Papa Leone XIV ha messo in guardia dai pericoli dell'intelligenza artificiale per il comportamento e le relazioni umane. Ha osservato che i modelli di intelligenza artificiale potrebbero usurpare l'dente le relazioni umane, influenzare l'opinione pubblica e approfondire la polarizzazione sociale.
Questi commenti giungono mentre molti modelli di intelligenza artificiale sono oggetto di critiche dall'inizio dell'anno. Il caso più eclatante è quello del chatbot xAI Grok, criticato per il suo utilizzo nella creazione di immagini deepfake inappropriate di donne e bambini.
Paesi in tutto il mondo hanno emesso un ordine permanente alla piattaforma per riparare il suo chatbot, e alcuni sono arrivati addirittura a sospenderne l'uso nel loro Paese, chiedendo a Elon Musk di creare delle misure di sicurezza per risolvere il problema.
Papa Leone XIV sottolinea i pericoli dell'intelligenza artificiale per gli esseri umani
Nel suo messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, il Papa ha affermato che i sistemi di intelligenza artificiale possono riflettere il modo in cui i loro creatori vedono il mondo. Ha affermato che possono anche plasmare modelli di pensiero riproducendo i pregiudizi insiti nei dati che elaborano. "La sfida è quella di proteggere l'identità umana dent le relazioni autentiche", ha affermato il Pontefice.
Abbiamo bisogno di volti e voci che tornino a parlare della persona. Abbiamo bisogno di salvaguardare il dono della comunicazione come verità più profonda dell'essere umano, e di orientare verso di essa ogni innovazione tecnologica. https://t.co/PmSAHj4gju
— Papa Leone XIV (@Pontifex) 24 gennaio 2026
Gli avvertimenti di Papa Leone XIV giungono anche mentre l'intelligenza artificiale generativa continua a fare passi da gigante verso la replicabilità. I modelli vengono ora utilizzati per produrre immagini, musica e testi a livelli tali da renderli talvolta indistinguibili dalle opere create dall'uomo.
Nel 2023, il suo predecessore, Papa Francesco, è stato oggetto di diverse immagini virali false create dall'intelligenza artificiale. In alcune immagini, indossava un piumino bianco al posto della sua solita tunica, mentre in altre era in qualche modo alterato.
Da allora, l'intelligenza artificiale generativa è diventata lo strumento di riferimento per alcune figure di alto profilo, tra cui ildent degli Stati Uniti Donald Trump, che ha generato e pubblicato diverse immagini generate dall'intelligenza artificiale sui suoi account online.
Nel suo discorso, Papa Leone XIV ha avvertito che solo un piccolo numero di aziende detiene un potere significativo nello sviluppo dell'intelligenza artificiale e che gli strumenti di intelligenza artificiale stanno ora rendendo più difficile distinguere le opere create dagli esseri umani da quelle create utilizzando i modelli.
Il Papa esorta i leader della tecnologia a considerare i rischi dell'intelligenza artificiale
Non è la prima volta che Papa Leone XIV mette in guardia la popolazione mondiale sui rischi e i pericoli associati all'intelligenza artificiale. Da quando è stato eletto Papa lo scorso maggio, primo pontefice degli Stati Uniti, ha costantemente messo in guardia dalla crescente influenza della tecnologia dell'intelligenza artificiale.
A novembre ha esortato i leader del settore tecnologico a sviluppare modelli di intelligenza artificiale che rispettino la dignità umana.
Ha sottolineato che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale è parte di una lotta più ampia su chi diventiamo quando costruiamo sistemi che apprendono, decidono e operano su scala globale.
"L'innovazione tecnologica può essere una forma di partecipazione all'atto divino della creazione. Ha un peso etico e spirituale, perché ogni scelta progettuale esprime una visione dell'umanità", ha affermato il Papa in quell'occasione. Ha invitato i costruttori di intelligenza artificiale a creare modelli che mostrino un autentico rispetto per la vita.
Oltre a creare modelli che mostrano un autentico rispetto per la vita, il Papa ha anche criticato i sistemi che presentano la probabilità statistica come conoscenza affidabile, aggiungendo che questi strumenti offrono solo approssimazioni. Ha osservato che la sfida futura è stabilire una governance efficace e ha invitato i Paesi a educare i giovani su come gli algoritmi influenzano la percezione della realtà.
Il pontefice ha anche condannato il crescente utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle applicazioni militari, mettendo in guardia dal delegare decisioni di vita o di morte alle macchine.

