ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

Il divieto indiano sulle criptovalute è ritenuto un'esca per i clic

DiGorica GligorijevicGorica Gligorijevic
Tempo di lettura: 2 minuti.
Divieto indiano sulle criptovalute
  • Il tentativo di vietare le criptovalute in India nel 2019 è ancora vivo nella memoria degli utenti di criptovalute indiani
  • La Corte Suprema indiana ha annullato il precedente divieto parziale imposto dalla RBI
  • Le recenti notizie sul divieto hanno tutte le caratteristiche di un clickbait

Il presunto divieto delle criptovalute in India sarebbe una bufala: questa è l'ipotesi che circola dopo numerose segnalazioni da parte dei media di tutto il mondo. La questione è al centro del dibattito nel mondo delle criptovalute da quando, circa un anno fa, l'ex segretario alle finanze indiano ha proposto una legge per vietare le criptovalute nel Paese. 

Le notizie diffuse dai media hanno causato molti problemi e confusione, non solo al momento della prima pubblicazione, ma anche perché vengono utilizzate fonti "anonime" come punti di riferimento. Queste "fonti" sono individui che si presume siano ben informati e spesso vicini alla fonte primaria. 

Recenti indiscrezioni indicano che l'India si starebbe nuovamente orientando verso il divieto delle criptovalute. Ciò che manca, tuttavia, è una fonte credibile a supporto di questa informazione. Quasi tutti i media hanno riportato la possibilità di un divieto delle criptovalute in India, ma senza citare fonti note o identificate.

L'incertezza sul divieto indiano delle criptovalute non è la stessa di un anno fa

Il trading di criptovalute in India si sta espandendo dal 4 marzo di quest'anno, dopo che la Corte Suprema (SC) ha annullato il divieto imposto dalla RBI (Reserve Bank of India) nell'aprile del 2018. Ricordiamo che la RBI aveva vietato alle banche di essere coinvolte con società e individui che effettuavano transazioni in criptovalute.

Questo divieto, sancito dalla sentenza della Corte Suprema, è di fatto inesistente. A seguito di tale decisione, la recente ondata di articoli contrari sembra essere solo una nuova ondata di titoli acchiappaclick. I lettori devono essere avvertiti che questi articoli sono per lo più privi di fondamento e che vanno presi con le pinze, e non con un pizzico di sale, ma con un secchio di sale. 

Cosa si cela dietro le ultime notizie sul divieto delle criptovalute in India?

Le recenti notizie sembrano essere motivate dal ricordo della draconiana legge anti-criptovalute introdotta lo scorso anno dal Parlamento indiano. In realtà, i rappresentanti del partito di governo indiano hanno dichiarato pubblicamente che non sono previsti disegni di legge relativi al settore delle criptovalute per la discussione durante la sessione monsonica del Parlamento.

Si può affermare con certezza che in India non esiste alcun divieto sulle criptovalute, né sotto forma di legge né in qualsiasi altra forma. Tenendo conto di tutti i fatti disponibili e del certo panico causato dalla notizia, è stato confermato che il trading di criptovalute in India non sarà vietato.

Le menti più brillanti del mondo delle criptovalute leggono già la nostra newsletter. Vuoi partecipare? Unisciti a loro.

Condividi questo articolo
Gorica Gligorijevic

Gorica Gligorijevic

Gorica è una giornalista serba con oltre un decennio di esperienza nel giornalismo cartaceo, web, televisivo, radiofonico e nell'editoria. Negli ultimi anni si è dedicata al giornalismo web e al trading e agli investimenti in criptovalute.

ALTRE NOTIZIE
INTENSIVO CRIPTOVALUTE
CORSO