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La Fondazione The Graph Espande il Mandato per Assumere un Ruolo Diretto nello Sviluppo del Protocollo

DiCryptopolitan MediaCryptopolitan Media 4 min di lettura

La Fondazione The Graph sta cambiando il modo in cui opera, passando da un ruolo principalmente di coordinamento e finanziamento a quello di costruire, mantenere e scalare direttamente The Graph Network.

Il nuovo mandato rappresenta un significativo cambiamento organizzativo per The Graph, il protocollo di infrastruttura dati blockchain che ha servito oltre 1,27 trilioni di query a oltre 75.000 progetti all'inizio del 2026. La Fondazione afferma che il cambiamento è progettato per migliorare l'esecuzione, accelerare lo sviluppo del prodotto e rispondere in modo più efficace a un mercato dei dati blockchain sempre più competitivo.

Dalle origini di The Graph nel 2018, la sua filosofia sottostante si è concentrata sul rendere i dati blockchain aperti e permissionless. La Fondazione ha storicamente supportato questo obiettivo gestendo le risorse del tesoro, finanziando team di sviluppo indipendenti e coordinando i contributori in tutto l'ecosistema.

Quel modello era particolarmente adatto allo sviluppo iniziale di The Graph, quando attrarre contributori e stabilire standard di indicizzazione decentralizzati erano priorità chiave. Ma secondo la Fondazione, le condizioni di mercato in cambiamento significano che l'approccio esistente non è più sufficiente.

Da Coordinatore dell'Ecosistema a Operatore Attivo

In base al suo mandato ampliato, la Fondazione The Graph intende diventare un operatore, un manutentore e uno sviluppatore del protocollo stesso.

In precedenza, gran parte dello sviluppo del protocollo era undertaken da team indipendenti supportati attraverso grant a lungo termine. Sebbene questa struttura multi-team abbia aiutato a sviluppare ed espandere The Graph, la Fondazione sostiene che fare affidamento su roadmap esterne può ora creare colli di bottiglia di coordinamento e rallentare l'esecuzione.

L'organizzazione sta di conseguenza riorganizzandosi per sviluppare una maggiore capacità tecnica internamente e ridurre la sua dipendenza da team esterni per le operazioni essenziali del protocollo. Una proposta di governance cerca anche di reindirizzare il 20% dell'emissione del protocollo verso il finanziamento di queste responsabilità ampliate, soggetta alla supervisione del The Graph Council.

Il cambiamento non significa che i team di sviluppo core precedenti scompariranno dall'ecosistema. Invece, la Fondazione si aspetta che la collaborazione continui in aree come integrazioni chain, servizi dati specializzati e sviluppo di prodotto mirato. Ciò che cambia è la struttura di finanziamento, con grant operativi ampi che lasciano il posto a un'allocazione di risorse più strategicamente diretta.

Espandere The Graph Oltre i Subgraphs

Lo sviluppo del prodotto formerà una parte importante delle responsabilità ampliate della Fondazione.

I Subgraphs, che forniscono agli sviluppatori un modo per organizzare e interrogare i dati blockchain, rimangono centrali per The Graph. Tuttavia, il protocollo sta ampliando il suo focus verso una più ampia raccolta di servizi dati che coprono streaming in tempo reale, analisi token, infrastruttura istituzionale e applicazioni IA.

Subgraph Studio dovrebbe evolversi in un'interfaccia unificata in cui gli sviluppatori possono pubblicare, scoprire e consumare diversi tipi di prodotti dati blockchain. La Fondazione prevede di supportare servizi tra cui Subgraphs, Substreams, analisi token ed endpoint RPC all'interno di questa esperienza più ampia.

La Fondazione sta anche dando priorità a un'architettura decentralizzata end-to-end di Studio in cui le query vengono instradate attraverso The Graph Network e i suoi Indexer. Lo sviluppo pianificato include l'integrazione nativa di Substreams e modi aggiuntivi per consumare dati oltre a GraphQL, tra cui SQL e consegna diretta del database.

Un'altra parte della strategia coinvolge l'attrazione di fornitori specializzati di servizi dati. Invece di richiedere alla Fondazione di sviluppare ogni prodotto o raggiungere ogni cliente da sola, le aziende esterne potranno costruire business utilizzando The Graph come loro infrastruttura sottostante, potenzialmente generando domanda aggiuntiva per la rete e i suoi Indexer.

