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Gruppi blockchain pressano la SEC sulle regole di staking mentre la FCA avvia consultazioni sulla DeFi

DiHannah CollymoreHannah Collymore 3 min di lettura
Gruppi blockchain pressano la SEC sulle regole di staking mentre la FCA avvia consultazioni sulla DeFi
  • Sei gruppi blockchain guidati da Chainlink Labs e dalla Cardano Foundation hanno chiesto alla SEC di codificare la classificazione delle commodity digitali e di chiarire le regole relative allo staking e al trading secondario.
  • La FCA del Regno Unito ha avviato due consultazioni sull'esclusione dei settori DeFi e degli asset crittografici, entrambe in scadenza il 18 novembre.
  •  Sviluppatori, exchange e società di trading da entrambi i lati dell'Atlantico ora attendono di vedere come i due regolatori definiranno le norme.

 

La SEC è stata richiesta da un totale di sei organizzazioni blockchain di classificare le commodity digitali come non titoli. Inoltre, è stato chiesto alla SEC di rendere chiare le regole per lo staking e il trading secondario. 

Ciò avviene mentre il periodo per i commenti della SEC è terminato e la FCA del Regno Unito ha aperto due consultazioni sul settore DeFi.

Le sei reti vogliono che il termine 'commodity digitale' sia integrato nelle normative 

Il consiglio era contenuto in una lettera congiunta, firmata da Chainlink Labs, la Cardano Foundation, Hedera, Aptos Labs, Ava Labs e la Stellar Development Foundation. 

Le sei organizzazioni chiedono una cosa principale: vogliono che la SEC modifichi la classificazione delle commodity digitali, passando dalle linee guida interpretative ai principi del quadro normativo proposto per gli Asset Criptografici. 

Le sei organizzazioni chiedono alla SEC di rendere la classificazione delle criptovalute il più chiara possibile. Sostengono che l'assenza di chiarezza costringa sviluppatori e operatori del mercato a indovinare se le leggi sui titoli si applichino a loro.

Staking e scambi secondari in cima alla lista delle richieste 

La lettera non si limita alla classificazione delle criptovalute. Chiede anche regole più chiare su come la normativa sui titoli influisca sugli scambi secondari di asset digitali, sullo staking e su altre attività legate alle reti decentralizzate. 

Non è la prima volta che la SEC viene interrogata. In una pubblicazione congiunta con la CFTC nel marzo scorso, la SEC ha classificato gli asset crittografici in cinque gruppi: commodity digitali, collezionabili digitali, strumenti digitali, stablecoin e titoli digitali. 

Il documento includeva sezioni sul "protocol mining" e sul "protocol staking", nonché sul trattamento dei token di ricevuta dello staking. Le sei organizzazioni vogliono che questi concetti vengano incorporati nel quadro normativo, per fornire interpretazioni uniformi ed evitare confusione.  

Wall Street e gruppi DeFi presentano commenti contrastanti

Il quadro proposto dalla SEC ha raccolto oltre 100 commenti nei due mesi trascorsi dall'introduzione, avvenuta ad agosto. Aziende crypto, organismi di categoria e istituzioni di Wall Street hanno espresso le proprie opinioni. 

La proposta mira a creare un'esenzione per le offerte di token in materia di registrazione. Le esenzioni per le startup si applicherebbero a offerte fino a 5 milioni di dollari, mentre le esenzioni per la raccolta fondi coprono fino a 75 milioni di dollari nell'arco di 12 mesi. 

La bozza ha ottenuto il sostegno del Hyperliquid Policy Center, sebbene l'HPC abbia sostenuto una modifica nella gestione degli airdrop. L'HPC ha avanzato questa tesi poiché ritiene che un giveaway senza controprestazione non possa essere qualificato come transazione di valori mobiliari. 

L'Alternative Investment Management Association ha richiesto revisioni per chiarire i diritti legali degli investitori, mentre la Securities Industry and Financial Markets Association si è concentrata sulla separata "esenzione per l'innovazione" quinquennale, entrata in vigore a settembre e che ha aperto la strada al trading onchain di azioni tokenizzate. 

La FCA mette in guardia le aziende DeFi con due consultazioni

L'Autorità di condotta finanziaria del Regno Unito (FCA) ha inoltre intrapreso iniziative regolamentari, aprendo due consultazioni il 21 ottobre 2026. 

La prima consultazione, GC26/7, tocca i consigli per le imprese regolamentate che utilizzano la finanza decentralizzata (DeFi), con un focus particolare sulla resilienza operativa, sui reati finanziari e sulle Normative in materia di antiriciclaggio. 

La seconda, CP26/36, pone particolare attenzione alle recenti esclusioni dalla regolamentazione delle criptoattività a seguito di cambiamenti legislativi.

Dal punto di vista della FCA, il documento sulla DeFi non crea nuove politiche; piuttosto, chiarisce le regole e i regolamenti attuali. Le due consultazioni scadono il 18 novembre 2026, con un piano per le linee guida definitive previsto per gennaio dell'anno prossimo. 

Il regime più ampio introdotto dalle Normative 2026 sui Servizi Finanziari e sul Mercato dei Capitali (Criptoattività) del 2000 entrerà in vigore il 25 ottobre 2027; le imprese potranno iniziare a presentare domanda dal 30 settembre 2026 e avranno tempo fino al 28 febbraio 2027 per depositarla. 

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Domande frequenti

Quali gruppi blockchain hanno firmato la lettera alla SEC?

Chainlink Labs, la Cardano Foundation, Hedera, Aptos Labs, Ava Labs e la Stellar Development Foundation hanno firmato la lettera congiunta datata 20 ottobre.

Quali esenzioni include il quadro proposto dalla SEC per le criptovalute?

Il progetto di regolamento sugli Asset Criptografici include un'esenzione per le startup per offerte fino a 5 milioni di dollari e un'esenzione per la raccolta fondi per offerte fino a 75 milioni di dollari nell'arco di un anno, ha riportato The Block, insieme a un'esenzione separata per l'innovazione della durata di cinque anni per i titoli tokenizzati entrata in vigore a settembre.

Quando entrerà in vigore il nuovo regime britannico sulle criptoattività?

I Regolamenti 2026 sull'Atto sui Servizi Finanziari e sui Mercati (Criptoattività) entreranno in vigore il 25 ottobre 2027, con le domande delle aziende aperte dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio 2027, secondo la FCA.

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Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti basati sulle informazioni presenti in questa pagina. Si raccomanda vivamente di effettuare ricerche autonome e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Hannah Collymore

Hannah Collymore

Hannah è una scrittrice e redattrice con quasi un decennio di esperienza nella scrittura di blog e nella copertura di eventi nel settore delle criptovalute. Presso Cryptopolitan, Hannah contribuisce alla pagina delle notizie, riportando e analizzando gli ultimi sviluppi nei settori DeFi, RWA, regolamentazione crypto, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Si è laureata all'Arcadia University con una laurea in Amministrazione Aziendale.

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