Bermuda chiama: le aziende crypto USA fuggono dalle teste normative

Bermuda
- Le Bermuda è ben posizionata per diventare una destinazione leader per startup crypto e aziende blockchain, nel contesto della guerra normativa sulle criptovalute.
- Le Bermuda hanno concesso licenze a società come Block e Circle dal momento che ha istituito un quadro normativo per gli asset digitali nel 2018.
- La stretta normativa sulle criptovalute spinge aziende statunitensi come Coinbase a guardare a regioni favorevoli alle cripto come le Bermuda e Hong Kong.
Bermuda si sta rapidamente affermando come destinazione premier per le startup crypto in cerca di un ambiente normativo favorevole e di un regime fiscale basso. Una serie di sviluppi recenti, tra cui l'ottenimento della licenza da parte di Coinbase dal regolatore finanziario di Bermuda e l'istituzione di un task force dedicato alla blockchain, hanno rafforzato la posizione dell'isola come hub per l'innovazione degli asset digitali.
Le acque calme di Bermuda attraggono le aziende crypto USA lontano dal tumulto normativo
Mentre il clima normativo negli Stati Uniti si deteriora, le aziende crypto americane stanno guardando a Bermuda e al suo quadro normativo più accomodante per gli asset digitali.
Non è insolito che le aziende crypto si trasferiscano offshore per sfruttare leggi sugli asset digitali più trasparenti. L'exchange di FTX, ad esempio, aveva la sua sede alle Bahamas.
Il rinnovato interesse per i quadri normativi crypto al di fuori degli Stati Uniti è il risultato del crackdown dei principali regolatori del paese sulle aziende crypto e del movimento cauto del Congresso per stabilire nuove regolamentazioni per il settore. Negli ultimi mesi, la Securities and Exchange Commission ha preso di mira aziende di criptovalute come Coinbase, Kraken, Bittrex e Genesis con azioni di enforcement, accordi e indagini.
Il quadro normativo di Bermuda
Il quadro normativo di Bermuda per le criptovalute è tra i più progressisti al mondo. Nel 2018, il paese ha introdotto il Digital Asset Business Act (DABA), che ha stabilito un quadro normativo completo per gli asset digitali, incluse le criptovalute.
Ai sensi del DABA, le imprese di asset digitali sono tenute a registrarsi presso l'Autorità Monetaria di Bermuda (BMA) e a rispettare rigorosi requisiti antiriciclaggio (AML) e know-your-customer (KYC).
In aggiunta al DABA, il governo di Bermuda ha istituito un ufficio fintech dedicato noto come Bermuda Business Development Agency (BDA), che promuove il paese come hub per startup fintech e blockchain. La BDA fornisce anche orientamento normativo alle imprese che cercano di stabilire operazioni a Bermuda.
Uno degli sviluppi più significativi recenti nell'ecosistema crypto di Bermuda è stata l'ottenimento della licenza da parte di Coinbase da parte della BMA. Nell'aprile 2023, Coinbase ha annunciato di aver ottenuto una licenza Digital Asset Business dalla BMA, consentendole di offrire servizi di trading e custodia di criptovalute ai residenti e alle imprese di Bermuda.
L'ottenimento della licenza per Coinbase è un grande colpo per Bermuda, poiché Coinbase è uno dei più grandi e rispettati exchange di criptovalute al mondo. Attrarre un'azienda della statura di Coinbase ha dimostrato che Bermuda è seria nel voler diventare un hub per l'innovazione degli asset digitali.
La mossa verso il territorio dell'Isola Britannica arriva anche mentre Coinbase e la SEC si preparano per una battaglia legale. La commissione ha recentemente notificato a Coinbase tramite un Wells Notice, un documento che può precedere un'azione di enforcement, che è oggetto di un'indagine. Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha avvertito la SEC che è pronto a difendere la sua azienda in tribunale.
Il Task Force Blockchain di Bermuda
In aggiunta al suo ambiente normativo favorevole, il paese ha istituito un task force blockchain dedicato per promuovere l'adozione della tecnologia blockchain in vari settori. Il task force comprende rappresentanti del governo, dell'industria e dell'accademia ed è focalizzato sulla promozione dell'innovazione e della collaborazione nello spazio blockchain.
Il task force ha già fatto progressi significativi, tra cui il lancio di un programma pilota blockchain nel settore sanitario. Il pilota, che viene gestito in partnership con importanti aziende farmaceutiche globali, mira a migliorare l'efficienza e la sicurezza della catena di approvvigionamento dei farmaci utilizzando la tecnologia blockchain per tracciare e verificare l'autenticità dei prodotti farmaceutici.
Con il suo ambiente normativo favorevole, il regime fiscale basso e l'impegno per l'innovazione blockchain, il territorio dell'Isola Britannica è ben posizionato per diventare una destinazione premier per startup crypto e aziende blockchain. Il quadro normativo progressista del paese, combinato con infrastrutture di classe mondiale e una forza lavoro qualificata, lo rende una posizione attraente per le imprese che cercano di stabilire operazioni nello spazio crypto.
Mentre l'ecosistema crypto globale continua a evolversi, il paese è probabile che giochi un ruolo sempre più importante. Con il suo approccio forward-thinking alla regolamentazione e all'innovazione, l'isola è pronta a diventare un centro maggiore per l'innovazione degli asset digitali, attirando imprese e imprenditori da tutto il mondo.
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Florence Muchai
Florence si occupa di notizie relative a criptovalute, gaming, tecnologia e AI da oltre 6 anni. I suoi studi in Informatica presso l'Università Meru di Scienze e Tecnologia e in Gestione delle Emergenze e Diplomazia Internazionale presso il MMUST le hanno fornito eccellenti competenze linguistiche, osservative e tecniche. Florence ha lavorato al VAP Group e come editor per diverse testate specializzate in criptovalute.
















