Il gaming Web3 cresce mentre la DeFi affronta battute d'arresto a ottobre

- A ottobre il gaming Web3 è cresciuto, rappresentando il 27,9% dell'attività totale, con gli scambi di NFT che hanno raggiunto i 546 milioni di dollari.
- Le app di intrattenimento Web3 hanno guadagnato trazione mentre la DeFi ha perso il 6,3% del suo valore totale bloccato, con Stream Finance da sola che ha perso 93 milioni di dollari.
- I regolatori hanno spinto per l'KYC sui portafogli non custodiali, mentre i progetti Ethereum e RedStone hanno lanciato iniziative per gestire il rischio.
I giochi Web3 hanno registrato un aumento dell'attività di gioco e degli utenti a ottobre, mentre la DeFi ha lottato con un mese segnato da perdite di capitale, stress dei protocolli e pressione normativa.
I nuovi dati sull'ecosistema dimostrano che il gaming sta diventando la forza dominante on-chain, offrendo una nota positiva mentre i progetti DeFi bloccati non sono stati in grado di far fronte a un mercato sempre più turbolento e le discussioni si restringono attorno alle giurisdizioni chiave.
Il contrasto evidenzia anche una divisione che emerge all'interno del Web3, con app focalizzate sull'intrattenimento che guadagnano trazione insieme a protocolli finanziari sotto attacco da interessi esterni e interni.
Il gaming Web3 guadagna slancio
Il gaming blockchain ha anche fatto passi avanti, nonostante un leggero calo nell'uso generale del Web3. Tuttavia, il numero di wallet attivi giornalieri sulle reti del Web3 è effettivamente diminuito del 3% a circa 16 milioni.
Nel frattempo, l'attività basata sul gaming come percentuale dell'attività totale ha aumentato la sua quota al 27,9%, la più alta dell'anno. Queste integrazioni non si fermeranno mai con il gaming, ma includeranno anche l'onboarding degli utenti, l'esperienza di gioco e la crescente portata di più reti blockchain.
Solana, BNB Chain e Polygon sono stati i principali contributori a questa attività, con progetti notevoli tra cui Raydium e Pump.fun, JupiterExchange, OKX Dex e PancakeSwap v2. Queste piattaforme potrebbero beneficiare del trading sociale, dei costi di trading più bassi e di una maggiore liquidità.
Il trading di NFT è anche aumentato. Il volume totale degli NFT è aumentato del 30% a 546 milioni di dollari, con oltre 10,1 milioni di transazioni, il più alto di qualsiasi mese nel 2025. Gli asset digitali correlati al gaming e gli NFT basati su utility, integrati con il gaming, programmi di fidelizzazione e personalizzazione dell'identità virtuale, sono stati tra i maggiori driver di volume. Questa transizione è avvenuta dal mondo dei collezionabili speculativi a quello di artefatti digitali attivi e interattivi.
La DeFi assorbe le perdite e risponde
Ottobre è stato anche un mese negativo per la DeFi, che ha perso il 6,3% del suo TVL lo scorso mese, chiudendo il periodo con 221 miliardi di dollari prima di crollare ulteriormente per iniziare novembre a 193 miliardi di dollari. Il calo è avvenuto dopo un grave crollo del mercato il 10 ottobre, che ha portato a massicce liquidazioni. Circa 20 miliardi di dollari in posizioni leveraged su grandi exchange e piattaforme di lending sono stati cancellati in pochi giorni.
Il caso si è aggravato quando il protocollo DeFi Stream Finance ha perso 93 milioni di dollari. L'episodio ha evidenziato rischi sistemici più ampi che potrebbero essere posti dalle stablecoin e dal prestito contro garanzie. Gli analisti hanno successivamente identificato almeno altri 284 milioni di dollari di esposizione da temi simili in altri sistemi DeFi.
La pressione normativa ha aggravato lo stress. Un gruppo di democratici al Senato ha implorato che i wallet non custodial implementino requisiti know-your-customer (KYC). La notizia della proposta ha ricevuto reazioni miste e i giocatori del settore hanno speculato che i requisiti per identificare i clienti che utilizzano wallet self-custodied potrebbero ostacolare la proprietà simile a quella di beni tra gli utenti e l'innovazione a favore di regole meno stringenti in un panorama normativo più accomodante.
Le aziende Ethereum, in risposta, hanno iniziato a unirsi per fare lobbying. Una coalizione di progetti, tra cui Aave, Uniswap, Lido, Curve e The Graph, ha formato l'Ethereum Protocol Advocacy Alliance. La coalizione sostiene che le infrastrutture decentralizzate dovrebbero essere incluse nel discorso quando si discutono le normative e che le reti blockchain dovrebbero rimanere open-access.
Altrove, la rete Oracle RedStone ha lanciato una nuova piattaforma chiamata Credora, con l'obiettivo di offrire punteggi di rischio e credito coerenti nei mercati di prestito della finanza decentralizzata (DeFi). Il sistema è progettato per rendere il trading più trasparente e aiutare a ridurre il rischio sistemico, in particolare quello intrinseco ai mercati del credito eccessivamente leveraged.
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Nellius Irene
Nellius è una laureata in Gestione Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. È anche diplomata presso Bitcoin Dada. Nellius ha contribuito a principali testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.
















