TradeStation Crypto, importante piattaforma di trading, ha raggiunto un accordo con la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti e una coalizione di autorità di regolamentazione statali. L'accordo, annunciato il 6 febbraio, arriva dopo le accuse secondo cui la società non avrebbe registrato un prodotto di prestito in criptovalute con interessi. Come parte dell'accordo, TradeStation Crypto pagherà 3 milioni di dollari di sanzioni, divise tra la SEC e 26 autorità di regolamentazione statali.
L'indagine della SEC ha rivelato che, da agosto 2020 al 30 giugno 2022, TradeStation Crypto ha offerto un prodotto che consentiva agli investitori statunitensi di depositare o acquistare criptovalute in cambio della promessa di pagamenti di interessi. La società aveva piena discrezionalità nell'utilizzare tali asset per generare ricavi per il pagamento degli interessi. L'ordinanza di consenso della SEC ha concluso che questo prodotto costituiva un titolo non registrato. TradeStation Crypto non ha né ammesso né negato le conclusioni della SEC.
Collaborazione normativa e azioni future
Questo caso evidenzia gli sforzi collaborativi delle autorità di regolamentazione statali e federali per supervisionare il mercato delle criptovalute. La North American Securities Administrators Association (NASAA), che rappresenta i 26 stati coinvolti, ha sottolineato l'importanza di questo sforzo congiunto per la protezione degli investitori. Claire McHenry,dentdella NASAA, ha elogiato la natura cooperativa dell'indagine e il suo esito, definendolo una vittoria per la protezione degli investitori in tutto il paese.
A seguito dell'accordo, TradeStation Crypto ha annunciato la decisione di cessare l'offerta dei suoi servizi e prodotti negli Stati Uniti entro il 24 febbraio. Questa mossa sottolinea le sfide normative che le piattaforme di prestito di criptovalute e il settore delle criptovalute in generale devono affrontare nel districarsi tra le leggi statunitensi sui titoli.
La società madre di TradeStation crypto e le sue future iniziative
TradeStation Crypto è una sussidiaria di Monex Group, una società di brokeraggio giapponese con investimenti significativi nel settore delle criptovalute. Il gruppo ha mostrato un vivo interesse nell'espansione delle sue iniziative legate alle criptovalute, incluso un tentativo di acquisizione di FTX Japan lo scorso anno. Gli investimenti strategici di Monex Group si estendono all'acquisizione di Coincheck nel 2018, a seguito di un grave attacco informatico, e di una quota di controllo della società canadese 3iQ Digital Holdings a dicembre, nota per il lancio di ETF spot su Bitcoin ed Ethereum in Canada.
Monex Group aveva annunciato l'intenzione di quotare Coincheck sul Nasdaq statunitense attraverso una fusione con Thunder Bridge Capital Partners IV. Inizialmente prevista per luglio 2023, la quotazione è stata posticipata a luglio 2024, a dimostrazione del costante impegno del gruppo nell'espansione della propria presenza nel mercato globale delle criptovalute.
Questo accordo segna un momento significativo nella supervisione normativa dei prodotti di prestito in criptovalute. Serve a ricordare le complessità e gli obblighi legali che le piattaforme crypto che operano all'interno del sistema finanziario statunitense devono affrontare. Con la continua evoluzione del settore, la collaborazione tra le autorità di regolamentazione statali e federali sarà fondamentale per dare forma a un mercato sicuro e conforme per gli investitori in criptovalute.

