ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

Un rapporto dell'Anti-Defamation League (ADL) svela come le criptovalute finanzino segretamente gruppi di odio

DiDamilola LawrenceDamilola Lawrence
Tempo di lettura: 2 minuti.
Un rapporto dell'Anti-Defamation League (ADL) svela il ruolo della criptovaluta nel finanziamento dei gruppi suprematisti

Un rapporto dell'Anti-Defamation League (ADL) svela il ruolo della criptovaluta nel finanziamento dei gruppi suprematisti

  • L'ADL segnala che gruppi suprematisti bianchi statunitensi utilizzano le criptovalute per finanziarsi.
  • L'ADL esorta gli exchange di criptovalute a bloccare i finanziamenti agli estremisti, sottolineando che spesso i fondi tornano ai sistemi tradizionali.
  • Exchange come Kraken e Coinbase difendono le loro politiche anti-attività illegali, distinguendosi da entità meno regolamentate.

In un recente rapporto dell'Anti-Defamation League (ADL), è emersa una tendenza preoccupante nell'ambito delle criptovalute e del finanziamento degli estremisti. L'ADL, una rinomata organizzazione con sede a New York dedita alla lotta contro l'antisemitismo e l'estremismo, ha evidenziato come alcuni gruppi suprematisti bianchi negli Stati Uniti utilizzino criptovalute come Bitcoin per finanziarsi. Questa rivelazione arriva dopo un'analisi dettagliata di circa 140.000 dollari di transazioni collegate a 15 gruppi e individui estremisti nell'ultimo anno.

La meccanica delle transazioni crittografiche estremiste

L'indagine dell'ADL si è concentrata sui Bitcoin , ma ha riconosciuto l'utilizzo di diverse piattaforme di asset digitali. In particolare, il rapporto non afferma che questi fondi siano stati utilizzati direttamente per attività illegali, come il terrorismo interno. È stato osservato che le criptovalute ricevute venivano spesso riconvertite nei sistemi finanziari tradizionali tramite banche statunitensi. Questa pratica sottolinea un punto critico: gli estremisti si rivolgono sempre più alle criptovalute nella falsa convinzione di poter ottenere anonimato e immunità dalla rimozione dalle piattaforme. Tuttavia, queste ipotesi sono smentite dai risultati dell'ADL, che evidenziano come questi gruppi si affidino ancora alle pratiche permissive di alcune piattaforme di criptovalute. Significativamente, circa la metà delle tracè passata attraverso l'exchange statunitense Kraken, mentre altre attraverso piattaforme come Binance e Coinbase.

Risposta e raccomandazioni dell'ADL

Alla luce di queste conclusioni, l'ADL ha esortato le società di criptovalute ad aggiornare le proprie policy per vietare esplicitamente l'uso dei propri exchange per finanziare attività legate all'odio e all'estremismo. Inoltre, l'organizzazione chiede misure normative per limitare i token incentrati sulla protezione della privacy. L'ADL sottolinea la necessità di una vigilanza continua nel settore delle criptovalute, sostenendo una moderazione responsabile da parte delle piattaforme per contrastare le componenti finanziarie del crescente antisemitismo, estremismo e odio.

Posizione e sfide del settore delle criptovalute

D'altro canto, gli exchange di criptovalute sostengono di combattere attivamente l'illegalità. Un portavoce di Kraken ha espresso delusione per l'approccio dell'ADL al rapporto, sottolineando le rigorose politiche "know-your-customer" e le misure contro il riciclaggio di denaro e altre attività illecite. Il Chief Policy Officer di Coinbase ha inoltre ribadito la politica di tolleranza zero dell'azienda nei confronti delle attività illegali sul suo exchange, evidenziando le differenze tra gli exchange statunitensi regolamentati e rispettosi della legge e le società offshore legate ad attività illegali. Queste difese indicano una sfida più ampia: sebbene i gruppi estremisti utilizzino anche i sistemi finanziari tradizionali, la trasparenza insita nella tecnologia blockchain offre un punto di vista unico per organizzazioni come l'ADL per trace analizzare tali transazioni.

Nel complesso, il rapporto dell'ADL fa luce sulla complessa relazione tra innovazione finanziaria ed estremismo. Solleva interrogativi cruciali sul ruolo delle criptovalute nel potenziale facilitamento di attività estremiste, evidenziando al contempo gli sforzi degli exchange di criptovalute per affrontare queste sfide.

Le menti più brillanti del mondo delle criptovalute leggono già la nostra newsletter. Vuoi partecipare? Unisciti a loro.

Condividi questo articolo

Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati delle criptovalute e sulla tecnologia da oltre 5 anni. In passato ha condiviso approfondimenti e analisi sulle criptovalute per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy, prima di approdare a Web3. Presso Cryptopolitan, è specializzato nella previsione dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, ha intrapreso un master in Sicurezza Informatica presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.

ALTRE NOTIZIE
CORSO INTENSIVO DI CRIPTOVALUTE