Il giudice Failla accoglie la mozione di appello di Coinbase e sospende il procedimento giudiziario presso la SEC

- Il giudice Failla ha dato a Coinbase il via libera per presentare ricorso contro le richieste della SEC presso la Corte del Secondo Circuito.
- La SEC accusa Coinbase di gestire uno scambio non registrato e di effettuare vendite illegali di titoli, anche tramite staking.
- Il caso presso il tribunale distrettuale è sospeso e l'appello potrebbe potenzialmente ridurre il 75% delle accuse della SEC.
Coinbase ha appena ottenuto una rara vittoria nella sua battaglia con la SEC. Il giudice Katherine Polk Failla ha concesso all'exchange di criptovalute un ricorso interlocutorio, che consente all'azienda di portare il caso alla Corte d'Appello del Secondo Circuito.
Cosa significa? Significa che Coinbase può contestare le affermazioni della SEC secondo cui sta violando le leggi federali sui titoli azionari gestendo un exchange e un broker-dealer non registrati e vendendo titoli non registrati tramite il suo programma di staking. Per ora, il caso presso il tribunale distrettuale? Completamente sospeso.
Questa decisione arriva dopo mesi di battaglie legali. Coinbase è stata sotto accusa, con la SEC che l'ha accusata di condurre operazioni che presumibilmente violano sia il Securities Exchange Act del 1934 che il Securities Act del 1933.
Ma Coinbase ha affermato che la sua piattaforma non rientra in queste leggi e ora ha la possibilità di presentare la sua causa a un tribunale superiore.
Coinbase attacca la strategia legale della SEC
Una sentenza del marzo 2024 del giudice Failla ha suscitato reazioni contrastanti per Coinbase. Non ha accettato tutte le argomentazioni della SEC, ma non ha nemmeno respinto tutte le richieste di Coinbase. La SEC ha sostenuto che le operazioni di Coinbase, compresi i suoi servizi di staking, comportano la vendita di titoli non registrati.
Coinbase, tuttavia, sostiene che questi servizi non soddisfano la defilegale di titolo, soprattutto in base al famigerato test di Howey, lo stesso test che la SEC ha imposto a ogni progetto crittografico in vista.
Questo ricorso è di grande importanza. Se il Secondo Circuito si schierasse con Coinbase, potrebbe cambiare completamente l'andamento del caso. La stessa giudice Failla ha ammesso che un ricorso interlocutorio potrebbe "anticipare materialmente la conclusione definitiva del contenzioso"
Nonostante la forte opposizione di @SECGov, il giudice Failla ha ACCOLTO la nostra richiesta di autorizzazione a presentare un appello interlocutorio e HA SOSPESO il procedimento presso il tribunale distrettuale. Apprezziamo l'attenta valutazione della Corte. Ora si passa alla Corte d'Appello del Secondo Circuito. pic.twitter.com/FuZ2jcYvfF
— Paul Grewal (@iampaugrewal) 7 gennaio 2025
Traduzione: questo ricorso potrebbe far naufragare gran parte delle accuse mosse dalla SEC. Coinbase afferma che il 75% delle richieste della SEC si basa su accuse legate al Securities Exchange Act. Se queste venissero respinte, cosa rimarrebbe? Solo la questione della SEC sul programma di staking di Coinbase.
Ora, perché la giudice Failla ha accolto l'appello? Perché prolungare la questione in tribunale mentre il Secondo Circuito si sta già occupando di casi simili (come quello di Ripple) sarebbe una perdita di tempo per tutti. Ha sottolineato che le richieste della SEC riguardano questioni complesse che meritano chiarezza, e in tempi rapidi.
La SEC è preoccupata per i ricorsi frammentari
La SEC, ovviamente, non è entusiasta. Sostiene che consentire a Coinbase di presentare ricorso ora potrebbe portare a un caos legale frammentato. Teme che si debbano affrontare più cicli di contenziosi, soprattutto se la Corte d'Appello del Secondo Circuito respinge alcune richieste mentre Coinbase continua a presentare ricorso contro altre.
Ma il giudice Failla non la vedeva così. Ha definito le preoccupazioni della SEC "non ingiustificate", ma ha affermato che il potenziale di un'inversione di tendenza da parte del Secondo Circuito supera qualsiasi rischio di inefficienza.
E poi c'è la "Major Questions Doctrine", che Coinbase sventola come una bandiera. Questa argomentazione legale sostiene che le agenzie di regolamentazione come la SEC non possono emanare norme economiche radicali senza una chiara autorizzazione del Congresso.
La SEC ritiene che Coinbase riproporrà questa argomentazione in appello. Il giudice Failla ha ammesso la possibilità, ma l'ha liquidata, sottolineando che il vero problema è fare chiarezza sulla normativa sui titoli.
Il caos delle scoperte è sospeso per ora
Parliamo della fase istruttoria, la fase preliminare in cui entrambe le parti raccolgono le prove. È stato un incubo. Il giudice Failla ha già prorogato due volte i termini per la fase istruttoria perché il processo è stato così caotico.
La SEC vuole indagare a fondo sugli ecosistemi dei 12 token crittografici citati nella sua denuncia, ma questo si sta trasformando in un buco nero logistico. Coinbase ha sostenuto che procedere con le indagini mentre il ricorso è in corso sarebbe uno spreco di risorse, e il giudice Failla ha concordato.
Ma il punto è questo. Accogliendo l'appello e sospendendo il caso, la corte sta sostanzialmente mettendo in pausa un sacco di drammi legali. Il giudice Failla ha descritto questa decisione come necessaria per prevenire "difficoltà" e mantenere un "equilibrio"
In parole povere, sta dicendo che è meglio per tutti aspettare e vedere cosa deciderà il Secondo Circuito prima di investire altro tempo e denaro in questa faccenda.
Anche la SEC non era soddisfatta di questo. Ha cercato di sostenere che la sentenza del marzo 2024 aveva già ristretto la portata del caso e che proseguire non sarebbe stato un peso eccessivo. Ma il giudice Failla ha sottolineato che se il Secondo Circuito avesse annullato le sue precedenti sentenze, avrebbe potuto rimodellare completamente il caso, rendendo irrilevante qualsiasi scoperta fatta ora.
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Jai Hamid
Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da sei anni. Ha collaborato con pubblicazioni specializzate in blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, realizzando analisi di mercato, reportage su importanti aziende, normative e tendenze macroeconomiche. Ha frequentato la London School of Journalism e ha condiviso per tre volte le sue analisi sul mercato delle criptovalute su una delle principali emittenti televisive africane.
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