ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

FTX avvia una causa da 953 milioni di dollari contro Bybit per presunti prelievi ingiusti

DiDamilola LawrenceDamilola Lawrence
Tempo di lettura: 2 minuti.
FTX contesta la richiesta di imposta di 24 miliardi di dollari dell'IRS presso il tribunale fallimentare

FTX contesta la richiesta di imposta di 24 miliardi di dollari dell'IRS presso il tribunale fallimentare

  • FTX ha intentato una causa contro Bybit Fintech Ltd e Mirana Corp., chiedendo di recuperare circa 953 milioni di dollari in cash e asset digitali prelevati dalla sua piattaforma prima del suo crollo.
  • La causa sostiene che Mirana ha utilizzato il suo status VIP su FTX per dare ingiustamente priorità ai suoi prelievi rispetto ai clienti abituali, soprattutto durante la crisi di insolvenza della borsa.
  • Il caso, parte della procedura fallimentare di FTX ai sensi del Capitolo 11, mira a garantire un'equa distribuzione dei beni tra i creditori recuperando i fondi prelevati prima della dichiarazione di fallimento.

FTX ha intensificato le sue battaglie legali intentando una causa contro Bybit Fintech Ltd e la sua divisione di investimento, Mirana Corp. La causa, depositata presso un tribunale del Delaware, chiede un risarcimento di circa 953 milioni di dollari. Tale importo rappresenta il valore degli asset e cash che FTX sostiene siano stati ingiustamente prelevati dalla sua piattaforma da Bybit e Mirana.

Al centro della denuncia di FTX c'è l'accusa secondo cui Mirana enjgoduto di vantaggi "VIP" sulla piattaforma FTX. Questi privilegi non erano disponibili per i clienti abituali. FTX sostiene che la divisione investimenti di Bybit abbia sfruttato questi vantaggi per prelevare ingenti asset dall'exchange, in particolare durante il suo tumultuoso crollo nel novembre 2022. La causa specifica che oltre 327 milioni di dollari sono stati prelevati tra il 7 e l'8 novembre 2022, un periodo critico in cui FTX aveva sospeso tutti i prelievi.

La presunta influenza e le tattiche di ritiro di Bybit

L'azione legale di FTX dipinge un quadro di pressioni indebite esercitate da Bybit e Mirana sui dipendenti di FTX. Questa coercizione, sostiene FTX, era finalizzata a dare priorità alle loro richieste di prelievo rispetto ai clienti abituali durante la crisi di insolvenza dell'exchange. La denuncia suggerisce che Mirana abbia usato la sua influenza per esaurire i fondi disponibili per le richieste di prelievo di altri clienti.

Ai sensi del Capitolo 11, le società in difficoltà, come FTX, possono tentare di recuperare i fondi prelevati prima della dichiarazione di fallimento. Questa disposizione mira a garantire un'equa distribuzione dei beni tra i creditori. La causa intentata da FTX contro Bybit, pertanto, si allinea a questa procedura fallimentare, mirando a recuperare i fondi presumibilmentetracingiustamente da Bybit e Mirana.

Al momento, i rappresentanti di Bybit non hanno rilasciato dichiarazioni in merito alle accuse. Analogamente, un portavoce di FTX si è astenuto dal commentare la questione legale in corso. La causa riguarda Bybit e Mirana e nomina Time Research Ltd e diverse persone, tra cui un dirigente senior di Mirana edentdi Singapore, presumibilmente collegate ai prelievi.

Il caso di FTX, denominato FTX Trading Ltd., 22-11068, presso il Tribunale Fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto del Delaware, è destinato a svilupparsi ulteriormente. L'evoluzione del contenzioso fornirà probabilmente ulteriori approfondimenti sulla valutazione delle attività e sull'entità delle pretese legali. FTX, nel suo percorso, dovrà anche confrontarsi con potenziali difese basate sul concetto di "nuovo valore successivo"

Lo svolgimento di questa causa segnala una fase critica successiva al crollo di FTX.

Le menti più brillanti del mondo delle criptovalute leggono già la nostra newsletter. Vuoi partecipare? Unisciti a loro.

Condividi questo articolo

Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati delle criptovalute e sulla tecnologia da oltre 5 anni. In passato ha condiviso approfondimenti e analisi sulle criptovalute per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy, prima di approdare a Web3. Presso Cryptopolitan, è specializzato nella previsione dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, ha intrapreso un master in Sicurezza Informatica presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.

ALTRE NOTIZIE
INTENSIVO CRIPTOVALUTE
CORSO