Con un deciso distacco dalle sue avventure narrative episodiche, Don't Nod Entertainment ha lanciato "Banishers: Ghosts of New Eden", un gioco che fonde elementi di un action RPG in terza persona con un'esperienza narrativa profonda. Quest'ultimo titolo, che segna il progetto più ambizioso dello studio dai tempi dell'iconico "Life is Strange", si avventura nel regno del soprannaturale, offrendo ai giocatori una storia ricca di intrecci ambientata nei paesaggi infestati di New Eden.
Una storia inquietante di amore e sacrificio
Al centro di "Banishers: Ghosts of New Eden" c'è la storia di Red e Antea, una coppia di cacciatori di fantasmi che vivono nell'anno 1695, incaricati di purificare la città maledetta di New Eden. La narrazione prende una svoltamatic quando Antea viene uccisa, per poi tornare come fantasma con un conto in sospeso. Le meccaniche di gioco a doppio personaggio consentono ai giocatori di alternare Red e Antea durante l'esplorazione e il combattimento, migliorando il gameplay con prospettive e abilità uniche.
La profondità emotiva del gioco è ulteriormente arricchita dalla relazione tra Red e Antea, la cui storia d'amore si svolge sullo sfondo di una maledizione oscura e inquietante. Questa scelta narrativa aggiunge un tocco di commozione al gioco, rendendo il viaggio attraverso New Eden più incentrato sulla redenzione personale che sulle battaglie soprannaturali.
Meccaniche di gioco ed esplorazione del mondo
"Banishers: Ghosts of New Eden" offre un mix di esplorazione, combattimento e risoluzione di enigmi, ambientato in un vasto mondo aperto diviso in tre regioni principali. Ogni area presenta una serie di sfide e casi inquietanti, che ricordano le missioni secondarie di "The Witcher 3". I giocatori raccolgono indizi, affrontano battaglie con gli spettri ed eseguono rituali per affrontare e risolvere ogni infestazione, influenzando l'esito del gioco e il destino di Antea.
Il gioco introduce elementi Metroidvania, consentendo l'accesso a nuove aree man mano che i giocatori acquisiscono abilità speciali. Questo, unito al sistema di combattimento in continua evoluzione, offre un soddisfacente equilibrio tra strategia e azione. Nonostante il suo mondo esteso, il gioco presenta problemi di ritmo, con alcuni critici che sottolineano che gli ampi spazi esplorabili avrebbero potuto essere condensati per un'esperienza più mirata.
Banishers: Ghosts of New Eden performance visiva e tecnica
"Banishers: Ghosts of New Eden" vanta una grafica impressionante, dalle montagne innevate alle torbide paludi di New Eden. Tuttavia, la vastità del mondo di gioco a volte porta a una mancanza di dettagli ambientali rispetto ai precedenti titoli di Don't Nod. L'atmosfera del gioco è trasmessa efficacemente dalla musica e dal sound design, che completano il tema inquietante.
Nonostante il suo aspetto accattivante, il gioco ha riscontrato problemi tecnici, tra cui crash e lievi rallentamenti. Questi problemi, pur nontracin modo significativo l'esperienza complessiva, rappresentano punti di preoccupazione che gli sviluppatori potrebbero dover risolvere in futuri aggiornamenti.
"Banishers: Ghosts of New Eden" è la dimostrazione della capacità di Don't Nod di creare giochi coinvolgenti e basati sulla narrazione, al di là dei confini delle avventure episodiche. Con la sua trama avvincente, le meccaniche di gioco innovative e il mondo immersivo, rappresenta un traguardo significativo per lo studio. Pur non essendo privo di difetti, i punti di forza del gioco risiedono nella sua narrazione profonda, nello sviluppo dei personaggi e nell'originale mix di azione ed esplorazione.
Nonostante i problemi di ritmo e gli inconvenienti tecnici, "Banishers: Ghosts of New Eden" è un'aggiunta degna di nota al genere action RPG e un must per gli amanti delle narrazioni soprannaturali e delle dinamiche complesse dei personaggi. Mentre Don't Nod continua a esplorare nuovi generi e metodi narrativi, "Banishers: Ghosts of New Eden" potrebbe aprire la strada a titoli futuri che osano avventurarsi nell'ignoto.

