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La vigilanza finanziaria della Corea del Sud nega i piani di pubblicare una roadmap crypto aziendale entro la fine del 2024

DiFlorence MuchaiFlorence Muchai 2 min di lettura
Corea del Sud
  • L'autorità finanziaria coreana, FSC, ha smentito le voci relative al rilascio di una roadmap per gli scambi istituzionali di criptovalute.
  • Le dichiarazioni dell'FSC contrastano un rapporto precedentemente pubblicato dall'emittente locale Korea Economic Daily.
  • I volumi di trading al dettaglio sono cresciuti enormemente dopo la dichiarazione marziale attualmente revocata dal presidente Yoon

La Commissione dei Servizi Finanziari (FSC) della Corea del Sud ha confutato le notizie che suggerivano che l'agenzia avesse intenzione di svelare una roadmap per i conti crypto aziendali entro la fine del 2024. Questo chiarimento arriva in mezzo a crescenti speculazioni sull'espansione potenziale della partecipazione istituzionale nel mercato crypto della nazione.

In una dichiarazione ufficiale, la FSC ha respinto le voci, affermando, “La questione dei conti reali aziendali per le attività virtuali è destinata a subire ulteriori discussioni e misure specifiche non sono ancora state finalizzate. Pertanto, si prega di esercitare cautela nella segnalazione.”

La risposta della FSC segue un articolo pubblicato da Korea Economic Daily, che affermava che la commissione aveva elaborato un piano graduale per consentire conti di trading crypto aziendali.

Secondo il rapporto, la presunta roadmap proponeva un rollout graduale, iniziando con università e governi locali nel 2025 e estendendosi eventualmente a corporation e istituzioni finanziarie.

Restrizioni attuali sui conti crypto aziendali

Sotto le normative esistenti della Corea del Sud, le corporation affrontano ostacoli considerevoli nell'interagire con il mercato crypto. Un divieto "de facto" le impedisce di fare trading su exchange che offrono servizi fiat-to-crypto, di fatto marginalizzando la partecipazione aziendale.

Per transazionare in crypto, gli investitori sudcoreani, principalmente al dettaglio, devono utilizzare conti reali presso banche partner di exchange autorizzati. 

Fonte: X

Tuttavia, queste banche generalmente proibiscono alle corporation di aprire tali conti, citando le linee guida Anti-Money Laundering (AML). Solo cinque exchange in Corea del Sud hanno stabilito partnership con banche per facilitare questo processo.

L'approccio cauto della FSC riflette le sfide più ampie nella regolamentazione del mercato crypto della Corea del Sud. Sebbene la Virtual Assets Protection Act, implementata a luglio, abbia introdotto misure per migliorare la gestione del rischio e la responsabilità degli exchange, rimangono lacune nell'affrontare la partecipazione aziendale e lo sviluppo delle infrastrutture.

Partecipazione istituzionale sotto revisione

Nonostante neghi l'esistenza di una roadmap finalizzata, la FSC ha riconosciuto discussioni in corso riguardo all'accesso istituzionale al mercato crypto. Il 6 novembre, il comitato crypto appena stabilito della FSC ha tenuto la sua riunione inaugurale per esaminare la possibilità di allentare le restrizioni sulla partecipazione crypto istituzionale.

Gli addetti ai lavori hanno notato che il coinvolgimento istituzionale potrebbe diversificare la base di partecipanti del mercato e allineare la Corea del Sud alle tendenze internazionali nell'adozione delle criptovalute.

Il mercato crypto della Corea del Sud ha costantemente dimostrato la sua scala e il suo impatto. Questa settimana, durante una breve crisi politica, il presidente Yoon Suk Yeol ha dichiarato la legge marziale, un ordine rapidamente ribaltato dall'Assemblea Nazionale. La nazione ha registrato uno sbalorditivo volume di trading crypto di 35 miliardi di dollari in 24 ore.

Prima dell'annuncio dell'ordine di legge marziale, i volumi di trading crypto al dettaglio in Corea del Sud erano aumentati a 18 miliardi di dollari, superando il mercato azionario della nazione del 22%. Secondo un rapporto del 2 dicembre di 10x Research, questi livelli di trading hanno segnato il secondo più alto del 2024, guidati da un'attività intensificata nelle altcoin "ad alto momentum".

Dibattito sui conti crypto aziendali

L'argomento dei conti crypto aziendali ha scatenato un acceso dibattito tra regolatori, istituzioni finanziarie e partecipanti al mercato. I sostenitori sostengono che concedere alle corporation l'accesso ai conti crypto potrebbe migliorare la trasparenza del mercato, favorire l'innovazione e attrarre capitale istituzionale.

Istituzioni come l'Università Nazionale di Seul hanno espresso interesse nel monetizzare le criptovalute donate. L'università detiene reportedly quasi 100 miliardi di won, circa 75 milioni di dollari, in attività crypto donate dalla società di giochi WeMade nel 2022. Tuttavia, le barriere regolatorie hanno impedito a questi fondi di essere convertiti in capitale utilizzabile.

I critici, d'altra parte, mettono in guardia contro potenziali rischi, incluso il riciclaggio di denaro, la volatilità del mercato e la fuga di capitali. Alcuni analisti hanno espresso preoccupazione che consentire conti crypto aziendali potrebbe esacerbare l'instabilità finanziaria, in particolare in mezzo a fluttuazioni dei mercati azionari domestici.

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Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Florence Muchai

Florence Muchai

Florence si occupa di notizie relative a criptovalute, gaming, tecnologia e AI da oltre 6 anni. I suoi studi in Informatica presso l'Università Meru di Scienze e Tecnologia e in Gestione delle Emergenze e Diplomazia Internazionale presso il MMUST le hanno fornito eccellenti competenze linguistiche, osservative e tecniche. Florence ha lavorato al VAP Group e come editor per diverse testate specializzate in criptovalute.

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