ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

L'Intelligenza Artificiale presenta nuovi rischi nello sviluppo di armi biologiche

DiBrenda KananaBrenda Kanana 3 min di lettura
Intelligenza Artificiale
  • I progress della scienza e dell’intelligenza artificiale stanno rendendo più facile creare virus pericolosi, suscitando preoccupazioni in materia di biosicurezza.
  • Un piccolo team ha recentemente sintetizzato un virus da zero, evidenziando l’accessibilità di questa tecnologia.
  • Istituzioni consolidate come il Gruppo Australia svolgono un ruolo cruciale nel prevenire l’uso improprio dell’intelligenza artificiale e delle biotecnologie a fini dannosi.

Il mondo ha assistito ad avanzamenti senza precedenti in chimica, biologia sintetica e intelligenza artificiale (IA) negli ultimi anni. Queste innovazioni, quando combinate, hanno inaugurato una nuova era di possibilità scientifiche. Tuttavia, con grande potere viene grande responsabilità, e una preoccupazione emergente è il potenziale abuso di questa convergenza di conoscenze. La sintesi di virus, un tempo compito riservato a esperti altamente specializzati, sta diventando più accessibile, sollevando preoccupazioni sulla creazione di patogeni letali.

Un punto di svolta notevole

Un punto di svolta significativo in questo ambito si è verificato quando un piccolo team di ricercatori si è imbarcato nella sintesi de novo del virus del vaiolo equino, un orthopoxvirus. Sebbene meno patogeno del vaiolo, questo virus è diventato un simbolo di preoccupazione a causa della facilità con cui è stato creato. Il team ha ottenuto frammenti di DNA da un focolaio di vaiolo equino in Mongolia nel 1976 e ha costruito i frammenti di DNA con l'aiuto di un'azienda di sintesi del DNA.

 Questo sforzo ha segnato un "Rubicone nel campo della biosicurezza", dimostrando che un orthopoxvirus potrebbe essere creato da zero utilizzando materiali e informazioni commercialmente disponibili per circa 100.000 dollari.

Il ruolo dell'intelligenza artificiale

Man mano che la tecnologia continua a evolversi, il ruolo dell'IA in questo panorama non può essere ignorato. I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), come quelli che sono diventati accessibili al pubblico dalla fine del 2022, hanno il potenziale per aiutare nella costruzione di armi chimiche o biologiche. Sebbene le discussioni sull'IA si siano spesso concentrate sullo sviluppo di sistemi superintelligenti, una preoccupazione più immediata è il contributo degli attuali LLM alla riduzione delle "barriere informative" nella creazione di patogeni letali.

 Quando armati delle conoscenze giuste in biologia sintetica, questi modelli potrebbero assistere individui con una formazione minima a superare le sfide della produzione di un patogeno viable con potenziale pandemico.

L'accessibilità dei LLM

Un aspetto sorprendente di questa preoccupazione è l'accessibilità dei LLM. La creazione di patogeni sintetici sta diventando sempre più fattibile con solo un sintetizzatore genomico completo da scrivania, l'accesso a letteratura specifica e una certa formazione scientifica. Il costo di un tale sforzo è diminuito drasticamente, con stime che suggeriscono che potrebbe richiedere poco più di 20.000 dollari. Questa accessibilità solleva domande su come regolare e monitorare l'uso della tecnologia AI in questo contesto.

Affrontare i rischi

È fondamentale notare che lo sviluppo di un patogeno sintetico non garantisce l'inizio di una pandemia. Tuttavia, i rischi potenziali sono innegabili. Per gestire questi rischi, gli esperti suggeriscono di fare riferimento a istituzioni consolidate che hanno già svolto ruoli pivotali nel controllo delle armi biologiche e chimiche.

Il ruolo del Gruppo dell'Australia

Una di queste istituzioni è il Gruppo dell'Australia (AG), fondato nel 1984 durante la guerra Iran-Iraq. Inizialmente focalizzato sul controllo dei precursori chimici per armi non convenzionali, l'AG si è evoluto per armonizzare la regolamentazione dei componenti "chem-bio". Di fronte alla nuova era dell'IA e ai progressi nella biologia sintetica, l'AG potrebbe servire come piattaforma per la cooperazione internazionale per affrontare queste minacce emergenti. Sviluppando elenchi di controllo comuni completi e coordinando gli sforzi per prevenire l'uso improprio della tecnologia, l'AG può svolgere un ruolo vitale nel contrastare i potenziali pericoli posti dalla convergenza di IA e biotecnologia.

Conclusione

Mentre l'umanità affronta le sfide in corso di una pandemia globale e di altre crisi, l'emergere di nuove minacce nelle armi biologiche è un promemoria della necessità di misure proattive. Il rapido avanzamento della tecnologia, unito all'accessibilità dell'IA e della biologia sintetica, richiede una risposta internazionale coordinata. The Australia Group si erge come un faro di speranza, offrendo una piattaforma per navigare queste sfide e proteggere la sicurezza globale.

In assenza di misure proattive, i rischi di abuso dell'IA e delle biotecnologie si fanno minacciosi, e il mondo deve unirsi per prevenire le potenzialmente catastrofiche conseguenze che potrebbero derivare dalla creazione e dal dispiegamento di patogeni sintetici. Il momento di agire è prima che il mondo si trovi ad affrontare una nuova e imprevedibile minaccia alla stabilità e alla sicurezza globale.

Non limitarti a leggere le notizie sulle criptovalute. Comprendile. Iscriviti alla nostra newsletter. È gratuita.

Condividi questo articolo

Dichiarazione di responsabilità: Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Raccomandiamo vivamente ricerche indipendenti e/o consultazioni con un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Brenda Kanana

Brenda Kanana

Brenda vanta oltre 4 anni di esperienza specializzata in criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Ha lavorato presso Zycrypto, Blockchain Reporter e The Coin Republic e ora ha fatto di Cryptopolitan la sua casa. La sua laurea in Sociologia presso l'Università Tecnica di Mombasa la mantiene in sintonia con il pubblico dei lettori.

ALTRE NOTIZIE …