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La Borsa di New York valuta la possibilità di operare 24 ore su 24, 7 giorni su 7: i mercati azionari potrebbero essere sempre aperti?

DiJai HamidJai Hamid
Tempo di lettura: 3 minuti.
La Borsa di New York valuta la possibilità di operare 24 ore su 24, 7 giorni su 7: i mercati azionari potrebbero essere sempre aperti?
  • La Borsa di New York sta valutando la possibilità di passare a un trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per adeguarsi ai mercati delle criptovalute sempre aperti.
  • Le attuali offerte di trading 24 ore su 24 delle società di brokeraggio soffrono di scarsa liquidità, un problema che la NYSE intende risolvere.
  • 24 Exchange, una società sostenuta da Steve Cohen, promuove il trading a tempo pieno, simile al mercato delle criptovalute.

I venti del cambiamento soffiano su Wall Street, potenzialmente stravolgendo gli orari di contrattazione tradizionali. La Borsa di New York sta seriamente valutando di consentire alle azioni di essere scambiate 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, traendo ispirazione dai mercati delle criptovalute, che non dormono mai.

Questa bomba è stata sganciata dal Financial Times e da allora ha acceso un acceso dibattito in diversi ambienti finanziari, tra cui Crypto Twitter. Secondo l'articolo del FT, la causa di questo cambiamento rivoluzionario è il problema della "liquidità", un termine che si riferisce alla facilità con cui è possibile acquistare o vendere azioni senza influenzarne il prezzo.

Al momento, alcune società di brokeraggio offrono trading 24 ore su 24, ma non è tutto ciò che si dice, perché non ci sono abbastanza persone che operano. La grande idea della Borsa di New York è quella di intervenire e risolvere questo problema offrendo direttamente il trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7, rendendo più facile per tutti fare trading quando vogliono. Eppure, il vero problema è se gli investitori siano davvero interessati a un mercato che non si spegne mai.

Secondo il Financial Times, la tradizione della Borsa di New York si estende per secoli, con le contrattazioni giornaliere scandite dal suono delle campane di apertura e chiusura. Tuttavia, la verità è che le contrattazioni hanno da tempo superato questi orari prestabiliti grazie alle piattaforme digitali. Ora, con la proposta di un mercato attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, l'idea non è solo un omaggio alla tradizione, ma un vero e proprio balzo nel futuro, alimentato dalla partnership con 24 Exchange, un'iniziativa sostenuta dal miliardario Steve Cohen.

Dmitri Galin, CEO di 24 Exchange, ha presentato un'argomentazione convincente, affermando: "Chiunque voglia fare trading di criptovalute 24 ore su 24, 7 giorni su 7, vorrebbe fare trading anche su Apple o Microsoft 24 ore su 24, 7 giorni su 7". Questo commento evidenzia una tendenza crescente in cui i confini tra i diversi mercati di trading si stanno assottigliando, in parte grazie al picco globale del trading al dettaglio durante la pandemia di COVID-19.

La pandemia, oltre a rappresentare una crisi sanitaria globale, ha anche trasformato i mercati finanziari, dimostrando la solidità delle infrastrutture di trading in grado di operare oltre gli orari tradizionali.

Inoltre, la Borsa di New York non sta semplicemente lanciando questa idea senza una rete di sicurezza. Sta adottando un approccio metodico, intervistando gli operatori di mercato. Si sta ponendo domande difficili:

"Dovremmo fare trading senza sosta, tutti i giorni? Come possiamo proteggere gli investitori dalle forti oscillazioni di prezzo che potrebbero verificarsi mentre dormono? E che dire di chi deve gestire queste sessioni di trading notturne?"

Parlando di gestione, le attuali configurazioni consentono ai trader di piazzare ordini "limite" durante gli orari di chiusura, il che significa che possono stabilire un prezzo che sono disposti a pagare per le azioni e, se non trovano acquirenti, l'affare viene annullato al mattino.

Tuttavia, per alcuni questo non è sufficiente.

Un broker istituzionale ha espresso il suo parere, sottolineando che, sebbene ci sia una chiara domanda di trading 24 ore su 24, questa attività non è universalmente richiesta sul mercato. Ha anche segnalato un altro potenziale problema: il personale.

Fare trading alle 2 del mattino o in un pigro sabato pomeriggio non è la stessa cosa di un frenetico giorno feriale. Questo potrebbe significare molto più di un semplice caffè extra per i trader. Si tratta di garantire che ci sia un supporto sufficiente per gestire i problemi che si presentano in orari insoliti.

Quindi, cosa succederà ora a questa proposta? È tutto in sospeso, ragazzi. L'iniziativa del NYSE di introdurre il trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7, potrebbe rivoluzionare il modo e i tempi in cui negoziamo azioni, rendendo il mercato accessibile in tempo reale a ogni angolo del mondo.

Se questa diventerà o meno la nuova norma è ancora oggetto di discussione, ma una cosa è certa. Il trading è probabilmente sull'orlo di una profonda trasformazione. Sarà una manna per il trader insonne o solo un fuoco di paglia? Immagino che solo il tempo ce lo dirà.

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Disclaimer: Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitandeclina ogni responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni contenute in questa pagina. Raccomandiamotronindipendentident e/o di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Jai Hamid

Jai Hamid

Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da sei anni. Ha collaborato con pubblicazioni specializzate in blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, realizzando analisi di mercato, reportage su importanti aziende, normative e tendenze macroeconomiche. Ha frequentato la London School of Journalism e ha condiviso per tre volte le sue analisi sul mercato delle criptovalute su una delle principali emittenti televisive africane.

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