Gli assistenti virtuali basati sull'intelligenza artificiale debuttano alla Convention della National Retail Federation

- Gli assistenti virtuali con intelligenza artificiale alla NRF dimostrano come fare shopping sia più efficace.
- I rivenditori sono ottimisti dopo latronstagione delle feste.
- Maggiori investimenti nell'intelligenza artificiale per lo shopping personalizzato.
La convention della National Retail Federation, attualmente in corso al Javits Convention Center di Manhattan, illustra il futuro del commercio al dettaglio introducendo basati sull'intelligenza artificiale assistenti virtuali
Sviluppati da bitHuman, una piattaforma interattiva di intelligenza artificiale, questi assistenti virtuali mirano a rivoluzionare l'esperienza di vendita al dettaglio fornendo informazioni e assistenza ai clienti, modificando potenzialmente il panorama dell'occupazione nel commercio al dettaglio.
Assistenti virtuali basati sull'intelligenza artificiale: plasmare il panorama della vendita al dettaglio
Gli assistenti virtuali di BitHuman, basati su modelli linguistici avanzati e intelligenza artificiale generativa, sono pronti a dimostrare le loro capacità durante la convention della National Retail Federation di quest'anno. Questi assistenti digitali realistici possono rispondere a domande, guidare i partecipanti verso le sedi degli eventi e offrire spunti sulle future applicazioni del retail.
Secondo Steven Gu, CEO e co-fondatore di bitHuman, gli addetti alle vendite generati dall'intelligenza artificiale potrebbero presto essere comuni nei negozi fisici, aiutando gli acquirenti a trovare i prodotti e a effettuare ordini online per articoli esauriti.
Le recenti festività natalizie hanno dimostrato l'efficacia dell'intelligenza artificiale nel favorire le vendite online attraverso raccomandazioni personalizzate, marketing mirato e generazione di contenuti. Ora, i rivenditori stanno esplorando modi per integrare questi strumenti di intelligenza artificiale nell'esperienza di acquisto in negozio.
Nonostante i timori iniziali di un rallentamento della spesa o di una recessione, i rivenditori statunitensi hanno assistito a una stagione natalizia di successo nel 2023, con le vendite al dettaglio totali, escluse automobili e benzina, in aumento del 3,07% su base annua a dicembre. Questa inaspettata resilienza di fronte all'inflazione e all'incertezza globale ha instillato un cauto ottimismo tra i rivenditori all'inizio del 2024.
Brett Banner, Senior Vicedent of Strategy di PriceSpider, sottolinea l'importanza di esperienze di acquisto creative e personalizzate. I rivenditori si concentrano sempre di più sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale per comprendere il comportamento dei consumatori in tempo reale, consentendo loro di personalizzare di conseguenza i consigli sui prodotti e le strategie di marketing.
Gli investimenti nell'intelligenza artificiale sono in aumento
Secondo il sondaggio "State of AI in Retail and CPG" di Nvidia, i rivenditori puntano sull'IA per stimolare la crescita, con il 64% che prevede di espandere i propri investimenti in infrastrutture di IA nei prossimi 18 mesi. Di questi, il 34% intende aumentare i propri investimenti di oltre il 15%. Il sondaggio rivela inoltre che il 69% dei rivenditori attribuisce all'IA l'aumento del fatturato annuo, mentre il 72% segnala una riduzione dei costi operativi grazie all'IA.
Comedentdal sondaggio, i cinque principali utilizzi attuali dell'intelligenza artificiale nel settore retail includono raccomandazioni personalizzate per i clienti, analisi dei dati in negozio, prevenzione delle perdite, esperienze di realtà aumentata e generazione automatizzata di contenuti di marketing. L'adozione dell'intelligenza artificiale nel settore retail è più avanzata del previsto, con il 76% dei rivenditori intervistati che già utilizza l'intelligenza artificiale o pianifica di sperimentarla.
Il ruolo dell'intelligenza artificiale nei negozi fisici
L'intelligenza artificiale non si limita al commercio al dettaglio online; lascia il segno anche nei negozi fisici. Cynthia Countouris, Direttore del Product Marketing per Retail, CPG e QSR di Nvidia, prevede che l'intelligenza artificiale fornirà informazioni sul comportamento degli acquirenti nei negozi fisici, come le vendite online. La visione artificiale e l'analisi basata sull'intelligenza artificiale consentono ai rivenditori di ottimizzare le operazioni di vendita, il merchandising, il layout e la gestione dell'inventario in base ai dati dei consumatori in tempo reale.
L'intelligenza artificiale generativa è pronta a migliorare l'esperienza di acquisto in negozio offrendo consigli e informazioni sui prodotti direttamente tramite schermi posizionati lungo le corsie. Questi schermi possono anche fungere da piattaforme per reti di media retail e pubblicità di beni di consumo.
Descrizioni di prodotti generate dall'intelligenza artificiale
L'impatto dell'intelligenza artificiale si estende alla creazione di descrizioni di prodotto. Kristin Naragon, Chief Strategy and Marketing Officer di Akeneo, evidenzia l'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa nella creazione di descrizioni di prodotto dettagliate e accurate che stimolano le vendite.
Se utilizzata in modo efficace, l'intelligenza artificiale può accelerare significativamente il processo di arricchimento dei prodotti, riducendo il lavoro manuale e migliorando i tassi di conversione. Ad esempio, un rivenditore ha registrato un aumento del 300% delle conversioni e una riduzione dell'80% della produzione manuale di cataloghi grazie a soluzioni basate sull'intelligenza artificiale.
BitHuman, con sede a San Francisco, è al centro dell'attenzione alla fiera NRF con i suoi assistenti virtuali su schermi verticali da 65 pollici. Questi assistenti virtuali realistici possono assistere i clienti fornendo informazioni, individuando i prodotti e facilitando gli acquisti online di articoli esauriti. Questi assistenti virtuali mirano a migliorare l'esperienza del cliente riducendo la necessità di richiedere assistenza al personale umano.
Steven Gu, CEO di bitHuman, immagina un'esperienza "phygital" che combina il mondo fisico e quello digitale. Gli assistenti virtuali possono colmare il divario tra lo shopping online e quello in negozio, offrendo soluzioni integrate ai clienti. Possono fornire codici QR e link online per i prodotti esauriti, rendendo l'esperienza di acquisto più comoda.
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Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nel giornalismo blockchain e sulle criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha collaborato con importanti pubblicazioni, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di entrare a far parte Cryptopolitan come redattore a tempo pieno. Brian si occupa di guide sempre aggiornate (Evergreen Guides - EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. La sua attenzione alla DeFi, all'innovazione blockchain e ai progetti crypto emergenti è molto apprezzata dai lettori.
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