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La SEC accusa la società di criptovalute Safemoon e i suoi dirigenti di frode

DiDamilola LawrenceDamilola Lawrence
Tempo di lettura: 2 minuti.
La SEC accusa la società di criptovalute Safemoon e i suoi dirigenti di frode

La SEC accusa la società di criptovalute Safemoon e i suoi dirigenti di frode

  • La Securities and Exchange Commission (SEC) ha accusato SafeMoon LLC, il suo creatore Kyle Nagy e i membri esecutivi di un piano fraudolento che prevedeva la vendita non registrata del titolo di criptovaluta SafeMoon.
  • L'imputato avrebbe ingannato gli investitori promettendo sicurezza e profitti, ma in realtà ha causato una perdita significativa di capitalizzazione di mercato e ha utilizzato in modo improprio i fondi degli investitori per lussi personali.
  • Il prezzo di SafeMoon ha subito forti oscillazioni, aumentando di oltre il 55.000 percento e diminuendo di quasi il 50 percento in seguito alle rivelazioni di una cattiva gestione del pool di liquidità; la SEC ha inoltre evidenziato ulteriori manipolazioni di mercato, come il wash trading.

La Securities and Exchange Commission (SEC) ha intentato un'azione legale contro SafeMoon LLC, il suo fondatore Kyle Nagy, SafeMoon US LLC, insieme all'Amministratore Delegato dell'azienda, John Karony, e al Direttore Tecnico, Thomas Smith. L'accusa riguarda un'operazione fraudolenta collegata alla vendita non registrata del titolo di criptovaluta denominato SafeMoon. La denuncia ufficiale della SEC rivela che gli imputati hanno fatto affermazioni audaci riguardo al fatto di portare il prezzo del token "sicuramente sulla luna". Tuttavia, queste promesse si sono rivelate vane. La presunta condotta scorretta ha portato a una considerevole diminuzione della capitalizzazione di mercato, con oltre 200 milioni di dollari in criptovalute ritirate dal progetto. Inoltre, la SEC ha affermato che i fondi degli investitori sono stati utilizzati in modo improprio per guadagni personali.

Uso improprio dei fondi degli investitori

David Hirsch, a capo della Crypto Assets and Cyber ​​Unit (CACU) della Divisione di Controllo della SEC, ha affermato che la finanza decentralizzata afferma di offrire trasparenza e risultati prevedibili, mentre le offerte non registrate non dispongono delle necessarie informative e responsabilità. Ha aggiunto che tali offerte possono diventare terreno fertile per attività fraudolente, poiché individui come Kyle Nagy possono sfruttare queste lacune a proprio vantaggio. 

La dettagliata denuncia della SEC evidenzia che Nagy aveva rassicurato gli investitori sulla sicurezza dei fondi. Nagy aveva assicurato che questi fondi erano saldamente bloccati nel pool di liquidità di SafeMoon, garantendo che nessuno, compresi gli imputati, potesse accedervi. Contrariamente a queste affermazioni, porzioni sostanziali di questo pool di liquidità sono rimaste sbloccate. Gli imputati avrebbero reindirizzato milioni di dollari verso beni di lusso personali, tra cui auto di lusso, viaggi lussuosi e residenze sfarzose.

Avvertenze per gli investitori

Jorge G. Tenreiro, Vice Capo del CACU, ha esortato gli investitori a procedere con cautela nel settore delle criptovalute. Ha sottolineato la necessità di diffidare dei truffatori che potrebbero sfruttare la crescente popolarità delle criptovalute. Tali individui potrebbero adescare gli investitori con la promessa di profitti sostanziali, per poi finire per causare ingenti perdite finanziarie.

Secondo le conclusioni della SEC, il prezzo di SafeMoon ha registrato un aumento sbalorditivo di oltre il 55.000% tra il 12 marzo e il 20 aprile 2021. Questa impennata ha portato a una capitalizzazione di mercato che ha superato i 5,7 miliardi di dollari. Tuttavia, lo slancio è stato di breve durata. Il prezzo ha subito un forte calo di quasi il 50% dopo le rivelazioni del 20 aprile 2021, secondo cui il pool di liquidità di SafeMoon non era così sicuro come precedentemente affermato. A seguito di questa flessione, Karony e Smith avrebbero utilizzato gli asset sottratti per gonfiare artificialmente il prezzo di SafeMoon e manipolare il mercato. Si sostiene inoltre che Karony abbia effettuato operazioni di wash trading, creando una falsa impressione dell'attività di mercato, per manipolare il prezzo di SafeMoon.

La denuncia della SEC, presentata presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto orientale di New York, accusa gli imputati di aver violato le disposizioni in materia di registrazione e antifrode sia del Securities Act del 1933 che del Securities Exchange Act del 1934. L'indagine è stata frutto di una collaborazione, con il contributo di diverse persone. La SEC ha inoltre espresso la propria gratitudine all'Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il distretto orientale di New York e all'FBI per la loro assistenza in questa vicenda. 

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Damilola Lawrence

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati delle criptovalute e sulla tecnologia da oltre 5 anni. In passato ha condiviso approfondimenti e analisi sulle criptovalute per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy, prima di approdare a Web3. Presso Cryptopolitan, è specializzato nella previsione dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, ha intrapreso un master in Sicurezza Informatica presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.

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