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Funzionari scolastici smascherati per l'operazione nascosta di mining crypto

DiBrian KoomeBrian Koome 2 min di lettura
Cripto
  • Due membri del personale scolastico sono stati accusati di aver effettuato mining criptato segreto utilizzando le risorse della scuola.
  • Accuse di appropriazione indebita e furto nel contesto di una repressione globale sull'uso energetico del mining criptato.
  • Il caso sottolinea la necessità di un controllo più rigoroso sul mining criptato, mentre i regolatori intervengono contro gli sprechi energetici.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DoJ) ha presentato accuse contro due membri senior dello staff del Patterson Joint Unified School District, accusandoli di gestire un'operazione di mining di criptovalute all'interno dei locali delle dieci scuole del distretto.

Jeffrey Menge, vice sovrintendente e direttore aziendale principale, ed Eric Drabert, direttore IT, avrebbero utilizzato le risorse scolastiche e i costi elettrici aumentati per minare criptovalute e trasferire i proventi ai loro portafogli crypto.

Svelata operazione di mining di criptovalute

Il DoJ allega che Menge e Drabert abbiano acquistato schede grafiche di alta gamma e le abbiano impiegate, insieme ad altre proprietà e all'elettricità del distretto scolastico, per stabilire e mantenere una fattoria di mining di criptovalute sui grounds della scuola. Il numero specifico di scuole coinvolte in questa operazione non è stato divulgato, sebbene il distretto serva circa 6.200 studenti attraverso le sue dieci scuole.

La natura della criptovaluta estratta in questa operazione rimane non divulgata. Tuttavia, alcune delle criptovalute comunemente estratte includono Bitcoin (BTC), Monero (XMR), Ravencoin (RVN) e Dogecoin (DOGE).

Il mining di criptovalute, in particolare Bitcoin, è rinomato per il suo significativo consumo di energia. Secondo i dati recenti di CoinGecko, l'estrazione di un singolo Bitcoin da parte di un miner solitario richiede circa 266.000 kilowattora, equivalenti a sette anni di consumo continuo di elettricità a 143 kWh al mese. L'uso sostanziale di elettricità da parte della presunta operazione di mining di criptovalute ha attirato l'attenzione e suscitato preoccupazione tra le autorità.

Accuse di appropriazione indebita e frode

Oltre all'operazione di mining di criptovalute, il Dipartimento di Giustizia (DoJ) sostiene che Menge si sia appropriata indebitamente di una somma compresa tra 1 milione e 1,5 milioni di dollari. Drabert è accusato di aver rubato tra 250.000 e 300.000 dollari nell'ambito di questo schema. Queste accuse aggravano i problemi legali che affrontano i due membri senior dello staff.

Questo caso si inserisce in un più ampio crackdown sui miner di criptovalute negli Stati Uniti. Il 1° febbraio, il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti (DOE) ha imposto ai miner di criptovalute di dichiarare il proprio consumo energetico per sei mesi. Questa iniziativa affronta le preoccupazioni relative all'aumento del consumo energetico associato all'impennata dei prezzi del Bitcoin, che ha portato a una proliferazione di attività di mining di criptovalute.

Inoltre, l'Energy Information Administration (EIA) degli Stati Uniti ha annunciato l'intenzione di lanciare un sondaggio per misurare l'utilizzo di elettricità delle aziende locali di mining di criptovalute. Questo sondaggio richiederà ai miner di fornire informazioni dettagliate sul loro consumo energetico, segnando un passo significativo verso il monitoraggio e la regolamentazione delle operazioni di mining di criptovalute ad alta intensità energetica.

Non solo negli Stati Uniti; i regolatori di tutto il mondo stanno intensificando i loro sforzi per controllare il consumo eccessivo di elettricità derivante dal mining di criptovalute. Questa preoccupazione nasce dall'impatto ambientale e dalla pressione sulle risorse energetiche associate alla rapida crescita dell'industria delle criptovalute.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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