Mentre fervono i preparativi per il lancio della propria criptovaluta entro la fine dell'anno, la banca centrale cinese ha rilasciato un gruppo di destinatari iniziali della sua valuta digitale.
Tra i primi ci sono Alibaba e Tencent, i due colossi cinesi.
Quando la Cina fa notizia, è destinata a diventare grande! Non appena l'economia in più rapida crescita al mondo ha annunciato il lancio della sua criptovaluta statale, si sono diffuse speculazioni su chi avrebbe messo le mani sul primo lotto.
Forbes conferma ora che, oltre ad Alibaba e Tencent, tra i primi beneficiari figurano anche Bank of China e Industrial and Commercial Bank of China, due delle banche più grandi al mondo per asset.
La strada da percorrere per la banca centrale cinese
Queste istituzioni avranno quindi il compito di distribuire in modo efficace e fluido la prima criptovaluta del Paese ai suoi 1,3 miliardi di abitanti e a vari altri trader che operano in renminbi. Si prevede che la valuta tanto attesa raggiungerà anche le mani degli investitori negli Stati Uniti attraverso un'intensa attività commerciale in Occidente.
Ciò che distingue la criptovaluta cinese dagli altri potenziali concorrenti nel settore è il fatto che, mentre Libra di Facebook sta ancora lottando con i legislatori statunitensi per un'approvazione generale e il governatore della Banca d'Inghilterra, Mark Carney, si limita a sostenere l'idea di una valuta digitale che eclissi il dominio del dollaro statunitense, la Cina è pronta al lancio. Sta già definendo le riforme su come la criptovaluta verrà distribuita, negoziata e archiviata.
Con una data di lancio prevista per l'11 novembre, il Black Friday cinese, il mega progetto della banca centrale è pronto a conquistare il Paese eseguendo oltre trecentomila transazioni al secondo.
Per dare un'idea, il tanto pubblicizzato progetto Libra di Facebook dovrebbe offrire mille transazioni al secondo. L'unica pecca è che la criptovaluta cinese, estremamente efficiente, si basa su un sistema centralizzato, il che significa che la banca centrale cinese detiene la massima autorità sulla valuta.
In conclusione, è difficile prevedere se la valuta virtuale cinese, di prossima uscita, riuscirà a sovvertire il modello economico globale e a spostare l'attenzione dal dollaro statunitense al renminbi digitale. Detto questo, potrebbe favorire una più ampia adozione delle valute digitali nel mondo.
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