La Casa Bianca valuta un ulteriore incontro sui rendimenti delle stablecoin, poiché i colloqui restano incompleti

- La Casa Bianca sta pianificando un altro incontro per risolvere la disputa sui premi delle stablecoin.
- Le banche avvertono che potrebbero perdere fino a 500 miliardi di dollari in depositi se le stablecoin offrono rendimenti simili agli interessi.
- Il disaccordo sta ritardando i progressi sulla principale legislazione statunitense sulle criptovalute.
La Casa Bianca si sta preparando per la possibilità di un altro incontro di alto livello sulle regole relative ai rendimenti delle stablecoin, dopo che l'ultima serie di colloqui tra gruppi bancari e leader del settore delle criptovalute si è conclusa senza una risoluzione chiara, lasciando in sospeso un pezzo importante della legislazione statunitense sulle criptovalute.
Questo potrebbe essere il più recente sforzo della Casa Bianca per raggiungere un compromesso, e la giornalista di Crypto Eleanor Terrett ha dichiarato che l'incontro si terrà probabilmente giovedì, secondo fonti.
Funzionari e addetti ai lavori dicono che la disputa su se i detentori di stablecoin ancorati al dollaro dovrebbero essere in grado di guadagnare ricompense simili agli interessi rimane la questione più controversa che blocca i progressi sul Digital Asset Market Clarity Act.
La Casa Bianca vuole tenere colloqui per risolvere le divergenze sui premi delle stablecoin
La Casa Bianca vuole tenere un'altra riunione privata con banche e aziende di criptovalute. Al centro della disputa c'è se le aziende di stablecoin o le piattaforme dovrebbero offrire ricompense, interessi o altri incentivi ai detentori dei loro token.
Le banche dicono che le ricompense renderanno fragile il sistema bancario, poiché più persone spostano i loro depositi fuori dalle banche tradizionali, creando rischi finanziari per molti. Ma le aziende di criptovalute sostengono che le banche avranno un vantaggio ingiusto senza le ricompense e che le persone si rivolgeranno ad altre opzioni meno regolamentate che comportano più rischi se le stablecoin non possono beneficiarle.
La Casa Bianca ha tenuto riunioni per trovare un terreno comune tra le due parti, inclusa l'ultima del 3 febbraio 2026. Leader bancari e delle principali aziende di criptovalute si sono incontrati per discutere il futuro delle criptovalute nell'economia, ma l'incontro non ha portato frutti perché le due parti non sono riuscite a concordare regole chiare per le ricompense delle stablecoin.
La Casa Bianca sta ora cercando di riportare entrambe le parti al tavolo per un nuovo incontro e ha persino proposto modifiche al testo delle nuove regole da utilizzare da parte dei legislatori. Invece di una semplice discussione, i colloqui fungeranno da un attento processo di stesura.
Fintanto che banche e organizzazioni cripto non saranno allineate riguardo ai rendimenti e agli interessi su questi asset, il governo non potrà finalizzare le linee guida complessive sulla regolamentazione delle criptovalute.
Le banche temono una perdita di depositi, mentre le aziende cripto sostengono che i premi sono equi
Le banche hanno lanciato allarmi sulla possibile perdita di denaro se le stablecoin pagassero premi o interessi; per loro, si tratta di una questione di protezione dei depositi e di mantenimento della stabilità del sistema finanziario.
Standard Chartered ha avvertito che le banche statunitensi potrebbero perdere fino a 500 miliardi di dollari di depositi entro il 2028, se i consumatori spostassero i propri capitali in stablecoin che offrono rendimenti più elevati.
Le aziende cripto hanno replicato, affermando che gli utenti stanno già cercando attivamente modi per ottenere rendimenti e interessi più elevati sui propri capitali e non esiteranno a esplorare canali non regolamentati. Le aziende sostengono che i rischi per i consumatori saranno più elevati se i premi delle stablecoin fossero vietati.
I colloqui hanno coinvolto associazioni di categoria bancarie, organizzazioni di advocacy cripto come la Blockchain Association e principali exchange con focus sugli Stati Uniti, tra cui Coinbase. La loro partecipazione dimostra quanto siano complessi e dettagliati i conversazioni e quanto i leader siano impegnati nel trovare una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti.
Gli incontri potrebbero aver aiutato sia le banche che le aziende di stablecoin a comprendere le preoccupazioni reciproche, ma la questione dei premi sta ancora ritardando i progressi verso le previste regolamentazioni delle criptovalute. Entrambe le parti hanno scambiato idee in ogni incontro, ma non sono ancora riusciti a raggiungere un accordo che avvantaggi tutti.
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Nellius Irene
Nellius è una laureata in Gestione Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. È anche diplomata presso Bitcoin Dada. Nellius ha contribuito a principali testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.
















