Matt Karch, CEO di Saber Interactive, ha rilasciato un'intervista esclusiva a IGN in cui ha espresso la sua opinione sulla questione che vede costantemente i media dipingere Embracer come un "impero del male". A novembre, è stato annunciato che la neonata Beacon Interactive, di proprietà di Karch, ha acquisito Saber Interactive, che apparteneva a Embracer dal 2020, per una bella cifra. Le dichiarazioni di Klar hanno portato alla luce il panorama delle fusioni e acquisizioni del settore e hanno spinto il pubblico a mettere in discussione le attività di Lars Wingefors, CEO di Embracer.
Una prospettiva comprensiva
La strategia di Embracer Group, basata su massicce acquisizioni seguite da licenziamenti su larga scala, è stata ampiamente criticata, ma Karch ha condiviso la sua posizione, così come Wingefors. Tuttavia, il fatto che Embracer sia una multinazionale non ha nulla a che vedere con la percezione di un colosso aziendale più concentrato sul profitto. Al contrario, il direttore Karch l'ha descritta come un'organizzazione piccola e locale. È stato sottolineato l'autentico entusiasmo di Wingefors per le IP e i giochi. Chi sostiene che i titoli di Embracer siano realizzati senza alcuna attenzione alla qualità e siano prodotti in serie è stato messo in discussione.
Sfide con la proprietà della proprietà intellettuale
Uno dei punti critici del conflitto attorno a Embracer Group è stata l'inclusione di IP famose come Il Signore degli Anelli nel suo catalogo. Sebbene le acquisizioni siano state significative, le successive uscite di giochi non sono sempre riuscite a soddisfare il livello di aspettative promesso. Karch ha citato esempi come Moria di Il Signore degli Anelli: North Beach e Gollum di Daedalic, concordando sulla difficoltà di replicare IP amate dai fan in esperienze di gioco di successo, seppur con qualche difetto.
Gestire i cambiamenti economici
Poiché i licenziamenti presso Embracer Group sono un fenomeno recente, Karch ha individuato le cause profonde non solo all'interno dell'amministrazione aziendale, ma anche nell'economia in generale. Ha avanzato l'idea che i licenziamenti non fossero così segmentati come previsto dalle convenzioni del settore, e quindi potessero essere interpretati come situazioni simili a quelle delle altre aziende di videogiochi. Nel suo commento, Karch ha affermato che i licenziamenti erano il risultato di fattori al di fuori del loro controllo, come problemi economici, piuttosto che di una riduzione intenzionale del personale.
Questo punto dimostra che i licenziamenti non devono essere semplificati eccessivamente.
L'ultimo sforzo di ristrutturazione di Embracer Group ha comportato la cessazione di 1.300 posti di lavoro e le valutazioni di alcuni progetti di gioco l'hanno fatta cadere in disgrazia agli occhi degli analisti del settore. Ciononostante, Karch ha fornito una panoramica equilibrata, affermando che quelle posizioni avrebbero potuto rivelarsi non redditizie in futuro. Secondo lui, la strategia di acquisizione di Embracer ha permesso di aumentare la produzione di studi che probabilmente non sarebbero riusciti a trovare finanziamenti senza il suo aiuto. Karch si è concentrato sugli aspetti economici, sottolineando che i limiti di flusso cash rappresentavano un problema non solo per Embracer, ma per l'intero mercato dei videogiochi.
Un appello alla comprensione
Riconoscendo i possibili errori nelle rispettive strategie di Wingefors ed Embracer, Karch ha consigliato agli spettatori di non condannarli a torto. Ha sostenuto che i critici, anziché analizzare la questione in dettaglio, non sono riusciti ad affrontare adeguatamente le complessità del settore delle telecomunicazioni in un periodo di profondi cambiamenti. Secondo Karch, questo caso necessitava di essere studiato più a fondo, per affrontarlo con la convinzione che il contributo di Embracer all'industria videoludica promuova l'innovazione e supporti lo sviluppo dei videogiochi.
L'intervista di Matthew Karch a IGN solleva con rispetto il velo su come funzionano le cose nel contesto delle relazioni commerciali nel settore del gaming. La sua argomentazione principale mina alcune attuali svalutazioni delle attività di Embracer Group, in particolare la controversia sui suoi leader e sul management, che egli chiarisce. Mentre l'industria del gaming delinea il suo percorso futuro, le scoperte di Karch sono un segnale d'allarme: tutte le organizzazioni che operano in questo settore si trovano ad affrontare diverse sfide complesse ematic .

