La partnership di Boehringer Ingelheim con IBM per l'intelligenza artificiale

- Boehringer Ingelheim collabora con IBM per accelerare la scoperta di farmaci utilizzando l'intelligenza artificiale.
- Il modello di intelligenza artificiale simula esperimenti per trovare anticorpi promettenti per nuovi trattamenti.
- L'industria farmaceutica adotta sempre più l'intelligenza artificiale per accelerare lo sviluppo dei farmaci.
L'azienda farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim sta collaborando con IBM per sfruttare l'intelligenza artificiale (IA) nelle sue attività di scoperta di farmaci. La partnership mira a utilizzare la tecnologia Foundation Model di IBM per accelerare lo sviluppo di terapie a base di anticorpi per diverse patologie.
La tecnologia AI di IBM nella scoperta dei farmaci
Boehringer Ingelheim si unisce alla crescente lista di colossi farmaceutici che adottano soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per la scoperta di nuovi farmaci. La collaborazione con IBM si baserà sul modello di base del colosso tecnologico, sviluppato e collaudato nei laboratori informatici di IBM. Il modello di intelligenza artificiale verrà ulteriormente perfezionato incorporando dati proprietari forniti da Boehringer Ingelheim.
L'obiettivo principale di questa collaborazione è accelerare la scoperta di nuove terapie anticorpali. Inserendo informazioni critiche relative ai bersagli delle malattie, come sequenza, struttura e profili molecolari, il modello di intelligenza artificiale può condurre simulazioni di esperimenti. Queste simulazioni aiutano adentle molecole anticorpali con il più alto potenziale di successo. Queste molecole promettenti vengono quindi testate in laboratorio e i risultati vengono utilizzati per perfezionare ulteriormente il modello di intelligenza artificiale.
La tecnologia del modello di base di IBM ha già dimostrato la sua efficacia nella generazione di farmaci biologici e piccole molecole con affinità target rilevanti. Il gigante della tecnologia vanta una lunga storia di coinvolgimento nel settore farmaceutico, avendo concesso a Pfizer l'accesso alle sue capacità di cognitive computing IBM Watson nel 2016. Più recentemente, Moderna ha stretto una partnership con IBM per esplorare l'applicazione dei computer quantistici nello sviluppo di farmaci.
IBM è stata in prima linea nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale generativa che vanno oltre le applicazioni linguistiche. Alessandro Curioni,dent di Accelerated Discovery presso IBM Research, ha sottolineato l'importanza di questa collaborazione. Ha espresso entusiasmo per l'opportunità di portare le tecnologie del modello di base multimodale di IBM a Boehringer Ingelheim, leader riconosciuto nello sviluppo di terapie basate su anticorpi. La collaborazione mira ad accelerare significativamente la capacità di Boehringer di creare terapie innovative.
L'impegno di Boehringer Ingelheim per l'innovazione basata sull'intelligenza artificiale
Andrew Nixon, responsabile globale della scoperta di farmaci biologici di Boehringer Ingelheim, ha espresso il suo entusiasmo per la collaborazione con IBM. Ha sottolineato che entrambe le parti condividono la visione di rendere realtà la scoperta di farmaci biologici in silico. Si prevede che questa partnership creerà una piattaforma senzadentper la scoperta accelerata di anticorpi, portando infine allo sviluppo di nuovi trattamenti per i pazienti con elevate esigenze mediche insoddisfatte.
L'integrazione della tecnologia del modello di base di IBM nella pipeline di scoperta di farmaci di Boehringer riflette l'impegno dell'azienda a rimanere all'avanguardia nell'innovazione farmaceutica. Sfruttando l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico, Boehringer mira ad accelerare l'dente lo sviluppo di promettenti candidati terapeutici, a beneficio dei pazienti di tutto il mondo.
L'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella scoperta di nuovi farmaci sta rivoluzionando l'industria farmaceutica. Sfruttando la potenza di modelli di intelligenza artificiale come il modello di base di IBM, le aziende possono semplificare il processo didentdi potenziali candidati farmaci, riducendo significativamente i tempi e le risorse necessari per la ricerca e lo sviluppo. Questa tecnologia consente ai ricercatori di esplorare una vasta gamma di possibilità molecolari e di prevedere quali composti hanno maggiori probabilità di successo in laboratorio.
Un approccio collaborativo all'innovazione
Le collaborazioni tra farmaceutiche e giganti della tecnologia come IBM stanno diventando sempre più comuni, poiché il settore riconosce il potenziale dell'intelligenza artificiale e del machine learning. Queste partnership sfruttano i punti di forza di entrambe le parti, combinando l'esperienza farmaceutica con tecnologie all'avanguardia. Il risultato è un processo di scoperta di farmaci più efficiente ed efficace, che in ultima analisi va a beneficio dei pazienti, consentendo loro di immettere sul mercato nuovi trattamenti più rapidamente.
Mentre Boehringer Ingelheim e IBM intraprendono questo percorso di collaborazione, l'industria farmaceutica nel suo complesso osserva con attenzione. L'integrazione efficace dell'intelligenza artificiale nei processi di scoperta dei farmaci ha il potenziale di trasformare il modo in cui le nuove terapie vengono sviluppate e somministrate ai pazienti. Questa partnership esemplifica l'impegno di entrambe le organizzazioni nel promuovere la ricerca medica e migliorare i risultati sanitari.
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Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nel giornalismo blockchain e sulle criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha collaborato con importanti pubblicazioni, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di entrare a far parte Cryptopolitan come redattore a tempo pieno. Brian si occupa di guide sempre aggiornate (Evergreen Guides - EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. La sua attenzione alla DeFi, all'innovazione blockchain e ai progetti crypto emergenti è molto apprezzata dai lettori.
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