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La presunta truffa di uscita di Bitisis fallisce con l'intervento della polizia cinese

DiIbiam WayasIbiam Wayas
Tempo di lettura: 2 minuti.
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Bitisis, un exchange di valuta digitale con sede in Iran, è stato accusato di aver messo in atto una truffa con capitali di investimento raccolti da residenti cinesidentlo schema Ponzi. Ciò ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine del Paese, che hanno avviato le indagini sul caso.

Bitisis avrebbe operato come uno schema Ponzi

A seguito di un recente rapporto di 8BTC, gli operatori di Bitisis hanno pubblicizzato il loro presunto schema Ponzi agli investitori cinesi attraverso diverse piattaforme di social media come Douban e Zhihu, tra cui Baidu. Hanno attirato gli investitori promettendo loro enormi opportunità di arbitraggio.

Prima che gli operatori mettessero in atto la truffa di uscita di Bitisis, gli utenti potevano scambiare i propri Bitcoincon il token nativo denominato IRRT, per poi convertirli nuovamente nella stablecoin basata sul dollaro statunitense, USDT, tramite il cosiddetto premio elevato. Tuttavia, il processo di prelievo è tedioso e prevede numerose soglie.

La truffa di uscita di Bitisis fallisce perché i fondi vengono congelati

Le segnalazioni sulla truffa di uscita di Bitisis sono iniziate dopo che gli investitori avrebbero ricevuto messaggi in cui si informava che la borsa aveva interrotto le sue attività commerciali. Questo ha attirato l'attenzione della polizia cinese, che sta attualmente indagando sul presunto caso di truffa di uscita di Bitisis, secondo il rapporto.

Gli operatori di cambio, presumibilmente cinesi, hanno cercato di riciclare i fondi trasferendoli a tre indirizzi wallet detenuti da importanti exchange di valute digitali. Tuttavia, la truffa di uscita di Bitisis non ha funzionato come previsto, poiché gli investitori scontenti sono riusciti a ottenere il congelamento dei fondi.

Le vittime hanno contattato gli exchange coinvolti nel caso. Dopo un'attenta analisi degli indirizzi, gli exchange hanno confermato il trasferimento e congelato i fondi. Nel frattempo, si dice che i truffatori siano collegati ad altre piattaforme fraudolente con sede in molti paesi. Ad esempio, sarebbero coinvolti con la piattaforma venezuelana "bit-ven.com".

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Ibiam Wayas

Ibiam Wayas

Ibiam Wayas si occupa di notizie sul mondo delle criptovalute dal 2019. Ha studiato Informatica presso la National Open University of Nigeria. I suoi articoli sono apparsi su diverse piattaforme di notizie sulle criptovalute, tra cui Coinfomania, Crypto News Australia e AltcoinBuzz. Forte della sua formazione in Informatica, ora si concentra su notizie relative a criptovalute, robotica e longevità.

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