ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

La Futures Industry Association chiede regolamentazione dell'uso dell'IA nei mercati dei derivati

DiGlory KaburuGlory Kaburu 3 min di lettura
Regolamentazione
  • La FIA esorta la CFTC a regolamentare i casi d'uso dell'IA, non l'IA in sé, per garantire l'integrità del mercato.
  • Definire l'IA è una sfida e la FIA raccomanda di concentrarsi su casi d'uso specifici.
  • La flessibilità nella governance è fondamentale per un'efficace supervisione dell'IA, afferma la FIA.

La Futures Industry Association (FIA) ha inviato una richiesta sostanziale alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) per considerare di limitare la regolamentazione dell'AI ai casi d'uso in cui l'AI verrebbe impiegata invece di testare l'AI stessa. Questa proposta di raccomandazione, fatta in una lettera congiunta a ASME, BIS e FIA PTG, chiede l'adozione di un approccio technology-neutral che dia importanza assoluta agli input e ai casi d'uso.

Regolamentazione technology-neutral

Il punto principale della lettera della FIA è sviluppare un quadro normativo focalizzato sui risultati piuttosto che sulla specifica tecnica AI utilizzata. Ci piace questa opzione perché è il modo migliore e più veloce per gestire i problemi di derisking associati all'AI nel mercato dei derivati. La FIA va oltre e afferma che non c'è bisogno di un insieme diverso di regole o standard di guida per elaborare elementi di controllo o supervisione specifici che mantengano l'integrità e la resilienza del mercato, poiché quanto offerto dalla CFTC è sufficiente allo scopo. In tal caso, sarebbe prudente valutare se tali regolamentazioni generali potrebbero essere applicate al caso d'uso dei sistemi AI precedentemente prima di decidere sulla necessità di nuove regolamentazioni specifiche per l'AI.

Regolamentazione della tecnologia AI 

La FIA, tra le altre cose, ha identificato la focalizzazione sul problema della definizione di AI come uno degli aspetti più spaventosi. Tra le carenze dell'intervento nel campo troppo ampio della regolamentazione dell'AI c'è che bisogna definire l'AI in modo completo e conciso, e questo compito non è solo estremamente difficile ma anche dispendioso in termini di energia. La lettera sottolinea che differenziare l'AI in modo che possa essere distinta da altre tecnologie sembra molto difficile e che potrebbe richiedere grandi spese. 

La FIA interpreta la posizione della CFTC come più generale piuttosto che concreta; pertanto, la FIA suggerisce una prospettiva specifica sui casi d'uso dell'AI in cui la CFTC potrebbe adottare un approccio pratico per la regolamentazione. Secondo la FIA, l'applicazione dell'AI nei mercati dei derivati non è limitata a nessun particolare caso d'uso e sta cambiando in tempo reale. Tali casi d'uso ampi possono essere esemplificati nella trascrizione dei dati, nelle strategie di trading, nelle procedure di conformità e nei controlli di sistema. Inoltre, le prime applicazioni dell'AI coinvolgono principalmente attività relative a non-consumatori diversi dal servire i consumatori finali, poiché l'ampia gamma di applicazioni non è limitata solo a determinati settori.

Governance e controlli su misura 

L'aspetto principale dell'Financial Instrument Authority affrontato nello stesso contesto è la necessità di personalizzare la governance e i controlli dell'AI in base alle nature particolari delle aziende. La lettera afferma che il meccanismo di setup dovrebbe dipendere dai fattori del tipo di operazione aziendale, delle dimensioni o della scala dell'operazione e del grado di complessità del business.

Ad esempio, invece di un IT Director specializzato in AI, alcune università preferiscono delegare questo ruolo al loro Comitato AI, tenendo conto di alcune situazioni e condizioni uniche. Questa flessibilità è considerata cruciale per rendere gestibili i rischi di gestione dell'AI; così, le aziende possono personalizzare l'operazione AI per soddisfare le loro circostanze aziendali uniche. Basandosi sulla lettera della FIA alla CFTC, possiamo capire perché la regolamentazione delle applicazioni AI nel mercato dei derivati è così significativa e imperativa. 

Scegliendo un approccio technology-independent, che si basa sull'applicazione dell'AI o persino sul livello di risultato, i regolatori possono risolvere i rischi senza coinvolgersi nel fastidio relativo alla definizione e alla regolamentazione dell'AI stessa. Sebbene la regolamentazione possa essere site-specific e richieda vari requisiti aziendali, rimane uno dei principali ostacoli che l'AI sta affrontando in questo settore. La CFTC continuerà a raccogliere informazioni e osservare le conseguenze. Man mano che la FIA – un'associazione di settore – e altri stakeholder contribuiranno, le implicazioni dell'AI e l'ambiente normativo saranno definiti.

I cervelli più intelligenti del crypto leggono già la nostra newsletter. Vuoi unirti a loro? Unisciti a loro.

Condividi questo articolo

Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Glory Kaburu

Glory Kaburu

Glory è una giornalista estremamente competente, esperta di strumenti AI e ricerca. È appassionata di intelligenza artificiale e ha scritto diversi articoli sull'argomento. Si tiene aggiornata sugli ultimi sviluppi nell'intelligenza artificiale, nel machine learning e nel deep learning, scrivendone regolarmente.

ALTRE NOTIZIE …