Il valore di Bitcoin (BTC) ha subito un calo notevole di oltre il 5%, attestandosi attualmente a 42.600 dollari, in seguito al lancio degli ETF spot negli Stati Uniti giovedì scorso. Questo calo del prezzo viene interpretato dagli analisti di mercato come un classic caso di "vendita del dato di fatto".
Sebbene il debutto degli ETF fosse atteso con impazienza, il successivo calo suggerisce che gli investitori potrebbero essere stati rapidi a incassare i profitti dopo la notizia.
La divergenza dell'RSI segnala una potenziale correzione
L'analisi tecnica condotta da 10x Research, guidata da Markus Thielen, indica una potenziale correzione a breve termine del prezzo di Bitcoin. Secondo 10x Research, "la divergenza dell'RSI diBitcoinsegnala una correzione", riferendosi al Relative Strength Index (RSI) come indicatore di momentum.
Si osserva una divergenza ribassista quando i prezzi raggiungono nuovi massimi, ma l'RSI non riesce a confermare la tendenza, indicando un potenziale esaurimento dello slancio rialzista.
BTC ha recentemente raggiunto il massimo degli ultimi due anni, superando i 49.000 dollari; tuttavia, l'RSI a 14 giorni non ha confermato questo picco. Il successivo calo dei prezzi ha convalidato questa divergenza ribassista, suggerendo che potrebbe esserci un'ulteriore pressione al ribasso.
Un altro importante indicatore tecnico è l'istogramma MACD (Moving Average Convergence Divergence), utilizzato per misurare la forza e le variazioni di tendenza. Ha attraversato il grafico sotto lo zero, segnalando un'inversione di tendenza ribassista nel prezzo di Bitcoin.
Impatto dell'ETF di Grayscale sul prezzo Bitcoin
Markus Thielen di 10x Research sottolinea anche il potenziale impatto degli investitori nell'ETF di Grayscale, il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), sul prezzo di Bitcoin.
Si prevede che gli investitori di GBTC sposteranno i loro investimenti verso altre opzioni a basso costo, esercitando ulteriore pressione sul prezzo di Bitcoin. Grayscale attualmente applica una commissione di gestione annuale dell'1,5%, mentre altri gestori patrimoniali come BlackRock ne applicano solo lo 0,25%.
GBTC, un tempo un trust chiuso, è uno dei maggiori detentori di Bitcoin, con una consistente riserva di monete valutata oltre 27 miliardi di dollari. Le azioni di GBTC sono state negoziate per la prima volta nel 2013 e sono diventate rimborsabili l'11 gennaio. La decisione degli investitori di spostare i propri fondi da GBTC ad altre alternative più economiche potrebbe avere un ulteriore impatto sulle dinamiche del prezzo di Bitcoin.
Mettere in discussione la strategia di Grayscale
In particolare, 10x Research mette in discussione la strategia di Grayscale, affermando: "Grayscale scommette che gli investitori abbandoneranno gradualmente la loro offerta di ETF con commissione di gestione annuale dell'1,5% (per motivi fiscali) invece di scegliere altre società affidabili che offrono l'80% in meno di commissioni"
La società di ricerca evidenzia anche le notizie negative che circondano la società madre DCG e la stessa Grayscale, tra cui la controversa commissione di gestione del 2,0% applicata a un prodotto che, a un certo punto, veniva scambiato con uno sconto significativo rispetto al suo valore patrimoniale netto, potenzialmente sovraccaricando i titolari di GBTC.