La Fondazione assumerà anche la responsabilità diretta del processo di integrazione della catena di The Graph. L'obiettivo è collegare più strettamente l'espansione su nuove blockchain con i ricavi generati dal protocollo, dando priorità alle integrazioni che dimostrano domanda degli sviluppatori e valore di rete a lungo termine.

DeFi, Istituzioni e IA diventano priorità chiave

La Fondazione ha identificato tre verticali come aree di particolare interesse: finanza decentralizzata (DeFi), applicazioni istituzionali e aziendali e applicazioni basate sull'intelligenza artificiale.

Nel settore DeFi, l'espansione dell'adozione di Substreams sarà una priorità. La tecnologia è progettata per elaborare dati blockchain ad alta intensità e supportare applicazioni che richiedono un accesso a bassa latenza. I servizi pianificati includono un'API Token che offre metriche tokenizzate standardizzate, mentre Tycho è destinato a fornire accesso in tempo reale alla liquidità degli exchange decentralizzati.

Per gli utenti istituzionali, The Graph vede Substreams come un'alternativa al polling RPC convenzionale. Il suo modello di elaborazione dei dati deterministico è destinato a supportare casi d'uso come la conformità, la custodia, le indagini forensi e la segnalazione normativa, fornendo dati blockchain riproducibili.

La Fondazione vede anche opportunità emergenti mentre le istituzioni finanziarie iniziano a sperimentare applicazioni orientate alla privacy su blockchain pubbliche. In questo contesto, The Graph potrebbe agire come uno strato di verifica che consente alle parti autorizzate di convalidare le informazioni rispetto ai dati blockchain sottostanti.

L'IA rappresenta un'altra importante area di espansione. L'ecosistema di The Graph sta sviluppando strumenti tra cui il Model Context Protocol e interfacce Agent-to-Agent per query blockchain in linguaggio naturale, insieme a infrastrutture progettate per consentire agli agenti IA di pagare autonomamente i dati.

La Fondazione sta inoltre preparando un prodotto focalizzato sugli agenti basato su memoria digitale portabile. Il sistema proposto consentirebbe agli utenti di conservare memoria crittografata, preferenze e cronologia delle interazioni tra diversi modelli e agenti IA, anziché lasciare tali informazioni bloccate all'interno di singoli servizi centralizzati. Ulteriori dettagli sono previsti in futuri annunci.

Ripensare gli incentivi di rete

Stanno arrivando cambiamenti anche alla struttura economica di The Graph.

Un'iniziativa, l'Oracle di eleggibilità alle ricompense, è destinata a collegare le ricompense degli Indexer più strettamente all'effettiva fornitura di servizi. Invece di premiare i partecipanti semplicemente per il mantenimento delle allocazioni, l'idoneità rifletterà sempre di più se gli Indexer stanno attivamente fornendo servizi di rete utili.

La Fondazione sta sviluppando separatamente un'iniziativa di staking liquido che convertirebbe il GRT staked in stGRT, fornendo ai partecipanti ulteriore flessibilità mantenendo l'esposizione allo staking. I Pagamenti Diretti agli Indexer sono inoltre destinati a consentire ai consumatori e agli Operatori Gateway di compensare gli Indexer per la fornitura di subgraph specifici a livelli di servizio concordati.

Insieme, queste iniziative riflettono uno sforzo più ampio per allineare gli incentivi del protocollo alla partecipazione misurabile e alla domanda.

Un futuro più operativo per The Graph

La Fondazione di The Graph afferma che il suo nuovo mandato non rappresenta un ritiro dalla decentralizzazione. Distingue invece tra infrastruttura di rete decentralizzata e la struttura organizzativa necessaria per sviluppare e mantenere tale infrastruttura in modo efficace.

Indexer indipendenti e Operatori Gateway continueranno a sostenere l'architettura permissionless della rete, mentre la Fondazione assume una maggiore responsabilità per l'esecuzione strategica, lo sviluppo del prodotto e l'allocazione delle risorse.

Il risultato è un modello più operativo per un'organizzazione che in precedenza cercava di coordinare lo sviluppo a una maggiore distanza. La Fondazione prevede di fornire ulteriori dettagli nei prossimi mesi, inclusi deliverable specifici e tempistiche.

Per The Graph, il cambiamento riflette uno sforzo per adattare la sua visione originale di dati blockchain aperti a un mercato che è evoluto sostanzialmente dal 2018. Il principio rimane lo stesso: i dati blockchain dovrebbero funzionare come una risorsa pubblica aperta. Ciò che sta cambiando è il ruolo della Fondazione nel rendere tale principio commercialmente e tecnicamente sostenibile.

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