L'IA di Google 'GNoME' scopre 2,2 milioni di nuovi cristalli cruciali per le tecnologie moderne

L'IA di Google 'GNoME' scopre 2,2 milioni di nuovi cristalli cruciali per le tecnologie moderne
- Il GNoME di Google ha scoperto milioni di nuovi cristalli che potrebbero alimentare futuri avanzamenti tecnologici.
- Sono stati scoperti in totale 2,2 milioni di cristalli e fino a 380.000 sono stati previsti come i più stabili.
- Lo sviluppo dimostra l'utilità della tecnologia AI nella scoperta di nuovi materiali.
Il nuovo strumento tecnologico AI di Google, GNoME (Graph Networks for Materials Exploration), ha raggiunto un risultato notevole che potrebbe potenzialmente alimentare futuri progressi in vari campi tecnologici.
Rapporti recenti indicano che i ricercatori hanno utilizzato GNoME per identificare 2,2 milioni di nuovi cristalli, di cui 380.000 sono considerati i più stabili. Queste apparentemente semplici disposizioni di atomi sono pronte a rivoluzionare tutto, dai nostri dispositivi elettronici alle nostre reti energetiche, fino ai nostri corpi.
L'IA GNoME potrebbe essere un punto di svolta nella scoperta di nuovi materiali
GNoME è stato specificamente progettato come strumento di deep learning per migliorare significativamente il processo di scoperta prevedendo la stabilità dei nuovi materiali.
Tradizionalmente, la scoperta di nuovi materiali era un processo lungo e arduo che coinvolgeva tentativi ed errori, spesso affidandosi a costosi esperimenti di laboratorio. GNoME supera questo ostacolo utilizzando le sue capacità di deep learning per prevedere quali strutture cristalline saranno probabilmente stabili nel mondo reale, risparmiando ai ricercatori enormi quantità di tempo e risorse.
Questo focus sulla stabilità è cruciale perché se un materiale non è stabile, è essenzialmente inutile. Potrebbe disintegrarsi, decomporsi o semplicemente non funzionare come previsto. La capacità di GNoME di filtrare le strutture instabili tra i milioni che esplora è ciò che rende le sue previsioni così preziose.
Il punto culminante di questo nuovo risultato è una testimonianza del fatto che la tecnologia AI può essere integrata nella previsione e facilitazione della scoperta di materiali.
Possibilità tecnologiche dei cristalli
In questo periodo attuale, godiamo già del potenziale della tecnologia dei cristalli con invenzioni come giradischi, orologi (al quarzo), microfoni, stampanti a getto d'inchiostro e molte altre.
Molti ricercatori stanno ora esplorando il possibile uso dei cristalli in futuro per alimentare tecnologie avanzate.
Nel maggio 2022, un team di ricercatori del NYU Abu Dhabi (NYUAD) Smart Materials Lab ha scoperto alcuni cristalli organici meccanicamente molto robusti, dimostrando che i cristalli potrebbero essere sfruttati come materiali efficienti e sostenibili per la conversione energetica per tecnologie avanzate come la robotica e l'elettronica.
Mentre sogniamo auto volanti, la realtà è che le nostre batterie attuali faticano appena a tenere il passo con gli smartphone. Ma i cristalli potrebbero cambiare le carte in tavola. Immagina pannelli solari realizzati con cristalli di perovskite, che assorbono il sole con un'efficienza senza precedenti. Le fattorie solari potrebbero ridursi, le bollette energetiche potrebbero crollare e l'energia pulita potrebbe finalmente diventare una realtà, non un sogno lontano.
I cervelli più intelligenti del crypto leggono già la nostra newsletter. Vuoi unirti a loro? Unisciti a loro.
Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Ibiam Wayas
Ibiam Wayas si occupa di notizie sul crypto dal 2019. Si è laureato in Informatica presso l'Open University of Nigeria. I suoi lavori sono apparsi su varie piattaforme di notizie crypto, tra cui Coinfomania, Crypto News Australia e AltcoinBuzz. Sfruttando il suo background in Informatica, ora si concentra su notizie relative a crypto, robotica e longevità.
















