Il Messico rinvia il voto sui dazi del 50% sulle importazioni cinesi

- Il Congresso messicano ha rinviato a fine novembre la votazione sulle tariffe proposte, fino al 50%, sulle importazioni cinesi e asiatiche.
- Il senatore Ricardo Monreal ha affermato che i legislatori hanno bisogno di più tempo per esaminare attentamente il piano, definendolo una "decisione delicata"
- La Cina ha condannato la proposta definendola una “misura unilaterale e dannosa”, avvertendo che potrebbe danneggiare la fiducia degli investitori.
Il Congresso messicano ha rinviato l'attesissima votazione per imporre dazi doganali elevati sulle importazioni di prodotti cinesi e asiatici per esaminare più a fondo la questione e adottare misure di cautela economica. La proposta verrà ora ripresa dopo il 23 novembre.
Ricardo Monreal, leader del partito di governo Morena alla Camera, ha dichiarato di aver ricevuto conferma di un rinvio e ha sottolineato che i legislatori devono esaminarlo molto attentamente. La questione tornerà in discussione entro la fine di novembre, ha aggiunto. L'azione rappresenta una pausa temporanea su quello che potrebbe essere uno dei cambiamenti più significativi nella politica commerciale americana degli ultimi anni.
Il piano proposto, sostenuto dalladent Claudia Sheinbaum dell'amministrazione di Città del Messico, imporrebbe nuovi dazi all'importazione dal 10% al 50% su circa 1.400 categorie di beni. I prodotti interessati comprendono un'ampia gamma di beni, tra cui automobili, acciaio, ricambi auto, giocattoli e mobili. Tali dazi verrebbero applicati alle merci provenienti da paesi con cui il Messico non ha un accordo di libero scambio, tra cui Cina, India e Corea del Sud.
Il ministro dell'Economia, Marcelo Ebrard, ha dichiarato che la misura è pensata per proteggere le industrie messicane da quella che lui considera una "concorrenza sleale". Ritiene che le importazioni a basso costo, soprattutto dalla Cina, stiano causando il fallimento delle aziende locali e minando la potenza manifatturiera del Paese.
I legislatori valutano i rischi economici
Sebbene il governo abbia affermato che i dazi rafforzerebbero la base industriale del Messico, alcuni legislatori ed economisti hanno messo in guardia contro una decisione affrettata. I critici avvertono che l'aumento dei dazi su una gamma così ampia di beni potrebbe far lievitare i costi di produzione, interrompere le catene di approvvigionamento e, in definitiva, portare a prezzi più alti per i consumatori.
La Banca del Messico ha anche affermato che i dazi avrebbero aumentato la pressione inflazionistica in un momento in cui il Paese sta cercando di stabilizzare i prezzi e abbassare i tassi di interesse. Di conseguenza, alcuni membri del Congresso hanno cercato di svincolare la proposta dal bilancio nazionale 2026 e di garantire che fosse esaminata con ancora più attenzione per valutarne l'impatto economico.
Il senatore Ricardo Monreal ha affermato che i legislatori non hanno fretta di prendere una decisione così delicata. Era tuttavia preoccupato che i dazi proposti avrebbero colpito non solo gli esportatori asiatici, ma anche le industrie locali che utilizzano materiali e componenti importati.
Nel frattempo, gli imprenditori hanno chiesto una maggiore consultazione. Le associazioni di categoria sostengono che il Messico dovrebbe sostenere i produttori locali senza compromettere la competitività o la stabilità degli investimenti.
La Cina si lamenta dell'escalation delle tensioni commerciali
La Cina ha criticato aspramente il piano del Messico, definendolo un atto unilaterale e dannoso. Il Ministero del Commercio cinese ha affermato che la mossa potrebbe "gravemente compromettere" la prevedibilità del contesto imprenditoriale messicano e minacciare la fiducia degli investitori stranieri.
La Cina ha risposto avviando un'inchiesta per rimuovere le barriere commerciali e proteggere le sue industrie. L'indagine determinerà se i dazi previsti si discostino dalle norme commerciali internazionali e, se attuati, potrebbero portare a misure di ritorsione.
Alcuni funzionari cinesi hanno anche affermato che la decisione sembrava in parte una risposta alle pressioni americane, il che indicava che il Messico stava aderendo agli ultimi sforzi di Washington per contrastare il potere manifatturiero cinese nel Nord America.
presidentedent del Messico la politica commerciale è sovrana e che il Paese deve tutelare i propri interessi economici. Ha sottolineato che il suo governo non intende provocare uno scontro, ma si impegna a proteggere l'industria nazionale e a spianare la strada a una concorrenza leale.
La disputa sui dazi arriva in un momento difficile per le relazioni commerciali del Messico. Il tempo stringe per completare la revisione obbligatoria dell'USMCA il prossimo anno. Alcuni analisti sostengono che la tariffa proposta da Sheinbaum potrebbe fungere da merce di scambio nei negoziati tra Stati Uniti e Messico, dimostrando a Washington che il suo vicino è disposto a contrastare l'influenza commerciale della Cina in Nord America.
Tuttavia, altri avvertono che uno sciopero rischierebbe di alienare la Cina, uno dei maggiori partner commerciali non americani del Messico. La Cina rimane un importante fornitore di beni industriali e di consumo a prezzi accessibili, e qualsiasi ulteriore deterioramento delle relazioni potrebbe mettere a dura prova i legamimatic e commerciali.
La tua banca si sta usando i tuoi soldi. A te restano solo le briciole. Guarda il nostro video gratuito su come diventare la tua banca.
Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitandi declina ogni responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni contenute in questa pagina. Raccomandiamotrondentdentdentdentdentdentdentdent e/o di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
CORSO
- Quali criptovalute possono farti guadagnare
- Come rafforzare la sicurezza del tuo portafoglio digitale (e quali sono quelli davvero validi)
- Strategie di investimento poco conosciute utilizzate dai professionisti
- Come iniziare a investire in criptovalute (quali piattaforme di scambio utilizzare, le migliori criptovalute da acquistare, ecc.)















