La comunità delle criptovalute si è scagliata contro le motivazioni di Coinbase per la rimozione di Wrapped Bitcoin (WBTC) dalla borsa, dopo che l'exchange ha collegato la decisione al "rischio inaccettabile" associato al fondatore Tron Justin Sun.
Il 17 dicembre, Coinbase ha presentato una risposta a una causa intentata da BiT Global, una società affiliata a Sun. La causa accusava l'exchange di aver danneggiato il mercato Wrapped Bitcoin (WBTC) rimuovendo il token dalla sua piattaforma a novembre.
Nella sua documentazione, Coinbase ha fatto riferimento a preoccupazioni relative a Sun, citando accuse di cattiva condotta finanziaria e indagini normative in corso come ragioni per la rimozione dalla quotazione. Secondo l'exchange, il coinvolgimento di Sun nel progetto WBTC presentava rischi significativi che avrebbero potuto compromettere l'integrità della sua piattaforma.
Tuttavia, questa spiegazione ha suscitato aspre critiche all'interno della comunità delle criptovalute, con molti che mettono in dubbio l'adeguatezza delle giustificazioni legali e tecniche fornite da Coinbase per questa mossa.
Bit Global: la rimozione di WBTC dalla quotazione è "sconsiderata"
Nella causa intentata da BiT Global il 13 dicembre, si sostiene che il delisting fosse illegale e avrebbe causato danni irreparabili all'economia di WBTC. La causa criticava anche Coinbase per aver quotato altri token, tra cui memecoin, che BiT Global ritiene meno gravi di WBTC.
Inoltre, BiT sostiene che il lancio da parte di COIN del suo prodotto Bitcoin tokenizzato, cbBTC, viola le leggi antitrust e potrebbe portare a un monopolio nel mercato Bitcoin tokenizzati, soffocando potenzialmente la concorrenza.
La documentazione presentata dalla borsa giustificava il delisting facendo riferimento ai presunti illeciti commessi in passato da Sun, tra cui accuse di frode e manipolazione del mercato. Esprimeva scetticismo sulla credibilità di BiT Global, evidenziando i legami dell'azienda con Sun.
La borsa ha sostenuto che la decisione di rimuovere WBTC dalla borsa è stata presa in base a un processo interno, basato sul timore che una continua associazione con Sun potesse mettere a repentaglio la sicurezza della piattaforma e la fiducia dei clienti.
Nonostante ciò, la richiesta legale di BiT Global di annullare la cancellazione dalla lista sostiene che la decisione di Coinbase è stata arbitraria e priva di fondamento, suggerendo che la cancellazione danneggerebbe la liquidità e il valore di mercato del token.
Scoppia il putiferio nella comunità delle criptovalute
Gli appassionati Bitcoin e i critici dell'exchange, come l'eminente figura Pledditor, hanno criticato aspramente le azioni dell'exchange, accusandolo di basarsi su una debole motivazione per rimuovere WBTC.
In un post su X, Pledditor ha descritto la decisione di Coinbase come "colpevole per associazione", sostenendo che l'avversione dell'exchange nei confronti di Sun ha messo in ombra qualsiasi solida base legale o tecnica per la mossa.
Quindi, in un documento depositato oggi in tribunale, @Coinbase ha spiegato il motivo per cui ha rimosso wBTC dalla lista, e fondamentalmente è che non gli piace Justin Sun.
— Pledditor (@Pledditor) 17 dicembre 2024
Questo è il punto.
Non forniscono alcuna argomentazione tecnica o legale sul perché wBTC non possa essere quotato. Si tratta semplicemente di un caso di colpevolezza per associazione. pic.twitter.com/bJmMnAue7x
Anche la giustificazione dell'exchange di criptovalute è sotto esame a causa delle sue stesse controversie legali. Sun, che è stata oggetto di molteplici indagini normative, è accusata dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti di presunte violazioni, tra cui la frode.
Aggiungendo ulteriore tensione al dibattito, il consulente di VanEck, Gabor Gurbacs, ha sottolineato l'ironia della posizione di COIN nei confronti di Sun, sottolineando che la stessa borsa è coinvolta in importanti battaglie legali. Gurbacs ha osservato che Coinbase, sotto inchiesta da parte della SEC per presunta offerta di titoli non registrati, è ipocrita nel concentrarsi sulla presunta cattiva condotta di Sun mentre si trova ad affrontare le proprie sfide normative.
È ironico che @coinbase stia trattando @justinsun tron in questo modo. Coinbase stessa è sotto inchiesta da parte della SEC e di numerose altre istituzioni, probabilmente molte più di Justin e delle sue attività. Mettere in discussione la reputazione di qualcuno in questo modo potrebbe solo far emergere scheletri dal suo armadio. https://t.co/LsJx7iOhJR
— Gabor Gurbacs (@gaborgurbacs) 17 dicembre 2024
Nel frattempo, l'exchange di criptovalute sta anche affrontando accuse da parte della SEC, tra cui una presentata nel giugno 2023, che accusa l'exchange di offrire titoli non registrati tramite vari token quotati sulla sua piattaforma.
Paul Grewal, responsabile legale di Coinbase, ha pubblicamente chiesto un approccio più costruttivo da parte degli enti regolatori nei confronti del settore delle criptovalute.
Oltre all'indagine della SEC, nel gennaio 2023 Coinbase ha anche raggiunto un accordo con il Dipartimento dei servizi finanziari di New York per 100 milioni di dollari, affrontando le preoccupazioni relative al suo programma di conformità.

