Secondo un rapporto di Bloomberg, Gemini, la società di criptovalute di Cameron e Tyler Wink, sta pianificando di quotarsi in borsa. Secondo quanto riferito, l'azienda starebbe discutendo con i propri consulenti per una IPO che potrebbe avvenire quest'anno.
Gemini opera sia come exchange di criptovalute che come depositario. L'azienda, nota per il suo rigoroso approccio normativo, si è posizionata come uno dei pochi exchange con sede negli Stati Uniti in grado di competere con i giganti globali Binance e Coinbase.
Le politiche di Trump sulle criptovalute innescano la corsa alle IPO
L'elezione di Donald Trump, l'uomo che si autodefinisce "dentdelle criptovalute", ha acceso un fuoco di paglia tra le aziende del settore che cercano di quotarsi in borsa. Cameron e Tyler Winkerano tra coloro che hanno sostenuto finanziariamente la campagna di Trump. Hanno donato più Bitcoin di quanto legalmente consentito, costringendo la campagna a rimborsare l'importo eccedente, secondo i documenti della Commissione Elettorale Federale.
Se andranno avanti con la quotazione, potrebbe servire come test per verificare come i mercati pubblici (sotto Trump) valutano le piattaforme crittografiche regolamentate e conformi.
Sebbene le battaglie normative non siano una novità per Gemini, la società ha accettato di pagare 5 milioni di dollari per risolvere una causa con la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) nel dicembre 2024. L'autorità di regolamentazione ha affermato che Gemini aveva fornito informazioni fuorvianti durante un tentativo di lanciare il primotracfuture Bitcoin approvato negli Stati Uniti.
Nella documentazione presentata a gennaio, Gemini non ha né ammesso né negato alcun illecito, ma ha accettato la pesante multa. L'azienda ha inoltre dovuto restituire almeno 1,1 miliardi di dollari ai clienti lo scorso anno nell'ambito della procedura fallimentare per Genesis Global Capital.
Il caso era legato a Gemini Earn, un programma che prometteva agli utenti alti profitti prestando le loro criptovalute. Le autorità di regolamentazione di New York sono intervenute, costringendo i gemelli a un accordo che ha costretto Gemini a rimborsare i clienti.
Nel frattempo, Bullish Global di Peter Thiel, un'altra società di trading di criptovalute, sta valutando un'IPO quest'anno. Lo stesso vale per il gigante delle stablecoin Tether. Sia Thiel che il CEO di Tether, Paolo Ardoino, hanno donato alla campagna deldent Trump, sperando che mantenesse tutte le promesse fatte al settore.

