Crypto.com, piattaforma leader nel settore degli asset digitali con oltre 80 milioni di clienti in tutto il mondo, ha raggiunto un importante traguardo normativo. La società ha ottenuto l'autorizzazione come istituto di moneta elettronica tron EMI) dalla Financial Conduct Authority (FCA) . L'annuncio, fatto il 4 dicembre 2023, fa seguito alla precedente registrazione di Crypto.com come società di criptovalute presso la FCA nell'agosto 2022.
Questo sviluppo non solo rafforza la posizione di Crypto.com come leader affidabile nel settore delle risorse digitali, ma sottolinea anche il suo impegno nell'allineamento con rigorosi standard normativi, aumentando così la fiducia dei consumatori e ampliando la sua offerta di prodotti in uno dei mercati finanziari più importanti al mondo.
Espansione dei servizi nel mercato del Regno Unito
Con la nuova autorizzazione EMI, Crypto.com è pronta ad ampliare la sua offerta nel Regno Unito, introducendo una gamma di prodotti di moneta elettronica localizzati. Questa iniziativa è in linea con l'impegno dell'azienda ad aderire ai più elevati standard di tutela dei consumatori, un aspetto chiave del solido quadro normativo della FCA. Kris Marszalek, CEO di Crypto.com, ha sottolineato l'importanza del mercato britannico per l'azienda e per il settore in generale. Ha espresso entusiasmo per la continua collaborazione con la FCA, leader globale nella conformità normativa, per promuovere un'innovazione responsabile nel settore delle criptovalute.
Questo sviluppo testimonia l'impegno di Crypto.com nel garantire la conformità normativa, la sicurezza e la privacy, rafforzando la sua posizione di leader del settore. L'autorizzazione EMI consentirà a Crypto.com di offrire servizi e prodotti finanziari avanzati ai suoi clienti nel Regno Unito, consolidando ulteriormente la sua presenza in uno dei mercati finanziari più importanti al mondo.
Un percorso normativo globale
Il percorso di Crypto.com per ottenere le approvazioni normative è stato lungo e globale. L'azienda ha ottenuto con successo una licenza di Major Payment Institution (MPI) per i servizi di Digital Payment Token (DPT) e l'emissione di moneta elettronica dalla Monetary Authority di Singapore. Negli Stati Uniti, è regolamentata dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) come Derivatives Clearing Organization (DCO) e DesignatedtracMarket (DCM).
In Europa, Crypto.com ha compiuto passi da gigante con registrazioni e approvazioni in diversi paesi. È stata registrata come Digital Asset Service Provider (DASP) dall'Autorité des marchés financiers (AMF) francese e ha ricevuto il via libera normativo in Spagna, Italia, Grecia e Cipro. L'azienda ha anche fatto progressi in Medio Oriente con la sua licenza preparatoria MVP e una licenza in attesa di ottenimento come Virtual Asset Service Provider dalla Virtual Assets Regulatory Authority (VARA) di Dubai.
Nella regione Asia-Pacifico, Crypto.com ha ottenuto la registrazione in Corea del Sud ai sensitronFinancial Transaction Act e come fornitore di servizi di asset virtuali. In Australia, è stata approvata come fornitore di servizi di cambio valuta digitale e operatore di rimessedent dall'AUSTRACe detiene una licenza australiana per i servizi finanziari e una licenza australiana per il credito rilasciata dall'Australian Securities and Investments Commission (ASIC).
Inoltre, Crypto.com ha ottenuto l'approvazione normativa dalla Cayman Islands Monetary Authority e ha avviato la pre-registrazione presso l'Ontario Securities Commission e la Canada Securities Administrators.
Conclusione
L'ultima autorizzazione di Crypto.com da parte della FCA del Regno Unito come istituto di monetatronsegna una pietra miliare significativa nel percorso normativo globale dell'azienda. Questo risultato non solo rafforza la credibilità e l'affidabilità di Crypto.com agli occhi dei consumatori e delle autorità di regolamentazione, ma stabilisce anche un elevato standard di conformità normativa nel settore delle criptovalute in rapida evoluzione. Mentre Crypto.com continua ad espandere la sua presenza globale, il suo impegno ad aderire agli standard normativi locali e internazionali è fondamentale per plasmare il futuro della finanza digitale e promuovere un ambiente sicuro e regolamentato per gli utenti di criptovalute in tutto il mondo.

