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Uno sguardo al panorama normativo in rapida evoluzione per gli scambi di criptovalute 

DiCryptopolitan MediaCryptopolitan Media 3 min di lettura

Da quando è entrato nel mainstream globale, il settore crypto ha visto il suo panorama normativo evolversi e maturare in modo piuttosto drastico, con paesaggi di governance che diventano sempre più sofisticati in diverse giurisdizioni.

Inoltre, man mano che le attività digitali continuano a integrarsi nell'ecosistema finanziario tradizionale, i legislatori di tutto il mondo hanno cercato di elaborare approcci completi per supervisionare il funzionamento quotidiano delle varie entità crypto, in particolare degli scambi di criptovalute, concentrandosi in particolare sulla protezione degli utenti e sui protocolli di integrità.

Panoramica globale

Negli Stati Uniti, gli scambi sono tenuti a registrarsi presso la Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) come imprese di servizi monetari, oltre a rispettare le normative specifiche degli stati. Non solo: la Securities and Exchange Commission (SEC) mantiene la supervisione sui token classificati come valori mobiliari, aggiungendo un ulteriore livello di complessità alle operazioni degli scambi.  

Uno dei requisiti chiave, in particolare, ai sensi dell'Bank Secrecy Act (BSA) della FinCEN è l'implementazione della "Travel Rule", che impone la condivisione di informazioni sugli originatori e sui beneficiari di qualsiasi transazione crypto superiore a 1.000 dollari.

Allo stesso modo, l'Unione Europea (UE) ha assunto una posizione proattiva con il suo quadro Markets in Crypto-Assets (MiCA), mirando a standardizzare le regole di governance per i token crypto in tutti i suoi membri partecipanti. Per elaborare, il quadro prende in considerazione la protezione dei consumatori e richiede ai fornitori di servizi crypto di mantenere rigorosi standard di registrazione e operativi.

Nel Regno Unito, la Financial Conduct Authority (FCA) ha implementato robusti meccanismi di supervisione, richiedendo a tutte le aziende crypto di registrarsi e rispettare linee guida rigorose focalizzate sulla protezione dei consumatori e sulla prevenzione della criminalità finanziaria, mentre nella regione Asia-Pacifico, paesi come l'Australia hanno stabilito quadri normativi chiari attraverso l'AUSTRAC, richiedendo agli scambi di implementare misure complete di Know Your Customer (KYC) e Anti-Money Laundering (AML). 

Infine, la Corea del Sud ha implementato alcune delle normative più rigorose a livello globale, richiedendo agli scambi di ottenere licenze dall'Financial Intelligence Unit (FIU) e di mantenere sistemi di verifica dell'identità reale per tutti gli utenti.

Oltre a queste giurisdizioni principali, molti mercati emergenti hanno sviluppato i propri quadri normativi. Singapore, ad esempio, ha implementato il Payment Services Act, che richiede agli scambi di criptovalute di ottenere licenze e rispettare rigorosi standard operativi. 

D'altra parte, gli Emirati Arabi Uniti (UAE), in particolare attraverso l'Autorità di Regolamentazione delle Attività Virtuali di Dubai (VARA), hanno stabilito un quadro normativo completo per le aziende di criptovalute, attirando scambi globali che cercano di espandere le proprie operazioni in Medio Oriente.

Implicazioni più ampie per gli utenti e il mercato 

I suddetti requisiti normativi hanno avuto implicazioni significative sia per gli utenti che per gli operatori degli scambi. Le procedure KYC e AML sono diventate pratica standard, richiedendo agli utenti di fornire informazioni personali dettagliate e documentazione prima di effettuare operazioni. Sebbene, sulla carta, questo possa sembrare oneroso, queste misure si sono rivelate efficaci nel ridurre le frodi e le attività illegali, favorendo infine un ambiente di trading più sicuro.

Un exchange che ha navigato con successo questo complesso panorama normativo è VALR, il più grande exchange di criptovalute in Africa per volume di scambi. Fondata nel 2018, VALR ha dimostrato come gli exchange possono prosperare in mezzo a una rigorosa conformità normativa accumulando 55 milioni di dollari di finanziamento equity da investitori prominenti tra cui Pantera Capital e Coinbase Ventures (tra diversi altri).

Sin dal suo debutto come piattaforma di scambio solo spot, VALR ha ampliato la propria gamma di servizi includendo il trading margin spot, i futures perpetui, lo staking, il prestito e persino un'opzione di desk di negoziazione over-the-counter. Più recentemente, VALR ha lanciato le prime coppie di futures perpetui su Bitcoin e USDT contro il Rand sudafricano al mondo, dimostrando così le uniche proposte di valore che gli scambi regionali possono creare nonostante una stretta supervisione normativa.

Va anche sottolineato che VALR ha ottenuto l'autorizzazione a scambiare attività virtuali in diverse regioni, tra cui Sudafrica e Polonia, mentre contemporaneamente sta perseguendo ulteriori licenze a Dubai e Mauritius.

Infine, grazie alle sue rigorose misure di conformità, la traiettoria di crescita di VALR è stata estremamente notevole, con la piattaforma che ha raggiunto un milione di utenti con un aumento del 100% in soli 12 mesi. Se ciò non bastasse, lo scambio sta anche servendo oltre 1.100 clienti istituzionali e aziendali, con oltre il 25% dei suoi utenti provenienti dall'esterno del Sudafrica. 

Guardando al futuro

Ad oggi, si stima che circa 560 milioni di persone in tutto il mondo possiedano qualche forma di criptovaluta, rappresentando circa il 6,8% della popolazione mondiale. Non solo: i tassi di proprietà sono anche cresciuti con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 99%, superando significativamente i metodi di pagamento tradizionali.

In mezzo a questa ascesa, il panorama normativo per gli scambi di criptovalute è continuato a evolversi, con un crescente focus sulla protezione degli utenti, sull'integrità del mercato e sulla coordinazione globale. In questo contesto, scambi come VALR non solo hanno abbracciato le normative, ma hanno anche mantenuto un livello costante di innovazione e qualità del servizio. Pertanto, sarà interessante vedere come il nascente panorama evolverà da qui in poi.

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