- BitMex obbliga gli utenti ad aggiornare le proprie informazioni sullo scambio prima del 4 dicembre
- La borsa ha dovuto affrontare diverse cause legali avviate dalle autorità statunitensi
BitMex, una popolare piattaforma di derivati di criptovalute, ha comunicato ai propri utenti che hanno meno di due settimane per aggiornare i dati sul loro exchange e soddisfare lo standard KYC.
L'azienda di criptovalute ha reso noto che gli utenti che non saranno in grado di soddisfare questo criterio entro il 4 dicembre non potranno continuare a effettuare transazioni sulla piattaforma. Ciò significa che gli utenti della piattaforma che desiderano continuare a fare trading, prelevare fondi e svolgere altre attività dovranno aggiornare i propri dati.
BitMex è stata costretta a ridurre la scadenza di due mesi dopo aver dovuto affrontare azioni legali da parte della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e del Dipartimento di Giustizia (DOJ).
L'exchange si sta inoltre impegnando a conformarsi a questa nuova normativa di conformità stringendo una partnership con Eventus Systems. Eventus è una piattaforma AML che cercherà di aiutare BitMex a svolgere le sue attività di sorveglianza.
Non solo, la piattaforma ha aggiunto il Refinitiv Toolset che li aiuterà a monitorare come vengono utilizzati i loro servizi.
Gli Stati Uniti, attraverso le loro agenzie, hanno intentato diverse cause legali contro aziende operanti nel settore delle criptovalute. Ciò ha costretto alcune aziende a patteggiare o chiudere le proprie attività nel settore. Telegram, ad esempio, ha dovuto interrompere il suo progetto blockchain. Kik, invece, ha dovuto pagare una multa di 5 milioni di dollari alle autorità.
L'annuncio di BitMex provoca indignazione
di BitMex secondo cui la scadenza KYC è fissata al 4 dicembre ha suscitato numerose reazioni tra gli utenti dell'exchange su Twitter e altri forum dei media.
Molti di loro hanno reagito duramente a questa nuova informazione, chiedendosi perché la borsa volesse saperne di più sui propri utenti.
L'exchange ha tuttavia cercato di minimizzare le numerose azioni legali che ha dovuto affrontare a causa della mancata implementazione delle norme KYC. L'exchange ha affermato che cercherà il più possibile di continuare a operare normalmente.

