Analisi TL;DR
- La Cina continua la repressione contro il mining di criptovalute, mentre i principali operatori del settore lasciano il Paese.
- Il passaggio da una posizione dominante in Cina offre al Canada enormi opportunità.
- L'ecosistema Bitcoin è destinato a registrare una crescita favorevole nel lungo periodo.
Il divieto imposto dalla Cina rappresenta "enormi prospettive per il Canada"
cinese sul mining di criptovalute continua a mettere a dura prova attori chiave di questa potenza economica asiatica. Una di queste vittime è IBC Group, una società di investimento con sede a Dubai e attività principali in Cina.
IBC Group si appresta a interrompere le attività di mining di BTC ed ETH in Cina a causa della repressione governativa nei confronti dei miner e delle infrastrutture in diverse province.
Secondo diverse testate giornalistiche, IBC ha rivelato l'intenzione di trasferire e ristabilire la propria base operativa in altri ambienti favorevoli alle criptovalute, come Canada, Kazakistan, Islanda, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti e Sud America.
A seguito del divieto imposto dalla Cina sul mining di criptovalute, il gruppo IBC ha trasferito la propria sede centrale a Toronto, una decisione dettata dalla rapida crescita della città come uno dei principali centri tecnologici a livello globale.
In una dichiarazione rilasciata da Khurram Shroff, CEO di iMining e presidente di IBC Group, gli ultimi avvenimenti in Cina sono stati descritti come una breve interruzione. Shroff ha inoltre affermato che la diversificazione del panorama delle attività e degli impianti minerari rappresenta un ottimo sviluppo per diverse nazioni del mondo.
"L'esodo massiccio di miner e attività di mining di criptovalute dalla Cina offre al Canada un'opportunità straordinaria", ha affermato Shroff.
Cosa ci riserva il futuro?
La Cina ha dedicato maggiore attenzione al consumo energetico nel settore del mining di criptovalute, citando, tra le altre cose, preoccupazioni ambientali. Il governo del paese ha quindi adottato misure più severe, provocando un forte impatto sul mercato delle criptovalute.
Secondo gli esperti, le iniziali perturbazioni del mercato causate dal divieto cinese sul mining di criptovalute saranno complesse. Tuttavia, il passaggio dal "Drago Asiatico" garantirà la decentralizzazione delle criptovalute.
Secondo Brandon Arvanaghi, ex ingegnere della sicurezza presso Gemini, "la stretta del governo cinese significa che il Bitcoin sta progredendo e non fallendo"
La Borsa di Toronto (TSE) ha quotato un ETF Bitcoin (Bitcoin mimic), una mossa che dimostra l'intenzione del Canada di promuovere l'adozione di massa delle criptovalute.

