Operazioni di mining di Monero: può la criptovaluta salvare la Corea del Nord dalle sanzioni?

La Corea del Nord ha sviluppato nuovo software per impegnarsi nel mining della criptovaluta Monero come alternativa per evitare le sanzioni.
Il regime nella Corea del Nord è stato nelle notizie recentemente con diverse accuse di furto di criptovalute e truffe. Il paese asiatico ha ricevuto diverse sanzioni finanziarie dagli Stati Uniti e da altre nazioni occidentali a causa del rifiuto del regime di sospendere i suoi programmi di missili balistici e arricchimento nucleare.
Il leader nordcoreano Kim Jung Un è stato accusato di utilizzare le criptovalute per generare entrate illegali per i suoi progetti e per gli acquisti militari del paese.
Perché la Corea del Nord è interessata al mining di Monero?
Monero è una criptovaluta open-source privata lanciata nel 2014 ed è nota per la sua privacy e decentralizzazione. Questo potrebbe essere un motivo importante per cui il mining di Monero è ora diventato un nuovo rifugio per la Corea del Nord. Gli hacker della Corea del Nord hanno preso di mira diverse corporation occidentali e investitori in criptovalute, in particolare gli exchange di criptovalute sudcoreani.
Il regime della Corea del Nord era pienamente coinvolto nel mining di bitcoin e nel mining di Monero, ma ha ora deciso di concentrare tutta la sua attenzione sull'investimento in Monero. Questo non è scollegato dal fatto che le transazioni di Monero sono anonime, il che ha reso più facile per la Corea del Nord evitare scrutinio finanziario e controlli. A differenza di bitcoin dove le transazioni sono aperte e accessibili a chiunque per verificare, le transazioni di Monero sono crittografate e l'identità del mittente e del destinatario è ben nascosta.
La Corea del Nord investe nel mining di Monero per eludere le sanzioni
Il rapporto appena rilasciato da Recorded Future ha indicato il regime nella Corea del Nord di impegnarsi in numerosi cybercrimini legati alle criptovalute. Questo, secondo il rapporto, ha permesso loro di accumulare asset rubati e fornito la piattaforma abilitante per il mining di criptovalute per espandere il suo potere nucleare.
Si ritiene che il mining e l'investimento in Monero da parte della Corea del Nord, grazie alla sua privacy, garantirà che le transazioni e le informazioni correlate rimangano nascoste, non solo dal pubblico ma anche dallo scrutinio degli Stati Uniti e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che hanno imposto le sanzioni al paese.
Immagine in evidenza di Pixabay.
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Ifeanyi Egede
Ifeanyi Egede è uno scrittore freelance esperto e versatile e ricercatore nel settore blockchain e materie correlate, con pubblicazioni online e sui media cartacei. Ha quasi un decennio di esperienza nella scrittura. Quando non scrive, trascorre del tempo con la sua adorabile moglie e i suoi figli.















