'introduzione di Security Alliance nel mondo crypto segna un traguardo significativo nell'affrontare le sfide persistenti di violazioni della sicurezza e furti di fondi che hanno afflitto l'industria. L'organizzazione ha lanciato tre progetti fondamentali progettati per rafforzare le difese dell'ecosistema. Un'innovazione cruciale è l'Accordo Whitehat Safe Harbor, che fornisce protezione legale e incentivi per gli hacker "white hat" di intervenire e salvare i fondi durante exploit attivi. Questo accordo assicura che, purché le azioni siano legali, competenti e in buona fede, il protocollo e i suoi membri non intraprenderanno azioni legali contro gli hacker. Questa iniziativa riflette un passo proattivo verso la creazione di un ambiente più sicuro per l'hacking etico all'interno della comunità blockchain.

L'organizzazione no-profit offre anche una hotline di sicurezza per assistenza immediata e un componente di war games per equipaggiare efficacemente gli sviluppatori con le competenze per mitigare i rischi di sicurezza. L'ispirazione dietro la formazione di Security Alliance è stato l'hack di Nomad ad agosto 2022, evidenziando la disperata necessità di un quadro giuridico per supportare gli hacker white hat nei loro sforzi per proteggere l'ecosistema blockchain.

Rafforzare la comunità attraverso la collaborazione

La risposta della comunità crypto al lancio di Security Alliance è stata overwhelmingly positiva, con l'organizzazione che vanta già oltre 50 donatori e partner, tra cui nomi di spicco come Ethereum Foundation, Vitalik Buterin, a16zcrypto, Paradigm, Electric Capital e Coinbase. Un contributo notevole è arrivato da Buterin, che ha donato $500.000, sottolineando l'impegno della comunità nel migliorare le misure di sicurezza. Secondo un rapporto di Bloomberg, Security Alliance ha raccolto oltre $1 milione, dimostrando il significativo sostegno finanziario e la fiducia che l'iniziativa ha ottenuto.

Questo sforzo collaborativo arriva in un momento critico mentre l'industria crypto continua a combattere le sfide poste da hack e truffe, con un stimato $2,61 miliardi persi solo nel 2023. Nonostante l'evoluzione del panorama delle minacce, la creazione di Security Alliance rappresenta un faro di speranza per migliorare i protocolli di sicurezza e proteggere gli assets all'interno del settore blockchain.

La creazione di Security Alliance è una testimonianza della resilienza della comunità delle criptovalute e della sua ricerca incessante di sicurezza e trasparenza. Fornendo un quadro giuridico e di supporto per gli hacker white hat, l'organizzazione mira non solo a recuperare i fondi rubati, ma anche a prevenire futuri exploit, garantendo l'integrità e l'affidabilità a lungo termine dell'ecosistema blockchain.

I cervelli più intelligenti del crypto leggono già la nostra newsletter. Vuoi unirti a loro? Unisciti a loro.

Condividi questo articolo

Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.

ALTRE NOTIZIE …