Ottobre ha segnato un punto di svolta significativo per il mercato delle criptovalute, caratterizzato da una notevole ripresa di vari asset digitali. Il momento clou di questa ripresa è stata la notevole impennata di Bitcoin (BTC), la criptovaluta di punta, che ha registrato il suo rally mensile più robusto da gennaio. L'impennata ha spinto BTC al massimo degli ultimi 17 mesi di 35.000 dollari, segnando un notevole rialzo rispetto ai precedenti livelli di circa 27.000 dollari nella prima metà di ottobre.
Bitcoin sperimenta una frenesia rialzista per rimanere sopra i 34.000 $
Attualmente, Bitcoin si è stabilizzato appena sopra i 34.000 dollari, in attesa dell'imminente decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, che si prevede rimarrà invariata. Questo slancio rialzista non si è limitato solo a Bitcoin, ma ha coinvolto il più ampio mercato delle criptovalute. Il CoinDesk Market Index (CMI), che tracuna vasta gamma di token, è aumentato di un impressionante 22% per tutto ottobre. Nel complesso, la capitalizzazione di mercato cumulativa di tutte le criptovalute ha registrato un'impennata di quasi il 19%, raggiungendo 1.255 miliardi di dollari.
Questa impennata ha rappresentato l'incremento più consistente della ricchezza in criptovalute dopo l'impennata del 33% osservata a gennaio. L'attenzione degli investitori si è concentrata sulla potenziale approvazione degli exchange-traded fund (ETF) Bitcoin negli Stati Uniti. Gli ETF sono percepiti come una forma di investimento più accessibile per l'investitore medio rispetto agli acquisti diretti di criptovalute o a prodotti di investimento esistenti come il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), che attualmente gestisce asset per un valore di 21 miliardi di dollari.
Nonostante il rifiuto iniziale da parte della Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense della transizione di GBTC a ETF, i successivi sviluppi legali hanno sollevato dubbi su questa decisione, aumentando la probabilità che la SEC dia il via libera a questa transizione. Ciò fa anche ben sperare per la potenziale approvazione delle domande di ETF da parte di importanti entità come BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo. Tuttavia, la traiettoria ascendente del mercato delle criptovalute non ha avvantaggiato uniformemente tutti i settori del settore.
Il mercato delle criptovalute e le aspettative sugli ETF
Il CoinDesk DeFi Index (DCF), che rappresenta i token associati a funzioni di finanza decentralizzata come exchange decentralizzati, prestiti e protocolli di staking, ha registrato un aumento più moderato del 7% a ottobre. In particolare, i principali token DeFi come Curve (CRV), Maker (MKR), Uniswap (UNI) e Compound (COMP) hanno registrato cali compresi tra il 3% e il 7%. L'Ether di Ethereum(ETH) ha registrato un guadagno più contenuto, del 7%. È interessante notare che la sua valutazione rispetto a BTC è scesa a un livello osservato l'ultima volta a giugno 2022, precedendo una fase in cui ETH ha sovraperformato altri asset.
Il CoinDesk Computing Sector (CPU), un indice focalizzato sui protocolli dedicati alla costruzione e al supporto di infrastrutture Web3 e di elaborazione distribuita, ha registrato un sostanziale aumento del 32% per tutto il mese di ottobre. Questa performance ha evidenziato il crescente interesse per le criptovalute associato ai progressi tecnologici e allo sviluppo infrastrutturale. Tra le criptovalute alternative, Solana (SOL) si è distinta, ottenendo un impressionante rendimento mensile di oltre il 70%.
Questa impennata è stata attribuita all'aumento di rete e alla diminuzione della preoccupazione per la svendita di token da parte di FTX. Ottobre ha visto una significativa ripresa del mercato delle criptovalute, guidata dal Bitcoin , accompagnato da un più ampio trend positivo in vari asset digitali, discussioni sugli ETF e notevoli performance settoriali. Questa ripresa sottolinea prospettive promettenti per la crescita e l'ulteriore sviluppo del settore.

