La Corte d'Appello del Secondo Circuito ha offerto a un gruppo di investitori una nuova opportunità di intentare una causa contro l'exchange di criptovalute Binance . Il tribunale ha ribaltato una precedente sentenza di un tribunale di grado inferiore, che aveva archiviato il caso. Questa causa, avviata nell'aprile 2020 dagli investitori in criptovalute, si concentra sulle accuse di aver acquistato titoli da Binance , inclusi vari token ERC-20 .
La decisione della corte d'appello contesta la precedente sentenza del giudice Andrew Carter del distretto meridionale di New York. Il giudice Carter ha respinto la causa sostenendo che era stata presentata dopo la scadenza del termine di prescrizione. Ha inoltre affermato che Binance non si qualificava come exchange nazionale ai sensi delle leggi federali statunitensi sui titoli azionari, a causa della sua mancanza di legami sostanziali con gli Stati Uniti.
La causa Binance ottiene una seconda possibilità in tribunale
La corte d'appello ha stabilito che i ricorrenti avevano "plausibilmente affermato" che le transazioni in questione erano state completate su server situati negli Stati Uniti. Ha inoltre evidenziato che i ricorrenti avevano avuto accesso ai servizi di Binancedall'interno del Paese. Questa conclusione affronta la questione critica se le transazioni che coinvolgono asset digitali, presumibilmente titoli, possano essere considerate transazioni nazionali soggette alle leggi federali statunitensi sui titoli.
La Corte ha anche riesaminato la questione della prescrizione. Ha chiarito che il termine di prescrizione è iniziato quando i ricorrenti hanno acquistato i token, ovvero entro un anno dalla presentazione della causa. Questo aspetto della sentenza sottolinea la tempistica delle azioni legali nel contesto delle transazioni di asset digitali.
Prossimi passi della causa
La decisione di riaprire la causa non conclude che i token in questione siano titoli. Al contrario, consente al caso di tornare al tribunale distrettuale, dove entrambe le parti potranno presentare argomentazioni in merito alla natura di questi asset digitali. Questa fase sarà cruciale per determinare l'applicabilità delle leggi federali sui titoli ai token in questione.
Binance, che ha la possibilità di presentare ricorso contro la decisione alla Corte Suprema degli Stati Uniti, non ha ancora risposto alle richieste di commento. L'esito di un eventuale ricorso o dei successivi procedimenti presso il tribunale distrettuale saranno attentamente monitorati. Potrebbe avere implicazioni di vasta portata per il panorama normativo degli asset digitali negli Stati Uniti.
L'evoluzione della causa sottolinea la natura in continua evoluzione delle sfide legali e normative nel settore delle criptovalute. Evidenzia inoltre il ruolo della magistratura nel chiarire l'applicazione delle leggi esistenti alle nuove forme di transazioni digitali. Con l'avanzare del caso, è probabile che contribuisca al dialogo in corso sulla regolamentazione delle criptovalute e degli asset digitali.

