ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

Circle risponde alle accuse di finanziamento del terrorismo e di legami con Justin Sun

DiDamilola LawrenceDamilola Lawrence
Tempo di lettura: 2 minuti. Data di pubblicazione:
  • Circle nega con veemenza di aver finanziato il terrorismo e di avere legami con Justin Sun di TRON.
  • Circle sottolinea l'importanza del rispetto delle normative e ha interrotto i rapporti con Justin Sun.
  • L'azienda blockchain sostiene una regolamentazione più severa delle stablecoin, sottolineando la trasparenza del settore.

La società di criptovalute Circle ha fermamente negato le accuse di essere coinvolta nel finanziamento di organizzazioni terroristiche. In una recente comunicazione con i senatori statunitensi Sherrod Brown e Elizabeth Warren, il responsabile della strategia di Circle, Dante Disparte, ha affrontato le preoccupazioni sollevate dalla Campaign for Accountability. L'organizzazione di controllo aveva affermato, in una lettera di 13 pagine, che Circle fosse coinvolta nel riciclaggio di denaro per gruppi terroristici come Hamas e Hezbollah. Disparte ha categoricamente negato tali accuse, sottolineando l'impegno di Circle a rispettare pratiche commerciali legali ed etiche.

La risposta di Disparte

di Disparteha evidenziato le inesattezze delle accuse, sottolineando che Circle non ha alcun coinvolgimento diretto o indiretto nel finanziamento di tali gruppi. Ha inoltre chiarito che la società non fornisce servizi bancari a Justin Sun, il fondatore della piattaforma TRON, escludendo qualsiasi collegamento con Sun e le sue entità.

 Ha osservato che, nonostante il governo degli Stati Uniti non abbia designato il signor Sun o le sue aziende come cittadini appositamente designati, Circle ha proattivamente chiuso tutti gli account associati a Sun e alle sue aziende affiliate nel febbraio 2023. Tra questi figurano gli account relativi alla TRON Foundation e a Huobi Global.

La vigilanza di Circle contro i reati finanziari

Circle ha inoltre espresso la propria adesione a elevati standard normativi in ​​qualità di money transmitter autorizzato in 46 stati, soggetto alle severe norme del Bank Secrecy Act statunitense volte a contrastare il riciclaggio di denaro. Nella sua lettera, Disparte ha sottolineato l'ampia collaborazione di Circle con le forze dell'ordine, inclusi i Servizi Segreti statunitensi. L'azienda è stata recentemente premiata per il suo impegnodente nella lotta alle frodi, comprese le truffe del "pig-butchering", e nell'assistenza al recupero dei fondi.

Circle ha inoltre affermato che il suo approccio rigoroso alla conformità normativa e ai reati finanziari èdent nella sua forza lavoro, con molti dipendenti che vantano esperienze nella lotta ai reati finanziari presso importanti agenzie statunitensi come la CIA, il Tesoro e il Dipartimento di Giustizia. L'atteggiamento proattivo di Circle in materia di conformità normativa si riflette anche nel suo sostegno al rafforzamento delle normative antiriciclaggio nel settore delle criptovalute.

Disparte ha inoltre sottolineato che Circle è stata in prima linea nel sostenere un quadro federale completo per la regolamentazione delle stablecoin. La lettera di Disparte ai senatori includeva un invito a discutere le modalità per migliorare la supervisione delle stablecoin, sottolineando la necessità che gli emittenti di stablecoin aderiscano a rigorosi standard in materia di riserve, informativa, liquidità e gestione del rischio. 

Non limitarti a leggere le notizie sulle criptovalute. Cerca di capirle. Iscriviti alla nostra newsletter. È gratis.

Condividi questo articolo

Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati delle criptovalute e sulla tecnologia da oltre 5 anni. In passato ha condiviso approfondimenti e analisi sulle criptovalute per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy, prima di approdare a Web3. Presso Cryptopolitan, è specializzato nella previsione dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, ha intrapreso un master in Sicurezza Informatica presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.

ALTRE NOTIZIE
CORSO INTENSIVO DI CRIPTOVALUTE