ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

Apple in trattativa con OpenAI per un importante aggiornamento dell'intelligenza artificiale in iOS 18

DiJohn PalmerJohn Palmer
Tempo di lettura: 3 minuti.
Mela
  • Apple e OpenAI sono in trattativa per l'aggiornamento dell'intelligenza artificiale di iOS 18, che potrebbe rivoluzionare l'esperienza utente.
  • Aumentano le speculazioni sul miglioramento di Siri e sulla generazione di immagini/testi basata sull'intelligenza artificiale in iOS 18
  • Si prevede che iOS 18 introdurrà funzionalità di intelligenza artificiale rivoluzionarie, stabilendo nuovi standard nella tecnologia degli smartphone.

Sembra che Apple stia negoziando con ChatGPT e lo sviluppatore DALL-E OpenAI per potenziare le capacità di intelligenza artificiale che saranno presenti nella prossima versione del suo iOS, ovvero iOS 18. Questo annuncio, proveniente da Mark Gurman di Bloomberg, ci fa pensare a una partnership tra Apple e altre aziende per promuovere la trasformazione dell'iPhone in un dispositivo con le migliori funzionalità di intelligenza artificiale.

I rinnovati colloqui alimentano le speculazioni

Fonti vicine alla vicenda lasciano intendere che sia in atto una svolta nel rapporto tra OpenAI e Apple e che le trattative stiano procedendo a pieno ritmo. Sebbene Apple abbia discusso per un breve periodo la sfida di utilizzare il chatbot Gemini di Google, la recente serie di prove suggerisce OpenAI come candidato principale per una partnership con uno scopo specifico.

Apple, da parte sua, ha assicurato al mondo il suo impegno nell'intelligenza artificiale, presentando il prossimo 18° aggiornamento di iOS. Nonostante le discussioni in corso, l'effettiva natura della configurazione deve ancora essere confermata. Per quanto riguarda i panorami, non abbiate pietà di quelli più verdi che fioriscono da tempo: hanno visto alcuni lunghi tramonti spegnersi a ovest dopo il tramonto, eppure fioriscono imperterriti, con una fiducia che si rinnova. Sebbene gli esperti di intelligenza artificiale tendano a credere che la generazione di testo e immagini non subirà grandi sviluppi nei sistemi basati sull'intelligenza artificiale, si prevede che anche Siri, più avanzato, farà la sua comparsa sulla scena.

Potenziali funzionalità e aggiornamenti

Se tale collaborazione dovesse avere luogo, gli utenti di iOS 18 potrebbero aspettarsi funzionalità innovative basate sull'intelligenza artificiale, come:

  • Funzionalità Siri migliorate: un'esperienza Siri più intelligente e reattiva, che sfrutta algoritmi di intelligenza artificiale avanzati sviluppati da OpenAI.
  • Generazione di testo e immagini tramite intelligenza artificiale: integrazione della tecnologia DALL-E di OpenAI, che consente agli utenti di generare contenuti unici e creativi direttamente all'interno delle app iOS.
  • Intelligenza artificiale localizzata basata su dispositivi: Apple sta valutando l'implementazione di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) compatti che possono essere archiviati ed eseguiti sul dispositivo, offrendo un'elaborazione AI efficiente senza dover ricorrere ai servizi cloud.
  • Funzionalità musicali basate sull'intelligenza artificiale: si parla molto della generazione di playlist basata sull'intelligenza artificiale in Apple Music, che potrebbe rivoluzionare il modo in cui gli utenti scoprono e enjla musica sui dispositivi iOS.

Sebbene Apple e OpenAI stiano negoziando su queste questioni, non si è ancora giunti a una conclusione. Apple potrebbe addirittura concludere gli accordi con Google o OpenAI, o forse integreranno con successo le funzionalità di intelligenza artificiale con iOS 18, qualora tale cooperazione fosse necessaria. Tuttavia, per chiarezza, l'intelligenza artificiale è rimasta il tema principale, poiché riflette la volontà dell'azienda di impiegare tecnologie avanzate per migliorare l'esperienza dei propri utenti.

Implementazione e impatto previsti

iOS 18, la cui uscita si vocifera intorno a settembre, sposterebbe la sua consueta data di rilascio, in linea con il ciclo di aggiornamenti software piuttosto fisso di Apple. La scelta di OpenAI come partner potrebbe rappresentare una svolta nel livello dei servizi di intelligenza artificiale supportati dagli iPhone. I miglioramenti tecnologici possibili grazie a questa affiliazione potrebbero dare nuova vita all'esperienza utente, consentendo un'interazione più fluida tra le comunicazioni uomo-uomo e uomo-macchina. Mentre Apple si prepara a lanciare iOS 18 alla Worldwide Developers Conference WWDC, in programma il 10 giugno, le discussioni sull'aggiunta di funzionalità di intelligenza artificiale nella prossima versione del sistema operativo sono aumentate notevolmente. 

I recenti report indicano un'intensificazione dei colloqui tra Apple e OpenAI: tutti i parametri sono stati probabilmente predisposti per una probabile partnership, destinata a portare alla creazione di un ecosistema che potrebbe rivoluzionare sia le capacità attuali che quelle future dell'iPhone. Sebbene le specifiche siano ancora poco chiare, il fatto che Apple stia puntando sull'intelligenza artificiale significa solo che l'azienda si sta preparando a presentare una nuova ondata di prodotti tecnologici innovativi e incentrati sull'utente. L'ingresso di OpenAI, uno dei leader nel mondo dell'Intelligenza Artificiale (IA), nel sistema operativo per console 18 rappresenta davvero un passo trasformativo in questo ambito, promettendo un'esperienza utente superiore e funzionalità ineguagliabili per la piattaforma iOS di Apple.

Se stai leggendo questo, sei già un passo avanti. Rimani al passo con i tempi iscrivendoti alla nostra newsletter.

Condividi questo articolo

Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

John Palmer

John Palmer

John Murangiri è entrato a far parte di Cryptopolitan forte di una solida esperienza nell'analisi di mercato. John (noto anche come JP) si è laureato in comunicazione di massa e studi sui media presso l'Università di Nairobi. In precedenza, ha contribuito con le sue analisi sul mercato delle criptovalute a InsideBitcoins.com e Metacoingraph.

ALTRE NOTIZIE
CORSO INTENSIVO DI CRIPTOVALUTE